- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Catalogna, Rajoy: La situazione è scandalosa, dobbiamo riportare la legge a Barcellona

    Catalogna, Rajoy: La situazione è scandalosa, dobbiamo riportare la legge a Barcellona

    Il premier, che ha partecipato al Consiglio europeo di Bruxelles, ha detto che il commissariamento è "l'ultima spiaggia" per risolvere la situazione della regione e "ripristinare la legalità"

    Giulia Giacobini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GiuliaGiacobini" target="_blank">@GiuliaGiacobini</a> di Giulia Giacobini @GiuliaGiacobini
    20 Ottobre 2017
    in Politica
    Catalogna, Spagna

    Mariano Rajoy

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La Catalogna verrà commissariata e i suoi elettori di conseguenza andranno nuovamente alle urne. Il presidente del governo spagnolo Mariano Rajoy ha confermato oggi a Bruxelles in una sala stampa stracolma la linea dura contro il presidente indipendentista catalano Carles Puigdeont, confermando di avere un accordo con i socialisti e il partito Ciudadanos per procedere sulla strada dell’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione.

    Domani come annunciato si terrà il Consiglio dei ministri che avvierà la procedura, ma Rajoy non ha voluto fornire alcun dettaglio, neanche sulla presunta data delle elezioni, che secondo indiscrezioni potrebbe essere in gennaio 2018. I dettagli dei provvedimenti per il commissariamento, ha detto il premier “verranno comunicati domani dopo il Consiglio dei ministri straordinario”.

    Mariano Rajoy ha detto che la situazione in Catalogna è “scandalosa” e, arrivato a questo punto, non vede alternativa al commissariamento “per ristabilire la legalità. “Siamo stati molto prudenti, abbiamo provato a fare tutto il possibile, ora dobbiamo usare uno strumento di ultima istanza”, ha dichiarato il premier, aggiungendo che “il governo non ha soltanto cercato di impedire il referendum e l’indipendenza ma anche di andare incontro alle richieste dei catalani nel passato” prima che venisse indetto il referendum. “Ma non è possibile dialogare con chi rifiuta tutto e ti mette solo davanti alla scelta di approvare o meno il referendum sull’indipendenza che va contro la costituzione, con chi pretende che tu risponda solo ‘sì'”. Secondo il premier spagnolo “i catalani hanno portato avanti la causa indipendentista in un modo pessimo, violando la legge e sapendo di farlo” e “l’articolo 155, che prevede il commissariamento, è l’ultima spiaggia. Non possiamo accettare che ci sia una parte del Paese senza legge, si deve tornare alla normalità istituzionale”.

    Rajoy è convinto che in Catalogna non ci sia più democrazia e sia venuto a mancare lo stato di diritto. “Le autorità catalane violano palesemente la legge e i deputati che sono all’opposizione non possono neanche esprimere il loro parere, perché il parlamento è chiuso”, ha continuato ricordando la sospensione delle sedute di mercoledì 18 e giovedì 19. La decisione era stata presa dal governo catalano per permettere al capo dell’esecutivo regionale Carles Puigemont di capire come rispondere al secondo ultimatum di Madrid, che chiedeva di chiarire se fosse stata o meno dichiarata l’indipendenza. Secondo il primo ministro spagnolo, invece, si è trattato dell”ennesima violazione dei diritti fondamentali da quando è stato indetto il referendum”.

    Il premier ha negato di essersi mai macchiato dello stesso reato di cui accusa i suoi avversari. Rispondendo alle domande dei giornalisti su una presunta violazione della libertà di espressione da parte del governo spagnolo, ha dichiarato che “sia le autorità che i cittadini catalani hanno avuto e continueranno ad avere modo di esprimersi”. E poi ancora: “La guardia Civil (che ha ferito quasi 900 persone nel tentativo di impedire il referendum del primo ottobre, ndr) ha semplicemente cercato di far rispettare la legge e gode dell’appoggio mio e di tutto il governo”.

    Mariano Rajoy crede che il modo in cui ha gestito la crisi sia “normale” e in linea con i principi fondamentali europei. Per questo motivo, non è sorpreso di godere dell’appoggio degli altri Stati membri. “Vi immaginate se l’Alsazia, la Lorena o qualsiasi altro territorio europeo di punto in bianco dichiari l’indipendenza, non riconoscendo più accordi e trattati?”, ha chiesto con tono provocatorio. A questo proposito, ha sottolineato: “Un norma come quella dell’articolo 155 della nostra Costituzione è simile a quelle previste nelle carte fondamentali di molti altri paesi europei per rispondere a un grande pericolo”.

    Il premier non è stupito del fatto che la Catalogna non sia stata argomento di discussione al Consiglio europeo. “Non sono io a decidere l’ordine del giorno, bensì il presidente del Consiglio Donald Tusk, ma sono d’accordo con la sua decisione”, ha detto il premier ribadendo che “la Catalogna è una questione interna alla Spagna” e augurandosi che “d’ora in poi i leader catalani si comportino più responsabilmente di come hanno fatto finora”.

    Tags: Carles PuigdemontCatalognacommissariamentoconsiglio europeoDonald Tuskelezioni anticipateGuardia CivilMariano Rajoypedro sanchezreferendum indipendenza catalogna

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, all'assemblea generale dell'ONU. Settembre 2026. Source: EU Council
    Politica Estera

    ONU, Costa: “Il multilateralismo è l’unico modo per affrontare le sfide di oggi”

    25 Settembre 2026
    Gaza Costa Nazioni Unite ONU
    Politica Estera

    Costa all’ONU: “È ora di attuare la roadmap per Gaza”. Ma l’UE non sa passare dalle parole ai fatti

    23 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    Attacco russo treno Polonia
    Politica Estera

    La Russia attacca un treno passeggeri vicino al confine polacco, Kallas: “Messaggio al mondo occidentale”

    14 Settembre 2026
    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno
    Politica Estera

    L’UE mobilita il sostegno finanziario richiesto da Ceuta: via libera a 114,7 milioni di aiuti d’urgenza

    9 Settembre 2026
    Aleksandar Vucic
    Politica Estera

    Vučić sceglie il voto: Serbia alle urne il 25 ottobre

    9 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Azienda di produzione droni a Istanbul. Source: Imagoeconomica via Baykartech.co

    Difesa, dai Paesi UE via libera ai primi cinque progetti europei di interesse comune

    di Redazione eunewsit
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha approvato oggi (28 settembre) cinque progetti europei di difesa di interesse comune (EDPCI)...

    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione