- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Pittella: “Il 4 marzo penso di vincere, la mia esperienza sull’Ue al servizio del Paese”

    Pittella: “Il 4 marzo penso di vincere, la mia esperienza sull’Ue al servizio del Paese”

    Il presidente del gruppo socialista in Parlamento europeo saluta. "Corro per fermare l'avanzata di destra e populisti". Pronto a dimettersi il 7 marzo

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    31 Gennaio 2018
    in Politica
    Gianni Pittella, presidente del gruppo S&D uscente e candidato senatore in Italia

    Gianni Pittella, presidente del gruppo S&D uscente e candidato senatore in Italia

    Bruxelles – “Se i cittadini lo vorranno e sarò eletto, il 7 marzo rassegnerò le mie dimissioni”. Gianni Pittella è pronto a lasciare il Parlamento europeo. Dopo vent’anni il politico di lungo corso porterà il suo sapere europeo in Italia, per metterlo al servizio del Paese. “Non è un addio, ma un arrivederci”, sottolinea il presidente del gruppo socialista (S&D), candidato a senatore della Repubblica nel collegio uninominale della Basilicata e in quello plurinominale Campania3. “Penso di vincere in ogni seggio”. Il Partito democratico perderà allora un pezzo pregiato a Bruxelles e Strasburgo. Lo sa lo stesso Pittella, consapevole di “aver costruito una rete di relazioni e delle competenze” preziosa, in questi venti anni. Proprio per questo, tutta questa esperienza, sostiene, può essere messa al servizio del Paese. “Una persona come me può garantire al Mezzogiorno d’Italia questo salto di qualità” che da tanto, troppo tempo, si cerca senza successo.

    Il rilancio del Sud è uno dei tre motivi che hanno spinto Pittella a compiere quella che lo stesso esponente Pd non esista a riconoscere “una scelta non semplice ma sofferta”. Lascia il Parlamento di cui è stato vicepresidente e anche presidente ad interim per 15 giorni per una sfida non meno avvincente. Ci sono elezioni da vincere, e il capogruppo S&D intende provarci. “Corriamo per vincere”, premette. La candidatura di Pittella, che in Basilicata ha un forte bacino elettorale familiare, che risale al padre senatore anche lui e ora condiviso con il fratello, presidente della Regione, intende “dare una mano per sconfiggere le forze anti-europeiste e dalle forze della destra”, e garantire che il Paese sappia seguire “un percorso italiano di un europeismo che consenta i cambiare quello che non va”. Si tratta, in sostanza, di fare dell’Italia “l’attore del cambiamento delle politiche economiche, fiscali e sociali”. Terza e ultima spinta di Pittella per correre in Italia è il dibattito sull’Europa, Vuole che sia centrale nel confronto pre-elettorale. “Sarebbe miope fare una campagna elettorale solo con temi locali”, sottolinea. Si parla spesso a sproposito dell’Ue o non se parla affatto, “noi del Pd vogliamo tenere l’Europa al primo posto della campagna elettorale, e la presenza del presidente del gruppo significa questo”.

    Pittella tornerà in Italia, a meno di sorprese elettorali. “Non è un addio ma un arrivederci”, tiene a precisare. Di Europa continuerà a occuparsi anche nella sua nuove veste, qualunque sarà. Perché corre come senatore, ma se dovessero chiedergli di fare il ministro o il sottosegretario non si tirerà indietro. “Prometto che farò del mio meglio qualunque sarà l’incarico che ricoprirò”. Gergo politichese, che significa tutto e il contrario di tutto. Ma su una cosa non vuole discussioni: l’impegno mostrato in questi anni. Qualcuno critica il fuggi fuggi generale dal Parlamento europeo (tra gli eletti nelle liste Pd andranno forse via anche Nicola Caputo, Elena Gentile, Elisabetta De Monte, Sergio Cofferati, che ora ha lasciato la delegazione, a cui si aggiungono i leghisti Matteo Salvini e Attilio Fontana, il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa e il leader di Direzione Italia, Raffaele Fitto). “Credo di aver dato dimostrazione di attaccamento e di amore per l’Europa, lavorando tutti i giorni per vent’anni. Io posso mettere tutto questo a disposizione della mia regione, del mio Paese. Posso dire dopo questi vent’anni a Sergio Marchionne tu non tocchi la Fiat a Melfi? Oggi lo posso fare, e posso dare un valore aggiunto”.

    Una regola interna al Pd fissa a tre il numero massimo di mandati in Europa. Pittella questo limite lo aveva raggiunto, e difficilmente avrebbe potuto correre ancora per Bruxelles. Un’uscita di scena anticipata, dunque. Lui, fedele alla direttive non europee ma di partito, si adegua pur non condividendo. “Per le elezioni europee penso sia un errore la regola del terzo mandato, perché qui bisogna starci”. Serve tempo per arrivare a incidere veramente. “La prima legislatura serve a capire come funziona” il Parlamento Ue e l’Europa, dalla seconda in poi si fa carriera. “Io sarei per rivedere quella regola dei tre mandati”, ammette Pittella. Deciderà il Pd. Sempre in ottica europea, anche il modo di eleggere dovrebbe essere rivisto. “Personalmente sono dell’avviso che estendere un meccanismo che affido la scelta degli eletti tutta ai partiti non sia il migliore, a meno che non si faccia una legge sulle primarie”.

    Non faranno primarie i socialisti europei per eleggere il successore di Pittella. La guida del gruppo in Parlamento è affidata temporaneamente al tedesco Udo Bulmann, primo vicepresidente S&D. Avrà il ruolo di coordinatore fino alle elezioni del nuovo presidente. Pittella è pronto a dimettersi il 7 marzo, entro il 14 marzo si dovrebbe eleggere il suo successore. Chiunque si può candidare. Vuol dire che potrebbe vincere anche un altro italiano.

    Tags: elezioni italianegianni pittellaparlamento europeoS&DSenatosocialisti e democraticisocialisti europeiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione