- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit: crescono le “preoccupazioni” per i mancati progressi

    Brexit: crescono le “preoccupazioni” per i mancati progressi

    La questione del confine tra Irlanda e Irlanda del nord dopo la Brexit, cui si aggiunge quella di Gibilterra, preoccupano i leader europei, che invitano a prepararsi a qualsiasi scenario - incluso un “no deal”

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    29 Giugno 2018
    in Politica

    Bruxelles – I leader europei sono preoccupati per il mancato accordo tra Unione e Regno Unito sul confine tra Irlanda e Irlanda del nord dopo la Brexit – cui si aggiunge la questione di Gibilterra – e invitano a prepararsi a qualsiasi scenario, incluso un “no deal”.

    Il Consiglio, si legge nelle conclusioni, esprime “preoccupazione” per i mancati “progressi sostanziali in merito all’accordo su una soluzione di salvaguardia (backstop) per l’Irlanda/Irlanda nel Nord” e per “l’applicazione territoriale dell’accordo di recesso” in merito a “Gibilterra”.

    Di conseguenza, è scritto nel documento finale, bisogna “prepararsi a tutti i livelli e a tutti gli esiti possibili”, il che significa, in parole povere, anche all’ipotesi di un non accordo.

    La questione del divorzio tra Gran Bretagna e Ue è stato il tema principale della seconda giornata del vertice dei capi di Stato e di governo, che si sono riuniti il 29 giugno in un formato “a 27”, cioè senza Londra al tavolo.

    “C’è molto da fare e le cose più difficili non sono state risolte” ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk il 29 giugno al termine del vertice. “Se vogliamo concludere questo autunno, questa è l’ultima chiamata a mettere le carte sul tavolo”, ha concluso il padrone di casa.

    “Grandi e gravi divergenze” rimangono sullo status del confine irlandese dopo la Brexit, ha detto invece il capo negoziatore dell’Ue Michel Barnier al suo arrivo alla seconda giornata del vertice.

    Le negoziazioni “stanno facendo progressi” ma “il tempo è poco e vogliamo un accordo che funzioni” ed è per questo che attendiamo “proposte realistiche e attuabili” da parte britannica, ha aggiunto Barnier.

    L’opzione proposta dall’Unione in merito al confine – che il Regno Unito vorrebbe limitata nel tempo – prevede che l’Irlanda del Nord, parte del Regno Unito, rimanga de facto nell’Unione doganale dell’Ue e soggetta ai regolamenti europei.

    Barnier ha parlato anche di una delle principali preoccupazioni britanniche relative al post-divorzio con l’Unione, ovvero quella della cooperazione nell’ambito sicurezza, che, però, ha spiegato il politico francese, è vincolata al rispetto delle condizioni previste dall’Ue.

    L’obiettivo – ha detto Barnier – è quello di avere una “partnership ambiziosa tra Regno Unito e Unione su sicurezza e commercio”. Tuttavia, ha aggiunto il capo negoziatore, la cooperazione deve avere come conditio sine qua non il rispetto “dell’integrità del mercato unico, l’indivisibilità delle quattro libertà, l’autonomia della capacità decisionale dell’Unione e il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini europei”.

    Durante la prima giornata del summit, la prima ministra britannica Theresa May aveva esortato i leader a considerare l’importanza della “sicurezza dei nostri e vostri cittadini”, spiegando che è necessario raggiungere “l’obiettivo cruciale” di un accordo di sicurezza globale, senza il quale il Regno Unito “non sarebbe in grado di condividere avvertimenti in tempo reale per le persone ricercate, compresi i criminali gravi”.

    In caso di mancata cooperazione, “la nostra capacità collettiva di mappare le reti terroristiche in tutta Europa e portare i responsabili alla giustizia sarebbe ridotta”, ha aggiunto May.

    “Non c’è stata una soluzione per il confine irlandese” durante i negoziati sulla Brexit, ma, sulle altre questioni, il “Regno Unito ha ben cooperato con uno spirito europeo” e sarà “importante” continuare dopo la Brexit a impegnarsi per “accordi bilaterali” anche in merito alla sicurezza, ha concluso la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine del summit.

    Tags: Angela Merkelbrexitconsiglio europeogibilterraIrlandaIrlanda del nordleaderMichel BarnierRegno Unitovertice

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer (Fonte: Imagoeconomica)
    Politica

    Elezioni locali nel Regno Unito, crolla il bipartitismo: disfatta Labour e Tories. Trionfa l’estrema destra di Reform

    8 Maggio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Il monito dell’UE sull’IA: il digitale non è sempre ecologico

    5 Maggio 2026
    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan
    Politica Estera

    L’Europa va a Erevan: difesa, energia e approvvigionamenti al centro del summit della Comunità politica europea

    4 Maggio 2026
    Il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'UE [Nicosia, 23 aprile 2026. Foto: European Council]
    Energia

    Energia, Italia e Belgio bocciano l’agenda della Commissione. Costa: “Accelerare la transizione”

    24 Aprile 2026
    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    23 Aprile 2026
    Antonio Costa - Consiglio europeo
    Politica

    Verso il vertice informale a Cipro: sul tavolo Iran, energia e bilancio UE

    14 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione