- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 1 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, ultimatum Ue: progressi in due settimane o niente seconda fase a dicembre

    Brexit, ultimatum Ue: progressi in due settimane o niente seconda fase a dicembre

    Al termine del sesto round di negoziati non si supera ancora lo stallo sui diritti dei cittadini, la questione irlandese e i conti del divorzio. Barnier: "Non si devono regolare nei minimi dettagli, ma gli impegni presi devono essere sinceri e reali"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    10 Novembre 2017
    in Politica
    I negoziatori della Brexit David Davis e Michel Barnier

    I negoziatori della Brexit David Davis e Michel Barnier

    Bruxelles – Il tempo stringe, il Consiglio europeo che dovrà decidere sul passaggio alla fase due dei negoziati per la Brexit, quella sulle future relazioni tra Unione europea e Regno Unito, è tra poco più di un mese e servono ancora i richiesti “progressi sufficienti” sui tre punti chiave dei negoziati, diritti dei cittadini, confine in Irlanda e regolamento finanziario. E ora Bruxelles ha lanciato un vero e proprio ultimatum: o questi progressi avverranno entro due settimane o a dicembre non si discuterà della seconda fase delle trattative. Nella conferenza stampa al termine del sesto round di negoziati rispondendo a una domanda di una giornalista che chiedeva a Michel Barnier di confermare che a Londra ha dato due settimane di tempo, il capo negoziatore dell’Ue ha risposto perentorio: “Sì”.

    “Non deve essere tutto regolato nei dettagli”, ha concesso Barnier, ma i progressi auspicati devono essere percetipi come “sinceri e reali”, e ancora “non siamo a questo punto”. Nell’ipotesi, piuttosto concreta, che questi progressi non vengano raggiunnti “continueremo a trattare e ritarderemo il continuo della discussione sul futuro” delle relazioni tra Londra e Bruxelles.

    “Nelle discussioni di questa settimana abbiamo consolidato i progressi fatti finora ma adesso occorre flessibilità, immaginazione e pragmatismo da entrambe le parti”, ha chiesto il negoziatore britannico David Davis. Per il rappresentante di Londra “è ora di procedere alla discussione politica, dobbiamo guardare avanti verso la futura relazione, e tutte e due le parti devono essere fiduciose”, che sarà possibile trovare un compromesso al quale “vogliamo arrivare prima del Consiglio europeo” del 14 e 15 dicembre.

    Nello specifico sui diritti dei cittadini Barnier ha affermato che i punti chiave restano “la possibilità del ricongiungimento familiare, il diritto a esportare all’estero i benefici sociali maturati nell’isola e il ruolo della Corte di Giustizia Ue”, nel far rispettare questi diritti.

    “Rispettiamo il desiderio dell’Ue di preservare l’ordine legale e il Mercato Unico”, ma questo “non può avvenire a spese dell’integrità economica e costituzionale del Regno Unito”, ha risposto Davis. La questione della Corte resta insomma divisiva e il ministro di Theresa May ha ribadito la proposta di Londra: “Siamo pronti a inserire l’accordo con l’Ue nella legge britannica” per assicurare che i cittadini europei “possano fare ricorso direttamente alla nostra Corte” in casi di necessità, concedendo solo che la Corte britannica si debba consultare con quella europea per garantire una corretta interpretazione delle regole comunitarie. Sui conti del divorzio Barnier si è limitato a dire che “si devono precisare gli impegni presi da May nel discorso di Firenze”, e questa è una “condizione imperativa per avere progressi sufficienti a dicembre”. “Come in tutte le separazioni si tratta di saldare conti”, ha concluso il francese.

    Tags: brexitcittadiniDavid DavisMichel BarniernegoziatiRegno Unitounione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Frutta. Crediti: Julia Zolotova via Unsplash
    Agrifood

    Cresce il surplus commerciale agroalimentare dell’UE nei primi cinque mesi del 2026

    30 Luglio 2026
    [Foto: European Council]
    Economia

    Il Giappone aderisce al programma per la ricerca dell’UE, Horizon Europe

    30 Luglio 2026
    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash
    Le Brevi

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    27 Luglio 2026
    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    24 Luglio 2026
    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash
    Net & Tech

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    24 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione