- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » 35mila persone sono morte a causa del Dieselgate. Italia al primo posto

    35mila persone sono morte a causa del Dieselgate. Italia al primo posto

    Secondo uno studio di tre enti di ricerca l'eccesso di ossidi di azoto riconducibile allo scandalo delle emissioni, avrebbe causato il decesso in Europa di 5mila persone all'anno per sette anni

    Giulia Giacobini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GiuliaGiacobini" target="_blank">@GiuliaGiacobini</a> di Giulia Giacobini @GiuliaGiacobini
    18 Settembre 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – Il Dieselgate ha causato 5mila morti premature all’anno, per sette anni. Lo rivela una ricerca dell’Istituto meteorologico norvegese in collaborazione con l’Istituto internazionale dei sistemi applicati (IIASA) in Austria e il Dipartimento spazio, terra e ambiente della Chalmers University of Tecnology in Svezia.

    I tre enti hanno studiato il legame tra morti premature e inquinamento nei 28 stati dell’Unione, in Norvegia e in Svizzera tra il 2010 e il 2017, e hanno scoperto che circa 10.000 persone sono morte prematuramente ogni anno a causa delle emissioni riconducibili alle emissioni della automobili a diesel, emissioni che sarebbero state superiori in alcuni veicoli Volkswagen (ma si sospetta anche di altre case automobilistiche), rispetto a quelle che venivano rilevate nei test prima dell’immissione sul mercato. Secondo quanto si legge, 5mila persone sono morte ogni anno perché gli ossidi di azoto sono dalle quattro alle sette volte maggiori di quanto sarebbero dovuti essere.

    “Se i produttori di macchine a diesel avessero rispettato i limiti europei, 5mila persone si sarebbero salvate”, ha detto l’esperto di trasporti dello IIASA Jens Borken-Kleefeld. “E ancora di più, circa 7.500, si sarebbero salvate se le emissioni rilasciate dalla macchine a diesel fossero state pari a quelle emesse dalle macchine a benzina”.

    I Paesi con il più alto numero di decessi riconducibili alle emissioni sono Italia, Germania, Francia e Regno Unito. Il dato non è casuale. Questi quattro Stati sono tra i più densamente popolati d’Europa e nelle loro strade circolano più macchine a diesel che altrove.

    Non va bene neanche a Olanda, Polonia, Spagna, Belgio, Svizzera e Ungheria che completano la lista dei primi dieci. Il legame tra emissioni e morti premature si abbassa nei restanti venti ed è circa 14 volte minore della media europea in Norvegia, Finlandia e Cipro.

    I ricercatori sottolineano che lo studio non è il primo tentativo di stabilire il legame tra inquinamento e salute, ma evidenzia bene il legame tra emissioni delle macchine a diesel e morti premature. Per arrivare a questi risultati, i tre enti hanno prima quantificato l’esposizione alle polveri sottili generate dagli ossidi di azoto delle macchine e poi calcolato il rischio di morire per una malattia causata da queste polveri sottili. Infine hanno uniti i dati.

    “Abbiamo deciso appositamente di concentrarci sulle morti connesse alle polveri sottili originate dagli ossidi di azoto”, ha detto Borken-Kleefeld. “Se avessimo considerato gli effetti diretti degli ossidi di azoto e quelli degli agenti inquinanti, il numero dei decessi sarebbe stato molto più alto”.

    Tags: Chalmers University of TechnologydieselgateemissioniIIASAIstituto meteorologico norvegeseitaliaJens Borken-Kleefeldmacchine a dieselmorti prematureossidi di azotovolkswagen

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    VERTICE UE-CINA Luglio 2025 [Fonte: Imagoeconomica]
    Editoriali

    L’Unione europea alla caccia di un “bilanciamento di interessi” con la Cina. Che vuol dire “braccio di ferro”, ma da sola non ce la farà

    18 Giugno 2026
    Fiume Ticino in secca causa siccità [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Economia

    Allarme BCE: “Da siccità e caldo estremo rischi per inflazione e accesso al credito”

    17 Giugno 2026
    Allaccio reti fibra ottica [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Fibra ottica, amministrazioni digitali e competenze: in Italia permangono “debolezze strutturali”

    17 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione