- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 14 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Premio Iai, giovani e politica internazionale: dallo studio al dialogo

    Premio Iai, giovani e politica internazionale: dallo studio al dialogo

    Nathalie Tocci, direttore dello Iai, racconta le ragioni del premio annuale è rivolto agli studenti dai 25 anni in giù, che parteciperanno inviando saggi e videoclip

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    20 Aprile 2018
    in Cultura
    Iai, premio giovani

    Di Nathalie Tocci

    Roma – Il ruolo dei giovani nella politica internazionale è da anni oggetto di una crescente attenzione accademica. Ma per un think tank come l’Istituto Affari Internazionali (IAI), i giovani non possono essere semplice oggetto di studio. Alla luce del loro impatto sulle relazioni internazionali, i giovani devono diventare sempre più uno dei soggetti che coinvolgiamo e con i quali lavoriamo e dialoghiamo. Il nuovo premio internazionale IAI ha proprio questo come scopo.

    I giovani nelle scienze politiche e nelle relazioni internazionali sono una categoria difficilmente inquadrabile secondo criteri oggettivi. Quando si smette di essere giovani e si diventa adulti? Compiuta una certa età oppure finiti gli studi, trovato un primo lavoro (magari non precario), diventati economicamente indipendenti o formata una nuova famiglia? Fior fiore di studi spiegano perché il dato anagrafico è necessario ma tutt’altro che sufficiente per definire la fumosa categoria dei giovani nelle relazioni internazionali. Essere giovane ha a che fare con quella condizione del “diventare” più che dell’“essere”: una categoria di persone per definizione dinamica in quanto in divenire e non ancora del tutto compiuta.

    Tra piazza e urne
    Ma questi giovani – a volte adolescenti, altre invece quarantenni – hanno pesato molto nel determinare gli esiti di grandi eventi o dinamiche internazionali. Basta pensare ai giovani nelle proteste di massa degli ultimi anni, dai ragazzi di piazza Tahrir in Egitto a quelli di piazza Maidan in Ucraina, dagli Indignados spagnoli a Occupy Wall Street negli Stati Uniti. Giovani donne e uomini, avvalendosi dei nuovi strumenti della rivoluzione digitale, hanno compiuto o tentato di compiere rivoluzioni vere e proprie, a volte pacificamente, come in Tunisia o in Egitto, e molte altre violentemente, come attestato dal fenomeno jihadista tanto in Europa quanto in Medio oriente.

    In altre occasioni, invece, è proprio l’assenza dei giovani a determinare effetti politici di portata storica. Se ci fosse stata una loro maggiore mobilitazione elettorale  – oppure più banalmente se gli over 65 non avessero votato – oggi non avremmo la Brexit e neanche Donald Trump alla Casa Bianca. I giovani, sia attraverso il loro attivismo che la loro passività, pesano eccome nelle relazioni internazionali.

    Nathalie Tocci

    Interlocutori privilegiati
    Tutto questo è senz’altro di grande interesse accademico, anzitutto per un think tank qual è lo IAI. Di recente abbiamo concluso, ad esempio, un grande progetto triennale che ha avuto come focus di studio il ruolo dei giovani in Medio oriente: Power2Youth. Ma un think tank deve sì studiare e ricercare, senza tuttavia limitarsi a questo. Se è vero che i giovani svolgono un ruolo crescente nella politica internazionale, è altrettanto vero che un istituto di ricerca deve trovare nuovi canali e strumenti per coinvolgerli. In breve, per un think tank i giovani non possono essere semplice oggetto di studio e di ricerca, ma soggetti privilegiati di interlocuzione.

    Tutto ciò rientra nella trasformazione radicale in corso allo IAI così come in molti think tank nostri omologhi in Europa e nel mondo. Da elitario “consigliere del principe”, il think tank è diventato anello di congiunzione tra le “sfere alte” della politica e delle istituzioni e la società civile in senso lato, con un occhio di riguardo proprio ai giovani.

    Premiare l’impegno
    Questo spiega il lancio di una nuova iniziativa faro dell’Istituto Affari Internazionali: il premio internazionale IAI. Il premio annuale è rivolto agli studenti dai 25 anni in giù, che parteciperanno inviandoci i loro saggi e videoclip. I premiati saranno invitati a discutere le loro idee in un evento pubblico con personalità di alto livello, verranno pubblicati nelle nostre collane e, per il primo classificato, è previsto un tirocinio retribuito in Istituto. Il nostro obiettivo è sì quello di formare queste giovani donne e giovani uomini; ma forse ancor più importante è la nostra ambizione di ascoltare le loro idee e di veicolarle ai mondi della politica e delle istituzioni.

    Per iniziare questa nuova avventura dell’Istituto non potevamo che partire dall’Europa. Per l’Istituto fondato da Altiero Spinelli, nell’attuale contesto sociale e politico italiano in cui il sogno europeo rischia di sfumare proprio tra le nuove generazioni, ripartire dall’Europa è un atto dovuto. Dialogare con i giovani che sceglieranno di partecipare, parlando ma soprattutto ascoltando le loro idee, le loro paure ed i loro sogni sull’Europa arricchirà tanto lo IAI quanto – ci auguriamo – i ragazzi, avvicinandoci a raggiungere la missione stessa che ci siamo dati: approfondire la conoscenza, promuovere il dibattito e proporre soluzioni alle grandi sfide della politica europea e internazionale.

    Tags: IaiIstituto affari internazionaliNathalie TocciPremio Giovani

    Ti potrebbe piacere anche

    Un cavo sottomarino (Foto: Imagoeconomica)
    Opinioni

    Hormuz, i cavi digitali e un’Europa nuda

    27 Aprile 2026
    HGE9: La bussola strategica non basta, l'integrazione Ue della difesa non è dietro l'angolo
    Politica

    HGE9: La bussola strategica non basta, l’integrazione Ue della difesa resta un dilemma

    29 Novembre 2022
    Politica Estera

    Torna il premio IAI, quest’anno anche in ricordo di Antonio Megalizzi

    6 Giugno 2022
    eu idea project Reynders
    Politica

    EU IDEA project, differentiation as a tool for European integration. Reynders: “But the rule of Law is the limit”

    22 Aprile 2022
    eu idea western balkans
    Politica Estera

    EU IDEA project: differentiated integration has to be used “very carefully” in the Western Balkans

    17 Dicembre 2021
    I partecipanti al primo panel di HG8 [Roma, 1 dicembre 2021]
    Politica

    HGE8. L’UE non è pronta per le nuove sfide, la risposta sono gli Stati Uniti d’Europa e Berlino già ci lavora

    1 Dicembre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament

    Zingaretti (PD): “I leader UE ascoltino l’appello di Draghi”

    di Giulia Torbidoni
    14 Maggio 2026

    Bruxelles - "I leader dei governi europei ascoltino l'appello di Draghi: siamo soli e insieme, ora, occorre un passo in...

    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    di Valeria Schröter
    14 Maggio 2026

    Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della commissione per la Coesione e le Riforme, ha dichiarato che "tali operazioni di gestione della...

    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    di Cosimo Firenzani
    14 Maggio 2026

    Nei primi quattro mesi del 2026 Pechino ha accumulato un attivo di 113 miliardi di dollari nei confronti dei Ventisette,...

    I presidenti di Consiglio europeo e Commissione europea, Antonio Costa e Ursula von der Leyen, e della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping. Source: Ebs

    “La mazza dell’assassino”: come la Cina usa le materie prime per ricattare l’Europa (e non solo)

    di Giorgio Dell'Omodarme
    14 Maggio 2026

    Secondo uno studio dello European Institute for Security Studies, Pechino controlla il 70 per cento dell'estrazione e raffinazione globale di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione