- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 13 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Ue apre una procedura contro l’Italia per violazione delle norme sugli appalti della difesa

    L’Ue apre una procedura contro l’Italia per violazione delle norme sugli appalti della difesa

    Nel mirino anche Danimarca, Olanda, Polonia e Portogallo

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Gennaio 2018
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La Commissione Ue ha aperto una procedura d’infrazione nei confronti di Italia, Danimarca, Olanda, Polonia e Portogallo per non aver applicato correttamente le norme Ue in materia di appalti pubblici nei mercati della difesa e della sicurezza. In particolare l’Italia è finita nel mirino per “l’aggiudicazione diretta a fornitori nazionali” di sei pattugliatori polivalenti d’altura, violando le norme sugli appalti nel settore della difesa. 

    La Commissione, che sta cercando di costruire un mercato europeo della difesa, ha deciso di intervenire per la prima volta sulla questione degli appalti del settore per dare un segnale agli Stati. “Sin dall’inizio del suo mandato, la Commissione Juncker si è impegnata per costruire un’Europa forte, in grado di difendere e proteggere i suoi cittadini sul suo territorio e all’estero. Quest’ambizione non può diventare realtà senza mettere in comune gli investimenti nel settore della difesa e senza rafforzare le condizioni per un mercato della difesa aperto e competitivo in Europa”, scrive Bruxelles.

    A Italia, Polonia e Portogallo, la Commissione contesta di aver violato la direttiva appalti. Essa prevede che “le amministrazioni aggiudicatrici siano tenute ad aggiudicare gli appalti – ad eccezione di casi rigorosamente definiti – mediante una delle procedure stabilite all’articolo 25 della direttiva 2009/81/CE e a rendere note le loro intenzioni pubblicando un bando di gara nella banca dati Tenders Electronic Daily (TED)”. L’Italia, invece, ha assegnato l’appalto per i sei pattugliatori tramite l’Occar, l’organizzazione sovranazionale per la cooperazione in materia di armamenti. Il sospetto di Bruxelles è che sia stato un espediente per evitare la gara d’appalto a condizioni di mercato, che fino ad oggi veniva sistematicamente fatto dai Paesi per le commesse della difesa giustificandolo con l’eccezione della sicurezza nazionale. Una cosa che d’ora in poi, per il bene del progetto di difesa comune e degli investimenti ad essi collegati, la Commissione non vuole più tollerare.

    Nonostante Bruxelles avesse da tempo acceso un faro sulle assegnazioni dirette degli appalti da parte di alcuni ministeri della Difesa, nessuno si aspettava che sarebbe andata avanti, aprendo una procedura formale. Che però non dovrebbe essere una dichiarazione di guerra, ma soltanto un modo per costringere i ministeri a sedersi al tavolo con Bruxelles, per stabilire d’ora in avanti quali saranno gli investimenti da poter fare nell’ambito della sicurezza nazionale e quali invece dovranno rigidamente seguire le norme Ue sugli appalti. Del resto, intorno al settore difesa gravitano moltissimi interessi: “Il Fondo europeo per la difesa potrebbe generare un investimento complessivo in ricerca per la difesa e sviluppo delle capacità pari a 5,5 miliardi di euro l’anno dopo il 2020”, ha detto la commissaria al mercato interno Elzbieta Bienkowska.

    Notizia tratta da Ansa.

    Tags: appaltidifesaprocedura ue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Cantiere ferroviario [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Appalti, imprese e sindacati plaudono alla riforma ma attendono l’iter di adozione

    9 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]
    Difesa e Sicurezza

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    8 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    7 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026
    Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per la Politica estera e di sicurezza, al Consiglio informale Difesa in Irlanda (1 settembre 2026). Source: Council EU
    Difesa e Sicurezza

    Ucraina, Kallas: “Guerra sempre più spietata, non è vicina alla fine”

    1 Settembre 2026
    Soldati. Crediti: Mostafa Meraji via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Cercasi riservisti: l’Unione europea tenta di sedurre i giovani con il servizio militare volontario

    28 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    UE, più di 20.000 candidature per il programma di ricerca “Marie Skodovskaya Curie”

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - Sembra che ricercatori e ricercatrici da tutto il mondo non vedano l'ora di continuare le loro carriere in...

    Emma Bonino, membro della Commissione responsabile per la pesca, la politica dei consumatori e l'Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO) partecipa al seminario "Humanitarian Echoes" sugli aiuti umanitari che si è svolto con la partecipazione di Jacques Delors, ex presidente della Commissione europea. 7 ottobre 1997. Source: EC Commission

    Tra cordoglio e ricordi, da Bruxelles il saluto delle istituzioni UE a Emma Bonino

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    La presidente dell'Eurocamera, Metsola: "L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza". La Commissione europea omaggia la leader radicale...

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Von der Leyen illustrerà le priorità dell'anno a venire. Il portavoce del Partito popolare europeo: "Se si considerano tutti gli...

    India

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    di Redazione eunewsit
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato oggi (11 settembre) al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione