- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Evasione fiscale, Vestager incalza gli Stati: “Spetta a loro applicare le norme Ue”

    Evasione fiscale, Vestager incalza gli Stati: “Spetta a loro applicare le norme Ue”

    Il commissario per la Concorrenza ricorda le modifiche alle norme comunitarie introdotte di recente. Ora tutto dipende dai governi

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Settembre 2017
    in Economia
    La commissaria europea per la Concorrenza, Margrethe Vestager

    La commissaria europea per la Concorrenza, Margrethe Vestager

    Bruxelles – Per contrastare l’evasione fiscale delle imprese in Europa tutto dipenderà dagli Stati membri dell’Ue, i soli responsabili dell’applicazione delle nuove regole comunitarie, prima fra tutte, ma non unica, quella sullo scambio automatico di informazioni. Il commissario per la Concorrenza, Margrethe Vestager, rivendica quanto fatto finora dall’esecutivo comunitario per contrastare il fenomeno di elusione delle imposte, sulla scia dello scandalo Luxleaks. “Quando si spostano i profitti da un Paese all’altro allora si pongono dei problemi”, sottolinea Vestager, ospite dell’European policy centre (Epc) per una tavola rotonda sulla concorrenza leale. “Quando le imprese non pagano le tasse o i governi stringono accordi fiscali con le imprese (i cosiddetti ‘tax ruling’, con cui si applicano aliquote ridotte sugli utili, ndr), non si arreca un danno solo ai cittadini, si arreca un danno anche alla concorrenza”. Si creano disparità di trattamenti che “si riflettono su chi investe e lavora sull’innovazione”. Si colpisce, quindi, “il mercato”.

    La Commissione ha detto stop a tutto questo. Ha aggiornato le regole sullo scambio di informazioni, rendendolo automatico e obbligatorio, per meglio garantire una tassazione diretta degli utili. Ciò vale per tutti, cittadini e imprese. Le nuove disposizioni sono entrate in vigore l’1 gennaio di quest’anno, e nello specifico tutti gli Stati membri sono tenuti a scambiare automaticamente informazioni su tutti i nuovi accordi fiscali transfrontalieri (‘tax ruling’) che stringono. Però, come sempre in questi casi, “è responsabilità dei governi applicare le regole” approvate in sede europea. Nessuna critica da parte di Vestager, solo la precisazione che l’Ue ha fatto e sta facendo ciò che gli compete e adesso tutto dipende dagli Stati membri. “So quanto è difficile far approvare un provvedimento legislativo, e so che farlo applicare è dieci volte più difficile”. Il belle viene adesso, in sostanza. Non a caso l’Antitrust comunitario, di cui Vestager è responsabile, ha intimato a l’Irlanda, Stato membro, il recupero di 13 miliardi di euro di tasse che Apple non avrebbe versato a Dublino per effetto di accordi fiscali particolari. Anche qui Vestager chiarisce: non si tratta di decisioni politiche né geo-politiche.

    “Non agiamo sulla base della grandezza di un Paese, se un Paese è grande lasciamo correre se un Paese è piccolo interveniamo. No. Se abbiamo sufficiente terreno legale per avviare un’inchiesta, lo facciamo”. Poco importa se questo riguarda Irlanda o Germania, compagnie europee o extra-europee. “Quando facciamo le nostre analisi siamo neutrali”. I dossier aperti dall’Ue sembrano dimostrarlo. La Commissione europea non ha esitato a prendere posizioni forti contro giganti quali Apple e Google. Su quest’ultimo caso, per cui la Commissione contesta abuso di posizione dominante e chiede multe miliardarie. Vestager torna a sostenere la tesi dell’Antitrust comunitario: gli avvisi pubblicitari o le pagine commerciali concorrenti sono state posizionate in modo tale da distorcere la concorrenza. “Le imprese hanno delle responsabilità. Da posizioni dominanti derivano poteri, che però non vanno usati male”. Così come dall’appartenenza all’Ue derivano obblighi di rispetto fiscali. Se si varano nuove leggi contro i tax ruling. Solo che nel caso di Apple, l’Irlanda si schiera dalla parte dell’impresa e non da quella dell’Ue.

    Tags: Appleepceuropean policy centrefiscoGoogleMargrethe Vestagertassazione impresetassetax rulingue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione