- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Di Maio va stanare Salvini (col placet di Mattarella): Ok Savona, ma in un altro ministero

    Di Maio va stanare Salvini (col placet di Mattarella): Ok Savona, ma in un altro ministero

    Cottarelli ha pronta la lista dei ministri ma resta in stand-by. Il Colle fa ripartire la trattativa per un governo politico M5s-Lega

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    31 Maggio 2018
    in Politica

    Roma – Ha la lista dei ministri pronta, il presidente del consiglio incaricato Carlo Cottarelli. È probabilmente riposta nel suo inseparabile zainetto. Forse resterà lì, ripiegata, finché qualcuno non deciderà di metterla nel museo degli espedienti che hanno fatto prendere (o perdere) tempo nella più lunga crisi politica della storia repubblicana. Una crisi che potrebbe risolversi nelle prossime ore con la nascita di un governo M5s-Lega. L’ipotesi, che sembrava ormai tramontata dopo il veto del capo dello Stato Sergio Mattarella sul professor Paolo Savona all’Economia, ha decisamente ripreso corpo e ora dipende dalle vere intenzioni del segretario federale del Carroccio, Matteo Salvini.

    Dopo un colloquio informale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, infatti, il capo politico del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio ha messo il leghista con le spalle al muro, costringendolo a scegliere se sfruttare un’ultima chances di formare il “governo del cambiamento”, oppure assumersi la responsabilità di aver fatto saltare tutto per la smania di tornare alle urne a incassare il premio elettorale che gli attribuiscono i sondaggi.

    La proposta di Di Maio – si presume avallata dal Colle che ha fatto sapere di seguire con “grande attenzione” il tentativo pentastellato – è di riprendere la squadra concordata per l’esecutivo Conte, “arricchendola” con “una persona di eccellente caratura come Savona e lui rimane, con un altro posto, nella squadra di governo”. La risposta di Salvini non si fa attendere troppo. È di apertura, ma non un sì esplicito come si attende il M5s. “Ne parlerò con Di Maio e con il professor Savona”, dice intercettato tra le tante iniziative elettorali in cui si è speso durante la serata. Ancora un giorno, l’87° di crisi, e si vedrà.

    Il rapporto tra i due leader sembra in realtà essersi raffreddato. I 5 stelle nascondono a fatica i malumori per il sospetto che quella di Salvini fosse una trappola, che la sua impuntatura su Savona fosse il pretesto trovato per tornare alle urne, lucrando almeno un 5% di voti in più secondo i sondaggi più pessimisti. Così Di Maio elabora la proposta per stanare Salvini, il quale non può rifiutare se non alzando la posta per farsi dire di no”, da Di Maio o da Mattarella.

    Il capo dello Stato, però, è meno rigido rispetto a domenica scorsa. La sua decisione di affidare l’incarico a Cottarelli si è rivelata un errore. Ha tutt’altro che tranquillizzato i mercati e ridotto lo spread. In Parlamento, neppure il Pd era disposto a sostenere l’ex commissario per la ‘Spendig review’. Mandare un governo del presidente al massacro in Parlamento, in queste condizioni, certificherebbe il conflitto istituzionale che si è innescato, e mettere la presidenza della Repubblica – al momento unica istituzione di garanzia della tenuta del Paese, agli occhi degli osservatori internazionali – in una posizione di estrema debolezza. Senza contare la forte probabilità di veder tornare al Colle Salvini e Di Maio, dopo le nuove elezioni, per chiedere, anzi stavolta a pretendere di governare e con una base parlamentare anche più ampia. Tutte considerazioni che hanno spinto Mattarella ad accettare l’offerta che Di Maio aveva lanciato da Napoli. Se l’estremo tentativo andrà a buon fine lo si vedrà nelle prossime ore. Se salterà tutto, stavolta in modo definitivo, Cottarelli aprirà il suo zainetto e tirerà fuori la lista dei ministri. Poi l’esecutivo giurerà prima di andare a fare harakiri in Senato e trascinarsi moribondo fino alle elezioni. Non proprio uno scenario rassicurante. Ecco perché Mattarella deve essersi notevolmente ammorbidito. Ora sta a Salvini dimostrare, in modo chiaro e definitivo, di aver effettivamente intenzione di andare al governo, e non quella di capitalizzare il vantaggio elettorale.

    Tags: cotterellidi maioeconomiagovernolegam5sMattarellaministripaolo savonaQUirinalesavini

    Ti potrebbe piacere anche

    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025
    Economia

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    15 Ottobre 2026
    Benedetta Scuderi
    Le Brevi

    Scuderi (AVS): “Tassare gli extraprofitti per investire nelle necessità delle persone”

    9 Ottobre 2026
    viaggi vacanze eurostat
    Le Brevi

    Vacanze in Europa, il portafoglio decide la meta: il 92 per cento dei viaggi resta nell’UE

    9 Ottobre 2026
    Inflazione eurostat
    Economia

    Il caro energia spinge l’inflazione in Eurozona al 3,8 per cento a settembre

    2 Ottobre 2026
    Il commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, nel punto stampa sull'intesa per procedere ad un accordo con le Filippine. 22 settembre 2026. Source: EU Commission
    Economia

    Šefčovič: “Nel negoziato con Pechino è in gioco il futuro dell’economia UE”

    22 Settembre 2026
    La presidente del gruppo Renew Europe, Valeriè Hayer, e la presidente del gruppo dei Socialisti e democratici (S&D), Iratxe Garcia Perez. 16 settembre 2026. Source: EU Parliament
    Politica

    Stato dell’Unione 2026: critiche trasversali a priorità e operato di von der Leyen

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Zelensky: “Starlink limitato nella velocità, segnali dagli USA di un suo ripristino”

    di Iolanda Cuomo
    16 Ottobre 2026

    A Bruxelles per il Consiglio europeo, il presidente ucraino ringrazia gli europei per il sostegno, ma ricorda che il prossimo...

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    La missione internazionale a guida OSCE presenterà le prime conclusioni il giorno successivo alle urne

    Emissioni dai tetti di Bruxelles all'alba. Source: Mauro Bottaro EC - Audiovisual Service - EUCO ETS ECCO ENERGIA

    Energia, ECCO: “La soluzione non è rimandare l’ETS2”. L’UE punta su transizione e investimenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Bruxelles – La transizione energetica resta la via d’uscita strutturale dalla crisi dei prezzi, mentre le misure temporanee devono accompagnare...

    Kallas - difesa europea - Starlink - Consiglio europeo - Ucraina

    Starlink svela i limiti dell’UE, Kallas: “È necessario per l’Ucraina e non siamo in grado di sostituirlo”

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Le recenti interruzioni dei collegamenti satellitari dagli USA utilizzati dalle forze ucraine mostrano quanto il sostegno statunitense resti determinante sul...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione