- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Catalogna, Rajoy: La situazione è scandalosa, dobbiamo riportare la legge a Barcellona

    Catalogna, Rajoy: La situazione è scandalosa, dobbiamo riportare la legge a Barcellona

    Il premier, che ha partecipato al Consiglio europeo di Bruxelles, ha detto che il commissariamento è "l'ultima spiaggia" per risolvere la situazione della regione e "ripristinare la legalità"

    Giulia Giacobini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GiuliaGiacobini" target="_blank">@GiuliaGiacobini</a> di Giulia Giacobini @GiuliaGiacobini
    20 Ottobre 2017
    in Politica
    Catalogna, Spagna

    Mariano Rajoy

    Bruxelles – La Catalogna verrà commissariata e i suoi elettori di conseguenza andranno nuovamente alle urne. Il presidente del governo spagnolo Mariano Rajoy ha confermato oggi a Bruxelles in una sala stampa stracolma la linea dura contro il presidente indipendentista catalano Carles Puigdeont, confermando di avere un accordo con i socialisti e il partito Ciudadanos per procedere sulla strada dell’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione.

    Domani come annunciato si terrà il Consiglio dei ministri che avvierà la procedura, ma Rajoy non ha voluto fornire alcun dettaglio, neanche sulla presunta data delle elezioni, che secondo indiscrezioni potrebbe essere in gennaio 2018. I dettagli dei provvedimenti per il commissariamento, ha detto il premier “verranno comunicati domani dopo il Consiglio dei ministri straordinario”.

    Mariano Rajoy ha detto che la situazione in Catalogna è “scandalosa” e, arrivato a questo punto, non vede alternativa al commissariamento “per ristabilire la legalità. “Siamo stati molto prudenti, abbiamo provato a fare tutto il possibile, ora dobbiamo usare uno strumento di ultima istanza”, ha dichiarato il premier, aggiungendo che “il governo non ha soltanto cercato di impedire il referendum e l’indipendenza ma anche di andare incontro alle richieste dei catalani nel passato” prima che venisse indetto il referendum. “Ma non è possibile dialogare con chi rifiuta tutto e ti mette solo davanti alla scelta di approvare o meno il referendum sull’indipendenza che va contro la costituzione, con chi pretende che tu risponda solo ‘sì'”. Secondo il premier spagnolo “i catalani hanno portato avanti la causa indipendentista in un modo pessimo, violando la legge e sapendo di farlo” e “l’articolo 155, che prevede il commissariamento, è l’ultima spiaggia. Non possiamo accettare che ci sia una parte del Paese senza legge, si deve tornare alla normalità istituzionale”.

    Rajoy è convinto che in Catalogna non ci sia più democrazia e sia venuto a mancare lo stato di diritto. “Le autorità catalane violano palesemente la legge e i deputati che sono all’opposizione non possono neanche esprimere il loro parere, perché il parlamento è chiuso”, ha continuato ricordando la sospensione delle sedute di mercoledì 18 e giovedì 19. La decisione era stata presa dal governo catalano per permettere al capo dell’esecutivo regionale Carles Puigemont di capire come rispondere al secondo ultimatum di Madrid, che chiedeva di chiarire se fosse stata o meno dichiarata l’indipendenza. Secondo il primo ministro spagnolo, invece, si è trattato dell”ennesima violazione dei diritti fondamentali da quando è stato indetto il referendum”.

    Il premier ha negato di essersi mai macchiato dello stesso reato di cui accusa i suoi avversari. Rispondendo alle domande dei giornalisti su una presunta violazione della libertà di espressione da parte del governo spagnolo, ha dichiarato che “sia le autorità che i cittadini catalani hanno avuto e continueranno ad avere modo di esprimersi”. E poi ancora: “La guardia Civil (che ha ferito quasi 900 persone nel tentativo di impedire il referendum del primo ottobre, ndr) ha semplicemente cercato di far rispettare la legge e gode dell’appoggio mio e di tutto il governo”.

    Mariano Rajoy crede che il modo in cui ha gestito la crisi sia “normale” e in linea con i principi fondamentali europei. Per questo motivo, non è sorpreso di godere dell’appoggio degli altri Stati membri. “Vi immaginate se l’Alsazia, la Lorena o qualsiasi altro territorio europeo di punto in bianco dichiari l’indipendenza, non riconoscendo più accordi e trattati?”, ha chiesto con tono provocatorio. A questo proposito, ha sottolineato: “Un norma come quella dell’articolo 155 della nostra Costituzione è simile a quelle previste nelle carte fondamentali di molti altri paesi europei per rispondere a un grande pericolo”.

    Il premier non è stupito del fatto che la Catalogna non sia stata argomento di discussione al Consiglio europeo. “Non sono io a decidere l’ordine del giorno, bensì il presidente del Consiglio Donald Tusk, ma sono d’accordo con la sua decisione”, ha detto il premier ribadendo che “la Catalogna è una questione interna alla Spagna” e augurandosi che “d’ora in poi i leader catalani si comportino più responsabilmente di come hanno fatto finora”.

    Tags: Carles PuigdemontCatalognacommissariamentoconsiglio europeoDonald Tuskelezioni anticipateGuardia CivilMariano Rajoypedro sanchezreferendum indipendenza catalogna

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea
    Politica

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    6 Novembre 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Crediti: Consiglio UE
    Politica Estera

    Costa chiama i Ventisette a Dublino: “L’UE deve definire la sua posizione nella corsa globale sull’IA”

    5 Novembre 2026
    La resa dei conti sulla giustizia in Polonia: lo scontro tra Tusk e Nawrocki riapre la ferita del PiS
    Politica

    La resa dei conti sulla giustizia in Polonia: lo scontro tra Tusk e Nawrocki riapre la ferita del PiS

    2 Novembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al vertice UE-Canada. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    La promessa di von der Leyen: “Con il Canada lanciamo un’Alleanza per il futuro”

    29 Ottobre 2026
    Il segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista del Vietnam e presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Tô Lâm, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Indo-Pacifico, UE e Vietnam rafforzano la loro cooperazione con una dichiarazione congiunta

    22 Ottobre 2026
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione