- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 7 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Consultazioni, Di Maio fa un passo indietro ma Berlusconi no, si avvicinano le elezioni

    Consultazioni, Di Maio fa un passo indietro ma Berlusconi no, si avvicinano le elezioni

    Il leader M5s pronto a rinunciare al ruolo di premier per far partire un esecutivo con la Lega, ma Berlusconi non si fa da parte e Salvini non compie lo strappo. Il quirinale valuta anche il voto a luglio

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    7 Maggio 2018
    in Politica

    Roma – Le consultazioni al Quirinale per la formazione del governo sono ancora in corso, nel pomeriggio saliranno al colle i gruppi minori, ma l’unica strada che poteva portare a una maggioranza politica, quella tra M5s e Lega, è già sbarrata. La deviazione di percorso rischia di riportare il Paese alle urne, addirittura a luglio. È lo scenario che emerge dopo che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto le delegazioni dei pentastellati e del centrodestra.

    Il leader del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, ha confermato al capo dello Stato la propria disponibilità a fare un passo indietro, rinunciando al ruolo di presidente del Consiglio. “Salvini sa che non sono mai stato un impedimento” alla formazione di un esecutivo targato M5S-Lega e con Forza Italia fuori, ha ribadito il campano dopo l’intervista rilasciata ieri a Lucia Annunziata su Rai3. Il problema però non era sul suo nome, evidentemente. Perché quando Salvini esce dallo Studio alla Vetrata del Quirinale, lo stringato annuncio che dà non prende neppure in considerazione l’ultima offerta di Di Maio: il centrodestra non si divide.

    Berlusconi non fa alcun passo indietro, non accetta di fornire appoggio esterno a un esecutivo giallo-verde. Né Salvini decide di strappare con l’alleato. Tutti insieme, anche con la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, chiedono a Mattarella l’incarico per Salvini. “Contiamo che il presidente ci consentirà di trovare una maggioranza” in Parlamento, dice il segretario del Carroccio.

    Concessione che Mattarella non ha nessuna intenzione di fare. Al massimo potrebbe assegnare un pre-incarico. Perché una volta attribuito l’incarico, anche senza fiducia il governo Salvini si insedierebbe, sostituendo quello Gentiloni per la gestione degli affari correnti. Il capo dello Stato lascia così trapelare che, visto il perdurare dello stallo, lo scenario del ritorno alle urne non solo è sul tavolo, ma non si può neppure escludere che la chiamata alle urne venga fissata in estate, a luglio. In ogni caso, sottolineano le fonti quirinalizie, è certo che non sarà l’esecutivo Gentiloni a traghettare il Paese al voto, perché il presidente considera l’attuale inquilino di Palazzo Chigi una figura troppo politica per gestire questa fase. Senza contare che lo stesso presidente del consiglio uscente è uno dei nomi su cui il Pd punta per la prossima campagna elettorale, alla quale non potrebbe partecipare così agevolmente se restasse in carica.

    Prende corpo l’ipotesi, dunque, che Mattarella affiderà un incarico di governo a una figura autorevole, in grado di dare garanzie di imparzialità. Si appellerà alla responsabilità delle forze politiche, ma ben consapevole che né il Movimento 5 stelle né la Lega sono d’accordo. Vogliono “scongiurare il 2011”, per dirla con di Maio che cita l’esperienza del governo tecnico di Mario Monti. Entrambi sono determinati a evitare “l’ennesimo governo non eletto dai cittadini”, per riecheggiare Salvini. L’esecutivo ‘del presidente’ – o ‘governo elettorale’ come viene definito al Colle – si insedierebbe così senza fiducia, per gestire gli affari correnti e andare al voto. Significa trovare le risorse, circa 18 miliardi di euro, per evitare gli aumenti di Iva e accise dal primo gennaio prossimo, e magari riuscire a fare una legge elettorale che dia qualche certezza in più sulla governabilità.

    Per disinnescare le clausole di salvaguardia, secondo Di Maio “non è necessario neppure aspettare il prossimo esecutivo”, lo si può fare in Parlamento. E la legge elettorale non è così urgente, a suo avviso, perché il prossimo turno si configurerà automaticamente come “un ballottaggio” tra M5s e Lega. Si torna alle urne a luglio, quindi? Difficile, anche perché la partecipazione rischierebbe di essere molto bassa, creando problemi di legittimazione che sarebbe opportuno evitare. Molti leggono nell’indiscrezione fatta circolare sul voto a luglio un monito verso i partiti, per indurli a ragionare di più sull’idea di un governo elettorale. Le prossime ore diranno se avrà funzionato.

    Tags: berlusconicolleconsultazionidi maioesecutivogovernoincaricolegam5smaggioranzameloniQUirinalesalvini

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: IPA Agency]
    Agrifood

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.
    Politica

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    5 Maggio 2026
    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    23 Aprile 2026
    Fonte: Elaborazione Eunews
    Difesa e Sicurezza

    Guerra all’Iran ‘non giustificata’ per quasi 3 europei su 5, i dati di Polling Europe Euroscope

    13 Aprile 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    L’Europa condanna Netanyahu: “Attacchi in Libano ingiustificati”

    9 Aprile 2026
    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ucraina

    INTERVISTA/I sindaci di Buča e Mariupol a Bruxelles: “Con l’Europa portiamo avanti una causa comune”

    di Caterina Mazzantini
    7 Maggio 2026

    L'apertura dell'ufficio di rappresentanza di Bucha e la presentazione dell’Engagement de Bruxelles da parte del sindaco di Mariupol segnano un...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez (Fonte: Imagoeconomica)

    Spagna e Slovenia chiedono all’UE di bloccare le sanzioni USA contro la Corte Penale Internazionale. Ma Bruxelles tace

    di Giorgio Dell'Omodarme
    7 Maggio 2026

    La proposta dei primi ministri Pedro Sanchez e Robert Golob mira a proteggere anche la relatrice ONU per la Palestina,...

    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    di Valeria Schröter
    7 Maggio 2026

    Nel briefing quotidiano con la stampa, la Commissione ha ribadito di aver inviato una lettera alla Biennale il 10 aprile...

    Idrogeno, stazione di di rifornimento treno [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]

    Dall’UE 1,09 miliardi per la produzione di idrogeno. Tra i premiati non c’è l’Italia

    di Renato Giannetti
    7 Maggio 2026

    La Commissione europea seleziona nove progetti di sostenibilità. Fondi a Grecia, Spagna, Danimarca, Austria, Finlandia, Germania e Norvegia. Hoekstra: "Acceleriamo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione