- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 20 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Più potere alle donne nei media e nel settore digitale, la chiave per il futuro dell’Ue

    Più potere alle donne nei media e nel settore digitale, la chiave per il futuro dell’Ue

    Il gender gap in questi settori è ancora molto forte, il presidente del Parlamento europeo Tajani: "C'è ancora molta strada da fare"

    Greta Bitante di Greta Bitante
    8 Marzo 2018
    in Cronaca
    Image of four successful businesswomen interacting at meeting

    Image of four successful businesswomen interacting at meeting

    Bruxelles – Se l’Unione europea vuole una società sempre più egualitaria, giusta e democratica deve dare più potere alle donne nei media e nel campo del digitale. Sono queste le conclusioni a cui è giunto il dibattito sull’uguaglianza di genere nei settori della comunicazione che si è tenuto al Parlamento europeo in occasione della giornata internazionale della donna.

    In certi ambiti lavorativi c’è ancora “molta strada da fare”, ha avvertito il presidente dell’Assemblea comunitaria, Antonio Tajani, nell’aprire il dibattito, promettendo che il Parlamento è pronto a promuovere una “più diffusa educazione digitale per le donne e l’accesso paritario ai posti di lavoro”. “Anche il prossimo bilancio dell’Unione europea dovrà prevedere risorse adeguate per la formazione e l’imprenditoria digitale femminile”, ha affermato Tajani.

    Nella società odierna il gender gap è ancora marcato e lo è ancora di più in settori lavorativi come il giornalismo o il settore mediatico e digitale. Secondo sondaggi Eurobarometro condotti a livello europeo sugli stereotipi legati al genere, il 59% delle donne crede che ci sia un problema nel modo in cui esse sono rappresentate nei media e nella pubblicità e che si debbano prendere provvedimenti al riguardo.

    Nel mondo dei media e del giornalismo, le giovani donne sono quelle più soggette a discriminazione e violenza, anche a sfondo sessuale. “Le donne sono sottorappresentate in tutti i tipi di comunicazione, soprattutto a livelli più alti, al vertice”, afferma la deputata liberale francese Isabelle Florennes. Le donne sono sotto rappresentate a livello decisionale e salariale: guadagnano in media il 16% in meno degli uomini e hanno situazioni lavorative più precarie. E così sono esse stesse scoraggiate ad intraprendere determinate carriere lavorative a causa delle discriminazioni e inuguaglianze ancora presenti tra i generi e ai mancati supporti in ambito legislativo.

    Il progetto di monitoraggio dei media globali (Global media monitoring project) ha rivelato che negli ultimi 20 anni le donne sono rappresentate con una frequenza di 1 su 4 persone che vediamo nei media e di cui leggiamo ogni giorno nei giornali (25,7%). Nel 2017, studi rivelano che le donne rappresentano solo il 35% degli amministratori delegati (Ceo) e membri delle emittenti pubbliche nei Paesi dell’Unione europea, passando dallo scandaloso 0% in Polonia al 64,3% in Lituania.

    La rivoluzione digitale sta oggi eliminando i confini tra i media tradizionali e quelli online e ciò sta portando nuovi rischi ma anche opportunità per quanto riguarda il gender gap. I nuovi media stanno incoraggiando le donne a farsi avanti, creando nuove forme di consapevolezza e mobilizzazione, come ha dimostrato la campagna social #metoo contro la violenza e molestia sessuale. Tuttavia la disparità tra i generi è ancora evidente in quanto poche donne si cimentano in studi legati al mondo digitale e informatico poiché “mancano punti di riferimento ed esempi” dichiara la Florennes, decisa a portare avanti la battaglia per l’uguaglianza.

    Le già esistenti leggi europee sull’uguaglianza nell’impiego nel mondo lavorativo includono norme sul pagamento egualitario tra uomini e donne e protezione contro la discriminazione e le molestie nei confronti delle donne lavoratrici nei media e nel settore digitale. Tuttavia secondo Michaela Sojdrovà del Ppe queste misure potrebbero essere applicate in modo più effettivo: “Chiediamo l’attuazione di norme già esistenti che non vengono messe in pratica, come l’equilibrio lavoro e famiglia, e la promozione di migliori pratiche contro il sessismo nella pubblicità”. “È desolante vedere che dopo quello che è stato fatto il gender gap sia ancora così marcato”, continua Florennes. “Noi comunque dobbiamo continuare la battaglia delle donne per una maggiore uguaglianza” afferma, riconoscendo anche come nelle istituzioni europee ci sia un appoggio per portare avanti la lotta.

    Tags: disuguaglianza di generedonnedonne imprenditricimediaparità di genereviolenza sulle donne

    Ti potrebbe piacere anche

    Donne in agricoltura
    Agrifood

    Agricoltura, l’UE lancia una piattaforma dedicata per colmare il divario di genere

    11 Marzo 2026
    Economia

    Fertilità UE ai minimi storici nel 2024: il tasso medio è sceso a 1,34 figli per donna

    6 Marzo 2026
    (Photo: EC audiovisual service, Xavier Lejeune)
    Diritti

    Verso l’8 marzo, Bruxelles presenta la Strategia per la Parità di genere 2026-2030

    5 Marzo 2026
    Una manifestazione contro la violenza sulle donne a Roma (Photo: Imagoeconomica)
    Diritti

    Violenza di genere, nell’UE una donna su tre è vittima di abusi. Ma solo il 6 per cento di loro denuncia

    3 Marzo 2026
    (Photo: Imagoeconomica)
    Diritti

    UE, nel 2024, salgono al 35,2 per cento le donne in ruoli manageriali, ma l’Italia è fanalino di coda: I dati di Eurostat

    2 Marzo 2026
    Diritti

    Donne e politica, il paradosso UE: ai vertici delle istituzioni, ma la rappresentanza è in calo

    27 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Aprile 2026

    Bulgaria Progressista (PB) ottiene il 44,5 per cento dei voti e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento. Il vincitore avverte...

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione