- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Glifosato, non c’è maggioranza qualificata e salta (per ora) il rinnovo delle licenze

    Glifosato, non c’è maggioranza qualificata e salta (per ora) il rinnovo delle licenze

    C'è il numero minimo di Stati membri a sostegno della proposta di proroga decennale, ma insieme non rappresentano una popolazione Ue sufficiente. Esultano gli ecologisti. La Commissione: "Riflettiamo su come procedere". Tutto rinviato al 6 novembre

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Ottobre 2017
    in Cronaca
    pesticidi

    Bruxelles – Sul glifosato la maggioranza richiesta non c’è e la decisione europea slitta. La proposta della Commissione Ue per il rinnovo delle licenze per compravendita di prodotti con il principio attivo utilizzato come diserbante in agricoltura continua a non sfondare tra gli Stati membri, che costringono a rinviare l’approvazione al 6 novembre, sempre più vicini alla scadenza dell’attuale permesso, fissata al 15 dicembre. A quanto si apprende, vista anche l’opposizione del Parlamento europeo al rinnovo “standard” decennale, la Commissione potrebbe proporre una rinnovo più breve, massimo sette anni.

    Il 9 novembre tornerà a riunirsi il Comitato per piante, animali, alimenti e i mangimi dell’Ue (comitato Paff), lo stesso organismo dove oggi mancano i numeri richiesti (almeno il 55% degli Stati membri, che insieme rappresentino almeno il 65% della popolazione dell’Ue). Non erano previsti voti formali oggi, a Bruxelles, ma l’esecutivo comunitario ha ricevuto le intenzioni di voto degli Stati membri, che non premiano il team Juncker.

    Il 55% di Stati membri a favore del rinnovo decennale ci sarebbe (Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Spagna e Ungheria), quello che però non c’è è il criterio della rappresentatività della popolazione: tra contrari (Francia e Italia contrarie assieme ad Austria, Belgio, Croazia, Lussemburgo, Malta, Slovenia e Svezia) e astenuti (Germania e Portogallo) i Paesi più popolosi di fatto non consentono di raggiungere il ‘quorum’.

    Una risultato che fa esultare Greenpeace. Senza maggioranza qualificata il 31 dicembre scadono automaticamente i permessi di messa in commercio di prodotti contenenti glifosato. “Il glifosato è dappertutto e i suoi pericoli sono noti”, commenta Franziska Actherberg, responsabile Politiche alimentari di Greenpeace Europa. “Oggi la Commissione ha fallito per la quinta volta consecutiva nel tentativo di ottenere il sostegno al rinnovo della licenza del glifosato. Se la Commissione non sostiene un divieto, continuerà a fallire”. A Bruxelles si prende atto delle intenzioni di voto. “ Ora si riflette su come procedere”, si è limitata a dire una portavoce dell’esecutivo comunitario, spiegando che “si cerca una soluzione condivisa e che tuteli al massimo la salute dei cittadini”.

    L’esecutivo comunitario ha ancora due settimane tempo a disposizione per cercare consensi tra gli Stati membri, per i quali il vero nodo appare legato più al passaggio verso alternative al glifosato (phase out) che al principio attivo in sé. Si vorrebbe qualcosa di più di un rinnovo delle licenze ‘semplici’, si vorrebbe che questo sia accompagnato da un periodo in cui sostituire il glifosato, utilizzato in agricoltura, con altre soluzioni. Se l’esecutivo comunitario dovesse modificare le sue proposte allora gli schieramenti potrebbero anche cambiare. Condizionale d’obbligo, però, perché sul tema i politici sono divisi proprio quanto tecnici e scienziati. L’Agenzia per i tumori dell’Onu (Iarc) e le Agenzie dell’Ue per la sicurezza alimentare (Efsa) e per i prodotti chimici (Echa) sono arrivate a conclusioni divergenti per quanto riguarda la sua sicurezza: la prima lo considerato potenzialmente cancerogeno, le seconde invece no. Una situazione di incertezza che finora ha giocato un ruolo nella posizione degli Stati membri.

    Tags: comitato paffglifosatorinnovoueutilizzo

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione