- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » I popolari affossano le liste trasnazionali per le elezioni europee

    I popolari affossano le liste trasnazionali per le elezioni europee

    VoteWatch Europe ha pubblicato un report che mostra come il Ppe abbia giudato la bocciatura

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    8 Febbraio 2018
    in Politica
    L'emiciclo del Parlamento europeo

    L'emiciclo del Parlamento europeo

    Bruxelles –  Sono riusciti nel loro intento gli eurodeputati del Partito Popolare europeo, bloccando la proposta di liste transnazionali per le elezioni europee. Ieri al Parlamento di Strasburgo, la proposta di utilizzare alcuni dei seggi che resteranno liberi dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione per costituire un collegio elettorale paneuropeo per le future elezioni degli eruodeputati, è stata  bocciata con il 54% dei voti, grazie ad un’attiva campagna del Ppe.

    Oggi VoteWatch Europe, ha pubblicato un report che mostra come i vari gruppi parlamentari hanno votato. Sono stati 274 i deputati a favore, 34 gli astenuti, e ad opporsi 368, determinando la bocciatura delle liste transnazionali. Il Ppe è stato soddisfatto del risultato, in quanto, mantenendo il sistema elettorale così com’è, ritiene di restare vicinissimo a rivincere la maggioranza dei seggi nel 2019 e a preservare la presidenza della Commissione europea dopo le elezioni del Parlamento Ue. Dei 14 popolari italiani, 9 hanno votato contro (Massimiliano Salini, Salvatore Domenico Pogliese, Barbara Matera, Stefano Maullu, Giovanni La Via, Elisabetta Gardini, Lara Comi,Salvatore Cicu, Alberto Cirio).

    Bisogna specificare però che alcuni membri del Ppe erano in disaccordo con la posizione ufficiale del partito. I parlamentari spagnoli del Ppe hanno deciso di appoggiare le liste transnazionali, così come alcuni popolari austriaci e francesi. L’unico eurodeputato italiano del Ppe che è andato contro i dettami del partito è stato Herbert Dorfmann, segretario del Südtiroler Volkspartei. Ad astenersi: Antonio Tajani,  presidente del Parlamento Ue (come è consuetudine per la carica che rappresenta), Fulvio Martusciello, Alessandra Mussolini e Aldo Patriciello.

    Il successo della coalizione guidata dal Ppe è stato possibile grazie a diverse defezioni all’interno di quei partiti che hanno sostenuto sin da principio l’iniziativa, vale a dire i liberali dell’ Alde e i Verdi. I deputati verdi svedesi, gallesi e scozzesi hanno deciso all’unanimità di votare contro.

    All’interno dell’Alde, c’è stata una spaccatura. Il capogruppo parlamentare del partito, il belga Guy Verhofstadt, aveva sostenuto fin da subito la proposta delle liste transnazionali, mentre il presidente del Partito liberale europeo Johannes Cornelis van Baalen si era più volte espresso contro.

    A favore dell proposta anche i 5 stelle Marzo Zullo, Marco Valli, Dario Tamburrano, Laura Ferrara, Eleonora Evi, Rosa D’Amato, Ignazio Corrao, David Borrelli, Tiziana Beghin, Daniela Aiuto, Isabella Adinolfie Laura Agea.

    Tra i socialdemocratici, sono stati gli eurodeputati provenienti da nazioni più piccole (bulgari, slovacchi, cechi, danesi, svedesi, olandesi e rumeni) ad opporsi alla proposta. Gli italiani hanno votato tutti a favore, fatta eccezione per i 2 astenuti Massimo Paolucci e Renato Soru.

    La maggior parte degli eurodeputati britannici uscenti ha deciso di opporsi alle liste transnazionali o di astenersi, dando poco sostegno ai supporter di una spinta verso la federalizzazione delle elezioni europee. Tra i pochi parlamentari britannici che hanno votato a favore della riforma, c’è stato il laburista Claude Moraes, il presidente della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni.

    Tags: brexitelezioni europeeliste transnazionaliparlamento uepperedistribuzioneS&Dsocialdemocraticispitzekandidatenverdi

    Ti potrebbe piacere anche

    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [foto: Etienne Ansotte/European Union]
    Economia

    Per Dombrovskis la scarsa competitività è colpa della sinistra: “Frena sulla semplificazione”

    1 Giugno 2026
    Irrorazione agricola via Imagoeconomica
    Agrifood

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    27 Maggio 2026
    Barbabietola da zucchero via Imagoeconomica
    Agrifood

    Anche con minore produzione di barbabietola c’è zucchero a sufficienza

    27 Maggio 2026
    Cultura

    INTERVISTA/HeART of Gaza a Bruxelles, il genocidio visto dagli occhi dei bambini

    21 Maggio 2026
    Salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione Springs 2026. Crediti: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Attivisti della Flotilla bendati e inginocchiati, alla fine anche Meloni attacca Israele

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione