- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Pd avrà un dipartimento “mamme” ma nessun dipartimento “Europa”

    Il Pd avrà un dipartimento “mamme” ma nessun dipartimento “Europa”

    Picierno dovrà occuparsi di "fondi comunitari" e Fassino del Pse, ma per l'Unione europea nessun responsabile

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Luglio 2017
    in Politica

    Roma – Dagli antipasti di campagna elettorale che il segretario del Pd, Matteo Renzi, ci ha fatto assaggiare nei giorni scorsi, è chiara la sua intenzione di mantenere alto il livello di scontro con l’Ue. Per togliere argomenti a Lega e M5s, è partito lancia in resta contro il Fiscal compact. Ha anche minacciato di tagliare il contributo nazionale al bilancio comunitario, se non verranno distribuiti gli oneri dell’accoglienza dei migranti. Al momento di formare il suo battaglione per la guerra, però, non ha neppure nominato un ‘generale’ che conduca le operazioni. Tra le 20 donne e 20 uomini che da stamattina occupano i 40 dipartimenti dell’esecutivo Pd, infatti, non figura nessun responsabile per le politiche europee, c’è addirittura una responsabile del settore “mamme”, uno per la “lotta allo spreco alimentare”, ma nessuna del settore “Europa”.

    È presente una responsabile per i Fondi europei, l’eurodeputata Pina Picierno. Fuori dai 40, è stato designato un responsabile dei rapporti del Pd a livello internazionale e con il Partito socialista europeo. È  l’ex sindaco di Torino, Piero Fassino, al quale, come recita il comunicato di Largo del Nazareno, “è stato (sic.) attribuita la responsabilità di tutta la proiezione internazionale dell’attività del Partito, a cominciare dalla rappresentanza dentro gli organismi del Partito Socialista Europeo”. Oltre a queste due figure, però, nessuno che si occupi espressamente dell’Unione europea nel complesso.

    “Si è scelto di affrontare il rapporto con l’Ue in modo orizzontale”, indica uno dei componenti della squadra. Quasi ognuna delle deleghe affidate dal segretario, sottolinea, implica un rapporto con l’Unione europea. Dunque, di volta in volta, se ne occuperà un responsabile diverso a seconda delle competenze.

    Una strategia che potrebbe sembrare sensata. Funziona così anche il Consiglio dell’Unione europea, dove i governi sono rappresentati da un ministro diverso a seconda della composizione che si riunisce. Peccato però ci sia anche il Consiglio Affari generali, che raggruppa tutti i ministri per gli Affari europei degli Stati membri. Si tratta di figure alle quali, tra gli altri, è affidato un importante compito di coordinamento dell’azione di governo in relazione all’Ue. Non è un caso che siano proprio questi ministri (o sottosegretari come nel caso italiano), prima di ogni Consiglio europeo, a preparare il Vertice dei capi di Stato e di governo. Il responsabile degli Affari europei è come un ufficiale di coordinamento.

    Ufficiale di coordinamento di cui Renzi ha scelto deliberatamente di privarsi nel Pd. Serve una responsabile per le Mamme, la parlamentare Titti di Salvo, con compiti che evidentemente non potrebbero essere svolti dalla responsabile alle Pari opportunità Silvia Fregolent. Sono necessarie la delega al Commercio, un’altra alle Piccole e medie imprese, un’altra all’Innovazione e un’altra ancora all’Energia, per non oberare di troppo lavoro il deputato Ernesto Carbone, responsabile dello Sviluppo economico. Troppa fatica per una sola persona, poi, gestire contemporaneamente le deleghe all’Urbanistica e alla Rigenerazione urbana.

    Difficile comprendere i criteri scelti da Renzi, uno dei presidenti del Consiglio con meno ministri nella storia d’Italia, per formare la squadra del Pd che spera lo riporti a Palazzo Chigi. Il segretario ha moltiplicato i dipartimenti del partito incurante delle possibili – a volte scontate – duplicazioni, e non ha scelto nessuno che lo affianchi sul fronte della battaglia che si annuncia più caldo, quello europeo. Se nonostante tutto riuscirà a vincere, c’è da augurarsi che non operi la stessa moltiplicazione con i ministeri, e soprattutto che mantenga almeno un sottosegretario per gli Affari Ue.

    Tags: Affari europeidemdipartimentiesecutivopartito democraticopdpolitiche europeerenziresponsabilisegretariosquadraue

    Ti potrebbe piacere anche

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    17 Agosto 2026
    Una veduta aerea dell'isola di Cipro
    Politica Estera

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    17 Agosto 2026
    Incendi in Spagna [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Caldo e incendi, la stagione terribile dell’UE non si arresta: in fiamme anche il Belgio, 2 morti in Grecia

    17 Agosto 2026
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Vaccino. Crediti: National Cancer Institute via Unsplash

    Dall’UE 2,3 milioni di euro per arginare l’epidemia di colera in Africa occidentale e centrale

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sostenere la Nigeria, il Camerun, la Repubblica Centrafricana e il Ciad per far fronte all'epidemia di colera in...

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sette miliardi di euro per contribuire a coprire i costi legati alla difesa e all'interruzione dei rapporti commerciali...

    La vicepresidente della Commissione europea e Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, durante il consiglio Affari esteri del 13 luglio 2026. Crediti: Francois Lenoir via Imagoeconomica

    Guerra in Ucraina, Kallas: “In autunno nuove sanzioni contro la Russia”

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    In un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt, l'Alta rappresentante ha dichiarato che dall'inizio dell'invasione nel 2022, le sanzioni UE hanno...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione