- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 4 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Conte e Macron trovano intese su migranti ed Eurozona, in attesa del confronto con Merkel

    Conte e Macron trovano intese su migranti ed Eurozona, in attesa del confronto con Merkel

    Archiviato l'incidente per la nave Acquarius, i leader di Italia e Francia concordano sulla necessità di cambiare il sistema di asilo e affrontare l'immigrazione fuori dai confini Ue. Il premier dice sì a un "rafforzamento della governance" dell'euro

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    15 Giugno 2018
    in Non categorizzato
    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il capo dello Stato francese Emmanuel Macron (Fonte: governo.it)

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il capo dello Stato francese Emmanuel Macron (Fonte: governo.it)

    Roma – Una comune volontà di riforma del Regolamento di Dublino sul diritto di asilo e l’idea condivisa di organizzare centri di accoglienza europei per identificare i migranti e valutarne le richieste d’asilo nei Paesi di provenienza e di transito. Si chiude così l’aspro confronto che si era aperto tra Roma e Parigi nei giorni scorsi, dopo il rifiuto del governo italiano di concedere l’attracco alla nave Acquarius con oltre 600 persone soccorse nel Mediterraneo. L’incontro tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e quello della Repubblica francese Emmanuel Macron, oggi all’Eliseo, archivia l’incidente sulla questione migratoria e produce anche una linea comune sul futuro dell’Eurozona. Orientamenti, quelli su immigrazione e governance economica, che presto saranno discussi anche con la Germania, per cercare un’ampia convergenza in vista del prossimo Vertice europeo, visto che Conte sarà a Berlino lunedì per incontrare la cancelliera Angela Merkel, la quale ha in agenda anche degli appuntamenti con il capo di Stato francese.

    Immigrazione ed Eurozona hanno degli aspetti in comune, sottolinea il padrone di casa aprendo la conferenza stampa congiunta con l’ospite italiano: “Sono entrambi dei test per l’Europa e per i nostri Paesi”, e su entrambi l’Unione europea “in questi anni è mancata di efficacia e solidarietà”. Per questo, secondo Conte, “la posta in gioco è un’Europa più forte e più equa che possa soddisfare le aspettative dei cittadini di tutti i Paesi”.

    Riguardo all’immigrazione, Macron sancisce una volta di più il fallimento del sistema di Dublino sull’asilo, ma boccia anche “il sistema per quote” perché “non ha dato risultati sufficienti”. Infatti, in pochi hanno rispettato l’impegno di accogliere dall’Italia e dalla Grecia i rifugiati da redistribuire in base agli accordi europei. “Bisogna trovare un meccanismo che consenta di impegnare la responsabilità di ciascuno quando cittadini non Schengen arrivano sul suolo” europeo, dice Macron, ma allo stesso tempo serve la garanzia che “non ci metta in situazioni politiche insostenibili”. Tradotto: va bene una presa in carico condivisa e solidale dei richiedenti asilo, ma non deve penalizzare elettoralmente i leader che la sottoscriveranno.

    Né Macron né Conte entrano in dettagli. Il secondo annuncia che l’Italia presenterà “agli amici francesi e agli altri Paesi una propria proposta” sulla riforma dell’asilo al prossimo Vertice europeo, con l’ambizione che un’intesa venga “finalizzata sotto la presidenza austrica” di turno – dunque entro fine anno – e l’indicazione che “va ripensato il concetto di stato di primo ingresso”, perché “chi mette piede in Italia mette piede in Europa”. Per ora il premier ha ottenuto dal francese la condivisione della “volontà di portare soluzioni comuni nel Consiglio di giugno”, ma sulle soluzioni effettive non sembra esserci ancora sufficiente sintonia.

    La sintonia è piena, invece, sul rafforzamento dei controlli alle frontiere e sull’azione esterna, nei confronti dei “Paesi della sponda Sud del Mediterraneo”. Affrontare il problema fuori dai confini europei è la priorità, sulla quale per altro non faticheranno a convergere anche i Paesi del gruppo di Visegrad. Il “primo pilastro” della soluzione europea per la gestione dei migranti, sottolinea Macron, “è avere un approccio con i Paesi di transito”, dove vanno realizzate “missioni delle nostre agenzie per l’asilo” affinché operino in Africa l’identificazione dei richiedenti protezione e la valutazione delle loro domande. “Il secondo pilastro è un rafforzamento di Frontex”, prosegue Macron tirando in ballo l’Agenzia europea per la Guardia costiera e di frontiera. Poi bisognerà riformare il regolamento di Dublino e “armonizzare le nostre normative sull’asilo”, ma il problema va affrontato principalmente fuori dall’Ue.

    Sul secondo tema dell’incontro, le questioni economiche sul tavolo dei leader europei a fine mese, Conte si è detto “favorevole al rafforzamento della governance dell’Eurozona” per “assicurare maggiore partecipazione di tutti i Paesi”. Il titolare di Palazzo Chigi punta “ad avanzamenti di meccanismi di condivisione dei rischi”, un ambito nel quale “siamo rimasti indietro concentrandoci sulla riduzione”.

    “Sull’Eurozona Conte dovrà riunire i suoi ministri” per discuterne, premette Macron, “ma credo di poter dire che abbiamo dei punti di convergenza forte”, si sbilancia annunciando che “ci presenteremo anche insieme ad altri partner per fare una proposta comune”. Bisogna “completare l’unione bancaria per una piena stabilizzazione” del sistema creditizio e dell’Area euro, secondo il presidente francese, “e poi istituire questo meccanismo di garanzie collettive alla fine”, aggiunge riferendosi al cosiddetto “backstop” pubblico, una sorta di argine che consentirebbe di ricorre a risorse comuni in caso di crisi nel settore bancario. L’anfitrione riferisce che con l’Italiano c’è sintonia anche riguardo “l’idea di un budget dell’Eurozona che consenta investimenti, rilancio economico e maggiore convergenza tra le nostre economie”. Quello sulle regole economiche è un “lavoro che porteremo avanti anche con la Germania”, indica il presidente della Francia. E lì le convergenze potrebbero farsi più difficili.

    Tags: Emmanuel Macroneurozonafranciagiuseppe conteimmigrazioneincontrointesaitaliamigrantiparigi

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: EC - Audiovisual Service, European Union, 2022]
    Difesa e Sicurezza

    L’UE incalza l’Italia: è imperativo che firmi l’accordo sui fondi SAFE per la difesa

    2 Luglio 2026
    La presidente del consiglio di vigilanza della BCE, Claudia Buch, in Parlamento europeo [Foto: Emilie GOMEZ Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Finanza e assicurazioni

    Buch (BCE): “Con tensioni geopolitiche insolvenze aziendali in aumento, banche stiano in guardia”

    2 Luglio 2026
    Sciopere generale e manifestazione pro-Palestina [Bari, 10 marzo 2025. Foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    “L’UE deve far rispettare il diritto internazionale a tutti”: dagli italiani un messaggio al governo

    1 Luglio 2026
    Economia

    Eurozona, l’inflazione in calo per la prima volta da inizio 2026: a giugno al 2,8 per cento

    1 Luglio 2026
    Filo spinato. Crediti: Red Dot via Imagoeconomica
    Diritti

    Salgono i rimpatri dall’UE nei Paesi terzi, +8 per cento nel primo trimestre del 2026

    30 Giugno 2026
    Fabbrica di automobili elettriche Rivian. Crediti: Imagoeconomica via Rivian X
    Le Brevi

    I Ventisette sono ancora divisi sulle auto a zero emissioni

    26 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, al Latam Economic Forum [Tarragona, 8 maggio 2026. Foto: imagoeconomica]

    Lagarde pronta a un impegno per le presidenziali francesi: “Penso che nel dibattito debba farsi sentire una voce europea”

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    L'intervista a Les Echos: "Se dovesse delinearsi una prospettiva che riduca l’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa, penso che bisognerebbe spiegare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione