- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La Germania può estradare cittadini europei negli Usa, ma non i suoi

    La Germania può estradare cittadini europei negli Usa, ma non i suoi

    Nonostante la Costituzione vieti che i cittadini tedeschi possano essere estradati negli Stati Uniti, Berlino ha il diritto di consegnare a Washington cittadini di altri stati europei se esiste il rischio che restino impuniti

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    10 Aprile 2018
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Nonostante una legge costituzionale tuteli i cittadini tedeschi dall’estradizione verso gli Stati Uniti, la Germania non è tenuta ad accordare lo stesso diritto a tutti i cittadini europei. Lo  ha sentenziato oggi la Corte di giustizia dell’Ue.

    La decisione riguarda il caso di Romano Pisciotti, cittadino italiano estradato e condannato a due anni di reclusione negli Stati Uniti dopo essere stato arrestato dalle autorità tedesche nel 2013 mentre, diretto in Nigeria, transitava presso l’aeroporto di Francoforte.

    L’italiano, che è stato arrestato dalle autorità tedesche in base a un accordo ad hoc tra Unione europea e Stati Uniti, era stato incriminato per aver violato le leggi sulla concorrenza nel settore della vendita di tubi marini.

    Pisciotti aveva successivamente accusato le autorità di Berlino di averlo reso oggetto di una discriminazione – di non averlo cioè trattato come un cittadino tedesco – per avergli negato il beneficio del divieto di estradizione previsto dalla Costituzione del paese.

    Secondo quanto deciso dai giudici europei, tuttavia, l’azione tedesca è stata giustificata dall’esigenza di evitare che le persone che hanno commesso un reato rimangano impunite.

    Con la sentenza di oggi, la Corte ha stabilito che “uno Stato membro non è tenuto ad accordare a ogni cittadino dell’Unione che abbia circolato sul suo territorio il divieto di estradizione verso gli Stati Uniti di cui godono i suoi cittadini”.

    Questo purché, prima di estradare tale cittadino, lo Stato in questione metta lo Stato di provenienza dell’imputato in condizione di chiederne la consegna nell’ambito di un mandato d’arresto europeo.

    Nel caso di Pisciotti, il Consolato italiano era stato tenuto informato della situazione, senza che però le autorità giudiziarie emettessero un mandato d’arresto europeo nei suoi confronti.

    Questo anche perché l’accordo tra Stati Uniti e Unione Europea consente, in linea di principio, che uno stato membro vieti l’estradizione ai propri cittadini in base alle disposizioni di un accordo bilaterale.

    L’articolo 16 della Costituzione tedesca del ’49 in questione, stabilisce che “nessun cittadino tedesco possa essere estradato in un paese straniero”.

    Tags: Corte europea di giustiziaestradizionegermaniarichiesta di estradizioneromano pisciottiStai Uniti

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    Aerei via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, più di 2 milioni di voli commerciali nell’UE tra giugno e agosto 2026

    21 Settembre 2026
    Friedrich Merz
    Politica

    Germania, il centro del cancelliere Merz si schianta alle urne: avanti AfD e Sinistra

    21 Settembre 2026
    Sfollati ucraina. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    4,43 milioni di ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a luglio 2026

    10 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione