- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Polonia, “Ben fatto”: Socialisti e Verdi al fianco della Commissione per l’apertura della procedura

    Polonia, “Ben fatto”: Socialisti e Verdi al fianco della Commissione per l’apertura della procedura

    Pittella: "Sollecitiamo il presidente Duda a porre il veto alle leggi adottate la settimana scorsa dal Parlamento polacco e ad iniziare il processo di risoluzione di questa situazione"

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    20 Dicembre 2017
    in Politica
    Manifestazione a favore dell'Europa a Cracovia

    Manifestazione a favore dell'Europa a Cracovia

    Bruxelles – La procedura d’infrazione contro la Polonia avviata dalla Commissione europea è stata accolta con favore dal presidente del gruppo parlamentare europeo socialista S&D Gianni Pittella. “Sosteniamo pienamente la decisione della Commissione europea – ha dichiarato Pittella- di avviare le procedure dell’articolo 7 (contro la Polonia)”. Il presidente dei Socialdemocratici ha anche esortato il presidente della Repubblica Andrzej Duda a seguire l’avvertimento della Commissione: “Sollecitiamo Duda a porre il veto alle leggi adottate la settimana scorsa dal Parlamento polacco e ad iniziare il processo di risoluzione di questa situazione”. Appello che Pittella ha lanciato anche a Jarosław Kaczyńsk, presidente del partito al governo ‘Diritto e Giustizia’ e al premier polacco Mateusz Morawiecki affinché “seguano le raccomandazioni inviate oggi dalla Commissione e cambino tutte le leggi incriminate”. “La Polonia è una parte vitale dell’Ue – ha aggiunto Pittella-  e invitiamo il governo a tornare al tavolo dei negoziati per porre fine a questa situazione di stallo”.

    Simile la posizione dei Verdi europei:  “Era giunto il momento di aprire la procedura dell’articolo 7 contro la Polonia e siamo lieti che la Commissione europea abbia finalmente seguito i nostri ripetuti inviti – hanno commentato in una dichiarazione congiunta i due co-presidenti dei Verdi Ska Keller e Philippe Lamberts -. Le istituzioni europee hanno pazientato troppo a lungo con il governo polacco che ha smantellato il sistema giuridico nel paese”. Per Keller e Lamberts in più, tutti gli Stati membri “si sono impegnati a rispettare questi principi fondamentali” e nessun governo “ha il diritto di abbatterli”. Entrambi hanno però precisato che questa misura “non è destinata a colpire il popolo polacco” ma “il governo che non rispetta la separazione del potere nel paese.”

    La decisione della Commissione europea di ammonire la Polonia, nonostante sia stata  accolta generalmente con favore, è stata presa come spunto da uno dei maggiori Think tank sull’Europa, l’Istituto Jacques Delors, per mettere in luce ciò che non va nel funzionamento dell’Unione. Alain Dauvergne, consigliere del Jacques Delors, ha evidenziato che sebbene l’Articolo 7 del Trattato dell’Ue possa togliere il diritto di voto ad un Paese membro dell’Ue, dovendo contare sull’unanimità di voto di tutti gli altri 27 Stati, “resta di fatto, inattuabile”.

    La Commissione europea, ha ricevuto appoggio ed elogio da Dénes Balázs, direttore di Hungarian civil liberties union, una Ong che si batte per i diritti umani  con sede nell’Ungheria del premier euroscettico Viktor Orbán, che più volte ha rischiato di essere ammonito dalla Commissione Ue ed ora è schierato al fianco della Polonia, annunciando che voterà contro l’attivazione dell’articolo 7.  “Apprezziamo  l’azione e crediamo che questa volta l’Ue stia facendo la cosa giusta – ha dichiarato Balázs – perché  proteggere lo stato di diritto negli Stati membri è di fatto responsabilità delle istituzioni dell’Ue”.

    Tags: Alain Dauvergnearticle 7Commenticommissione europeaDénes Balázsgianni pittellaIstituto Jackes DelorsPhilippe LambertsPoloniaSka Kellersocialdemocraticiverdiviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea
    Politica

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    Tik Tok. Crediti: Geri Tech via Pexels
    Net & Tech

    Primo verdetto della Commissione UE: il feed ‘Per te’ di Tik Tok viola la legge sui servizi digitali (DSA)

    6 Novembre 2026
    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Roxana Mînzatu - scuola, Europa riparte da competenze di base e IA
    Politica

    L’Europa riparte dalla scuola: competenze di base e IA al centro della nuova strategia UE

    5 Novembre 2026
    Ucraina UE
    Le Brevi

    La Commissione UE riunisce i partner internazionali per preparare la ricostruzione dell’Ucraina

    4 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione