- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Essere fieri dell’esercito nazista, l’invito ai tedeschi del cofondatore dell’Afd

    Essere fieri dell’esercito nazista, l’invito ai tedeschi del cofondatore dell’Afd

    Alternative für Deutschland rischia di diventare il terzo partito in Germania. Secondo Alexander Gauland nelle due guerre mondiali i generali mostrarono grandi doti tattiche e i soldati fecero cose di cui essere "orgogliosi"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Settembre 2017
    in Politica Estera
    Il ministro della propaganda Goebbels si congratula con un soldato sedicenne

    Il ministro della propaganda Goebbels si congratula con un soldato sedicenne

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Riabilitare i nazisti, esaltarne le doti strategiche, le capacità militari e la statura individuale. Un’operazione ben al di là della provocazione, quella di Alexander Gauland, co-fondatore di Alternative für Deutschland (Afd), partito estremista ma mai così all’estremo. Parole pericolose, perché intendono riabilitare chi più di chiunque altro l’Europa ha contribuito a distruggerla più che plasmarla, sostenendo una pseudo-nobiltà di chi, in uniforme nazista e sotto croce uncinata, ha mostrato tutt’altro che pace. Eppure Gauland non la pensa allo stesso modo, e chiede ‘giustizia’ per i componenti della Wehrmacht. Non un bel messaggio, per nessuno. Se i sondaggi dovessero vederci giusto, alle elezioni del 24 settembre Afd potrebbe diventare il terzo partito politico tedesco. L’Europa non può permettersi di avere un popolo tedesco favorevole a riabilitare chi, ideologicamente e materialmente, ha permesso leggi razziali e campi di sterminio, prodotto persecuzioni e devastazione. L’Europa si guarda allo specchio e vede la negazione di sé stessa.

    In Germania, invece, ci si guarda allo specchio e tuttavia non ci si trova poi così male. “Se i francesi sono giustamente orgogliosi del loro imperatore Napoleone e i britannici lo sono di Nelson e Churchill, noi abbiamo il diritto di essere orgogliosi di quanto fatto dai soldati tedeschi nelle due guerre mondiali”. Eccole le parole di Gauland, ‘difensore’ di chi aveva deciso di obbedire a uomini dal desidero egemonico, dai deliri di onnipotenza. Non cita né il il Kaiser che guidò la Germania nel primo conflitto mondiale, né il fuhrer che portò la Germania all’annientamento e allo smembramento. Come essere contenti di questo non è facile comprenderlo. Cita Rommel, il generale passato alla storia come “volpe del deserto”. Doti strategiche riconosciute da tutti, anche dagli Alleati. Così come brillante la campagna di Francia del 1940 e che valsero la carica più alta delle forze armate germaniche a Hermann Goring. La teoria di Gauland è piuttosto controversa: fa parte della storia del popolo e della nazione, e va accettata. Ma non ci sono né talento né genio in ciò che divide e distrugge. Meglio essere orgogliosi, da tedeschi, di personaggi quali Karl Benz, padre dell’automobile europea.

    Purtroppo la storia dell’uomo è fatta anche di errori, perché è nella natura dell’uomo commetterli. E’ la loro natura volontaria e involontaria che cambia le cose. I personaggi di cui si chiede di andare fieri hanno annientato tutto e tutti in modo lucido, intenzionale, ragionato. Con difficoltà, con dolore, si è chiusa una pagina buia della storia. L’Ue è la prova tangibile delle scelte, chiare, che tutti, tedeschi inclusi, hanno preso da allora in poi. Un partito il cui leader simpatizza per chi ha agito in funzione di valori oggi contrari a quelli universalmente riconosciuti e accettati mina le basi dell’Europa così faticosamente raggiunta. Tra le fila dell’Afd si getta la maschera: c’è un’idea di un’Europa che si considerava superata. Se c’è qualcosa di cui essere orgogliosi è come l’Europa e gli europei hanno saputo rispondere all’operato dei personaggi di cui Alexander Gauland chiede una revisione. E ‘revisione’, quando si parla di libri di storia, è un termine da pelle d’oca. Preoccupa quindi il silenzio seguite alle dichiarazioni. Sfugge l’insidia che vi si nasconde.

    Tags: Afdgermanianazismo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    Aerei via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, più di 2 milioni di voli commerciali nell’UE tra giugno e agosto 2026

    21 Settembre 2026
    Friedrich Merz
    Politica

    Germania, il centro del cancelliere Merz si schianta alle urne: avanti AfD e Sinistra

    21 Settembre 2026
    Sfollati ucraina. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    4,43 milioni di ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a luglio 2026

    10 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione