- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Romano Prodi: “Senza Europa la globalizzazione schiaccerà le aziende Italiane”

    Romano Prodi: “Senza Europa la globalizzazione schiaccerà le aziende Italiane”

    L’ex presidente della Commissione Ue ospite di Meccanotecnica Umbra. "Bene ha fatto la cancelliera Merkel a esprimere con durezza l’esigenza che l'Europa debba riprendere una guida autonoma e forte"

    Lena Pavese di Lena Pavese
    31 Maggio 2017
    in Economia
    Spoleto, Meccanotecnica

    Romano Prodi

    Spoleto – “L’unico baluardo per il futuro delle aziende italiane è l’Europa. Altrimenti la globalizzazione le inghiottirà”. È più determinato del solito, Romano Prodi, che per dire la sua all’indomani dell’elezione di Emmanuel Macron all’Eliseo e dei deludenti risultati del G7 di Taormina sceglie l’insolito contesto di una fabbrica dalle parti di Spoleto, la Meccanotecnica Umbra, che di fatto è una piccola multinazionale a guida italiana di grande successo nel mondo, caso di eccellenza nella produzione di componenti per automobili, elettrodomestici e macchinari industriali. Spiega l’ex presidente della commissione europea: “All’epoca della prima globalizzazione, con la scoperta dell’America, l’Italia era divisa in una serie di stati troppo piccoli per dire la propria di fronte a potenze come erano allora l’Inghilterra, la Francia e la Spagna. Con la globalizzazione di oggi, quella di Google e di Amazon, la situazione è la stessa per l’Europa, divisa in paesi troppi piccoli per competere con gli Stati Uniti e con la Cina”.

    Il caso di Meccanotecnica è paradigmatico: nata cinquant’anni fa come spin off della Fiat sotto l’impulso di Maria Sole Agnelli, sorella dell’Avvocato e per anni sindaco di Campello sul Clitunno, ha prosperato per decenni sotto l’ombra materna della casa torinese, per poi spiccare il volo una quindicina di anni fa, quando ha deciso di internazionalizzarsi, pur mantenendo saldamente le proprie radici in Italia, aprendo sedi in Europa e un po’ in tutto il mondo. E adesso i rapporti di forza si sono quasi invertiti: sono queste aziende di nicchia a dare ossigeno all’economia italiana. Lo dice chiaro e tondo Prodi: “Siamo un Paese particolarissimo. Non abbiamo più neanche una grande impresa davvero italiana, Fiat compresa. Abbiamo qualcosa come 2.500 realtà che, al pari di Meccanotecnica, operano in una nicchia strettissima del mercato. Senza la grande impresa, certo, ci manca qualcosa. Nelle nicchie però noi siamo fortissimi. E con tutti i problemi che abbiamo, riusciamo comunque a conservare una bilancia commerciale attiva, anche se non di molto”.

    Il tono di Prodi si fa duro quando difende con orgoglio scelte che oggi gli vengono rimproverate, dall’allargamento dell’Unione Europea all’istituzione della moneta unica. “Se oggi la Polonia e i paesi baltici fossero stati fuori dall’Ue, avrebbero potuto subire lo stesso destino dell’Ucraina. Il conflitto con la Russia ci ricorda che non molto tempo fa, appena fuori da Trieste, dei popoli si sono massacrati. L’allargamento, certo, ha avuto dei problemi, ma ha offerto anche garanzie e sicurezza in tutta l’area”. E proprio sulla sicurezza, secondo Prodi, dovrebbe puntare oggi l’Europa. “Al G7 il presidente americano Donald Trump, anziché presenziare alla cerimonia finale, è andato a celebrare le sue truppe a Sigonella. Bene ha fatto la cancelliera tedesca Angela Merkel a esprimere con durezza l’esigenza che l’Europa debba riprendere una guida autonoma e forte. C’è bisogno di un rapporto sereno e costruttivo con gli Stati Uniti, certo, ma ‘chi pecora si fa, il lupo se la mangia…’. Secondo me è tempo di riprendere il discorso della comune difesa europea, con un sistema militare coordinato tra tutti i paesi. Uscito il Regno Unito, solo la Francia nell’Unione Europea oggi ha un arsenale paragonabile alle grandi potenze mondiali e ha certo interesse a rafforzare le difese europee, che nel tempo potrebbero dotarsi di una forza molto maggiore rispetto a quella di oggi. Questo potrebbe anche riequilibrare i rapporti di forza all’interno dello spazio europeo, che da anni sono decisamente sbilanciati a favore della Germania”.

    Tags: europaMacronMeccanotecnicamerkelRomano ProdiSpoletoTrump

    Ti potrebbe piacere anche

    La Presidente del gruppo giovani del CESE, Nicoletta Merlo [fonte Eunews]
    Diritti

    INTERVISTA / “Niente per i giovani senza i giovani”: la sfida (e motto) della presidente del gruppo giovani del CESE

    22 Luglio 2026
    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica
    Opinioni

    Breve guida a Mark Rutte, il segretario NATO che lusinga Trump e inciampa sull’Italia

    13 Luglio 2026
    Manifestazione 2025 a sostegno della CPI e del diritto internazionale - Source: Eumans
    Eumans

    La Corte Penale Internazionale di fronte alle sanzioni: l’Europa deve scegliere tra la forza del diritto o il diritto della forza!

    13 Luglio 2026
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash
    Le Brevi

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    9 Luglio 2026
    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO
    Difesa e Sicurezza

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Il Paese con il maggiore livello di gas nei depositi è il Portogallo, con un riempimento dell’84 per cento; segue...

    diplomatici - Francia - Iran

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Luglio 2026

    Secondo l'Alta rappresentante Kaja Kallas, l'accaduto violerebbe l'articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche: "La persona dell'agente diplomatico...

    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Luglio 2026

    La decisione arriva dopo il sorvolo di droni russi nello spazio aereo della Romania e la distruzione del Consolato onorario...

    [foto: imagoeconomica]

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Luglio 2026

    La Banca centrale europea produce uno studio che identifica pochi progressi nella lotta al surriscaldamento del pianeta

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione