- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Via libera del Parlamento Ue all’economia circolare, stop a sprechi alimentari e discariche

    Via libera del Parlamento Ue all’economia circolare, stop a sprechi alimentari e discariche

    L'Aula fissa gli obiettivi di riciclo rifiuti urbani e scarti pericolosi domestici. Bonafè: "Per la prima volta abbiamo dei limiti". I 5 Stelle: "Se si incentivano le fonti fossili non se ne esce"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Aprile 2018
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Dall’inviato a Strasburgo

    Strasburgo – L’Unione europea compie un passo avanti verso un modello sostenibile di produzione. L’Aula del Parlamento europeo approva a larghissima maggioranza i testi di compromesso sul pacchetto per l’economia circolare, la strategia che punta a reperire materie prime dai rifiuti dando vita a un ciclo virtuoso di crescita e rispetto per l’ambiente.

    Vengono introdotte importanti novità per quanto riguarda il ciclo degli scarti, ma i testi legislativi “vanno oltre”, spiega Simona Bonafè (Pd/S&D), relatrice del provvedimento. “Si definiscono norme che prendono in considerazione l’intero ciclo di vita di un prodotto e si pongono l’obiettivo di modificare il comportamento di aziende e consumatori”. Il mondo dell’industria, nello specifico avrà la responsabilità di realizzare prodotti concepiti per essere riutilizzati, in tutto o in parte, al termine del loro ciclo.

    L’Aula riunita a Strasburgo ha chiuso l’iter parlamentare. Ora i testi dovranno andare in Consiglio per un’approvazione formale e poi saranno pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue. A quel punto i governi avranno due anni per recepirle.

    Meno discarica e più riciclo dei rifiuti

    Il pacchetto (quattro direttive) fissa degli obiettivi di riduzione di conferimento in discarica e di riciclo di rifiuti urbani. Nello specifico entro il 2035 si dovrà mettere nei siti di stoccaggio massimo il 10% del totale prodotti. “Noi del Parlamento avevamo proposto il 2030, cinque anni prima”, ricorda Simona Bonafè. “Non era scontato arrivare a questo risultato – ha aggiunto la relatrice -, ma per la prima volta abbiamo dei limiti”.

    Attualmente gli Stati membri dell’Ue hanno performance di gestione del ciclo dei rifiuti completamente diverso: già nel 2014 Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Paesi Bassi e Svezia non hanno inviato praticamente alcun rifiuto in discarica, mentre Cipro, Croazia, Grecia, Lettonia e Malta hanno interrato più di tre quarti dei loro rifiuti urbani. Anche i meno virtuosi, quindi, dovranno darsi da fare.

    Per il recupero di rifiuti urbani vengono stabiliti obiettivi di riciclo crescenti: si passerà dall’attuale 44% al 55% entro il 2025, il 60% entro il 2030 e il 65% entro il 2035. Mentre per gli imballaggi il tasso di riutilizzo deve arrivare al 65% ne 2025 e al 70% nel 2030.

    Differenziata per i rifiuti pericolosi

    Si opera una stretta anche sulla gestione dei prodotti tessili di scarto e i rifiuti domestici pericolosi (tutti i residui tossici, esplosivi, infiammabili, corrosivi, cancerogeni…). Questi dovranno essere raccolti separatamente entro il 2025,.

    Cultura salva-cibo

    Per la prima volta viene espressamente inserito nella legislazione comunitaria il concetto di “spreco alimentare” e l’impegno a ridurlo. “Già in sede internazionale l’Ue si è impegnata a ridurre lo spreco alimentare del 50% entro il 2030”, ricorda Bonafè. “Si tratta di un impegno politico, ma prima di oggi non c’era all’interno della normativa europea nessun riferimento allo spreco alimentare”. Non c’è una metodologia per calcolare questo spreco, ma la Commissione europea si p impegnata a produrne una, che “dovrebbe arrivare nelle prossime settimane”, confida la relatrice.

    Grandi benefici economici

    Ci sono diversi studi sull’impatto economico dell’economia circolare. Si stima che possano essere creati fino a 500mila posti di lavoro in più grazie alla trasformazione del modello produttivo. Tutti posti specializzati, che secondo la Commissione europea potrebbero arrivare attorno al milione di unità. Il Pil europeo potrebbe crescere dal 5% al 7% da qui al 2030. Le opportunità ci sono, spiega Bonafè, “a partire dai 600 miliardi di risparmi annui per le aziende, ai 140mila posti di lavoro in più e ai 617 milioni di tonnellate di Co2 in meno entro il 2035”. Oltre, sottolinea, “a bollette sui rifiuti più leggere” per le famiglie.

    Restano criticità

    I quattro provvedimenti sono stati approvati a larghissima maggioranza (appena una quarantina di voti contrari su 751 seggi). Tra i favorevoli anche i 5 Stelle. “Questo pacchetto non corrisponde al nostro libri dei sogni, ma abbiamo votato a favore perché comunque c’è un miglioramento”, spiega Piernicola Pedicini (M5S), relatore ombra per il gruppo Efdd e secondo dei due responsabili italiani del dossier. La delegazione italiana dell’Efdd critica l’assenza di contrasto agli incentivi diretti e indiretti alle fonti fossili. “Nel mondo si contano 5.000 miliardi di euro in sussidi nel mondo, solo in Italia circa 14 miliardi. Se si alimenta il circuito di fonti fossili non se ne esce mani.

    Ancora, lamenta il pentastellato, il pacchetto sull’economia circolare “si occupa di rifiuti municipali, solo il 10% del totale”. La gran parte dei rifiuti, ricorda, riguardano quelli commerciali, quelli industriali e derivanti dalle costruzioni. Di fatto “gestiamo i problemi a margine ma non il problema vero e proprio”.

    Tags: economia circolarem5sparlamento europeopdriciclorifiutiriusoSimona Bonafèsostenibilitàsprechi alimentarisviluppo sostenibile

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Silver Ringveesur Unsplash
    Mobilità e logistica

    UE, il Comitato economico sociale: la futura mobilità sia sostenibile, resiliente e competitiva

    23 Settembre 2026
    UE Filippine accordo di libero scambio
    Politica Estera

    L’UE punta all’Indopacifico: intesa con le Filippine per l’accordo di libero scambio

    22 Settembre 2026
    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Foto: Imagoeconomica
    Le Brevi

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Source: Imagoeconomica

    Kallas: “L’incontro Wadephul-Lavrov dimostra che Mosca non è interessata a pace”

    di Redazione eunewsit
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - "Questi colloqui dimostrano che la Russia non è affatto interessata alla pace. Altrimenti non si tratterebbe in questo...

    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, in conferenza stampa dopo il Consiglio Difesa dell'UE. 28 settembre 2026. Source: EU Council

    L’appello di Kallas: “L’Europa deve riarmarsi più rapidamente”

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Il richiamo dell'Alta rappresentante al Consiglio Difesa. Intanto, dalla riunione esce l'apertura di due Paesi alla possibilità di inviare navi...

    Photo de Eric Prouzetsur Unsplash

    Eurostat: un europeo su 20 beve alcol tutti i giorni, gli uomini più delle donne

    di Redazione eunewsit
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - Circa un europeo su venti consuma alcol quotidianamente. Emerge dai dati di Eurostat, l'Ufficio di statistica dell'UE, secondo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione