- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 4 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Tria: “Avviato dialogo con l’Ue sul deficit, vogliamo realizzare il programma di governo”

    Tria: “Avviato dialogo con l’Ue sul deficit, vogliamo realizzare il programma di governo”

    Il ministro conferma l'intenzione di far calare il debito pubblico, promette che non farà aumentare il deficit strutturale ma rinvia il pareggio di bilancio e teme un calo della crescita

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    3 Luglio 2018
    in Economia, Politica

    Roma – “Abbiamo avviato un dialogo con la Commissione europea con l’obbiettivo di fissare un livello di deficit coerente con l’obbiettivo del governo di favorire crescita e occupazione”. Lo annuncia il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, in audizione di fronte alle commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite. “Il governo si adopererà per ottenere dalle istituzioni europee e da questo Parlamento lo spazio necessario per attuare i punti qualificanti del programma di governo”, prosegue il ministro.

    Per “punti qualificanti” del contratto siglato da M5s e Lega si intendono in primis reddito di cittadinanza e flat tax. Al primo il ministro non ha fatto menzione, anche se il programma prevede prima una riforma dei centri per l’impiego e poi l’avvio vero e proprio del sussidio, teso al reintegro nel mercato del lavoro. Sulla flat tax c’è “non è in discussione l’obiettivo” di realizzarla, “ma è in discussione come ci si arriva”. L’idea del governo è “che bisogna partire oggi”, aggiunge il ministro, “ma il programma di governo è di legislatura”. Quindi, precisa, “se non si rinvia bisogna trovare un cronoprogramma per l’applicazione progressiva di una forma di flat tax”.

    Giovanni Tria

    Su entrambi i punti chiave del programma economico di 5 Stelle e Lega c’è dunque l’intenzione di procedere, ma con cautela. Il punto è che Tria, pur respingendo le accuse di continuità con la gestione economica dei precedenti esecutivi, ammette che sulla tenuta dei conti pubblici questa continuità è necessaria, e l’obbligo di rispettarla “non deriva dagli impegni europei, pur importanti, ma dalla necessità di rafforzare la fiducia degli investitori internazionali e nazionali nei confronti dell’economia italiana”.

    A Via XX settembre, dunque, non si tiene conto solo dei possibili richiami di Bruxelles, ma anche della necessità di evitare impennate del tasso di interesse sui titoli di Stato. “La risposta dei mercati finanziari alle nostre scelte di politica economica non dipenderà solo dai livelli di deficit prescelti”, precisa però il titolare dell’Economia. Molto dipende, a suo avviso, “anche dalla composizione del bilancio e dalla qualità delle misure adottate: se perseguiranno credibilmente una crescita più elevata e anche più equilibrata ed inclusiva vi sarà maggiore propensione a finanziare il nostro debito pubblico e dunque anche i rendimenti saranno inferiori”.

    Ecco perché, dichiara il ministro, “fermo restando l’obbiettivo di assicurare un calo del debito rispetto al Pil e il non peggioramento del deficit strutturale”, l’esecutivo è determinato ad aumentare la spesa per investimenti. Al contempo, promette Tria, verrà ridotta la spesa corrente. Secondo il titolare dell’Economia, proprio su questo punto l’Italia si è giocata una parte di credibilità negli anni passati. “Non mi piace concentrarmi sulla critica dei precedenti governi”, premette, ma un colpo lo assesta ugualmente: “Se c’è stato un crollo degli investimenti pubblici, le cause possono essere varie ma certamente non è un fatto di natura, come non lo è la degenerazione della spesa corrente”. È questo, denuncia l’esponente dell’esecutivo, ad aver “già posto problemi nella capacità contrattuale in Europa, perché quando si chiede per anni flessibilità per investimenti pubblici e poi si fa il contrario – dice – è chiaro che bisogna dimostrare una svolta per avere maggiore capacità contrattuale”.

    Le previsioni sugli scenari futuri, che costituiranno la cornice all’interno della quale verrà disegnata la legge di bilancio, arriveranno in Parlamento “entro il 27 settembre prossimo” con la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, promette Tria. Intanto anticipa che rispettare i saldi previsti per il 2019 “implica un aggiustamento troppo drastico e non riteniamo utile adottare politiche che si possono rivelare pesantemente pro-cicliche qualora si verificasse un abbassamento della crescita”. È la conferma della volontà di disinnescare le clausole di salvaguardia. Un nuovo rinvio ci sarà anche per il pareggio di bilancio, una costante nelle manovre finanziarie si da quando l’obbligo è stato inserito in Costituzione.

    Parlando di una economia nazionale “in buono stato di salute”, ed escludendo manovre correttive in autunno, il ministro ha però sottolineato anche la possibilità di una “moderata revisione al ribasso della crescita attesa per il 2018”. Si è registrato un “rallentamento dei consumi in Usa”, che è “l’elemento principale del rallentamento dell’export italiano”. Per il numero uno di Via XX Settembre “dazi e ulteriori misure protezionistiche stabilita da Usa e Cina preoccupano le aziende”, che di conseguenza potrebbero riflettersi in una diminuzione degli investimenti. Come Paese, avverte il ministro Tria, “siamo esposti no solo a un effetto diretto ma anche indiretto del protezionismo, siamo quindi impegnati a scongiurare una guerra commerciale”.

    Tags: crescitadebitodeficiteconomiaFinanzegiovanni triamanovraministrostabilità

    Ti potrebbe piacere anche

    Treni. Source: Imagoeconomica via Ermes Beltrami
    Le Brevi

    Il treno convince gli europei: nel 2025 la crescita di trasporto passeggeri più alta in 21 anni

    30 Ottobre 2026
    Eurostat: Redditi quasi fermi, risparmi in calo: le famiglie europee spendono di più ma hanno meno margine
    Economia

    Redditi fermi, ma la spesa cresce: europei costretti a erodere i risparmi

    28 Ottobre 2026
    Economia

    Eurozona, aumenta il debito nel secondo trimestre 2026. Italia vicina al sorpasso della Grecia

    21 Ottobre 2026
    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025
    Economia

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    15 Ottobre 2026
    viaggi vacanze eurostat
    Le Brevi

    Vacanze in Europa, il portafoglio decide la meta: il 92 per cento dei viaggi resta nell’UE

    9 Ottobre 2026
    Un momento della riunione del consiglio direttivo della BCE a settembre [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]
    Economia

    La BCE orientata alla pausa: “Altri aumenti dei tassi di interesse possono impattare sulla crescita”

    8 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, con il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Foto d'archivio. Source: Imagoeconomica

    Lollobrigida scrive ad Hansen: “Non trasformare le nostre indicazioni geografiche (IIGG) in denominazioni generiche”

    di Redazione eunewsit
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha scritto una lettera al commissario europeo...

    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Novembre 2026

    Inizia la settimana del Parlamento europeo dedicata alla parità di genere, un appuntamento che, arrivato alla settima edizione, quest’anno mette...

    Crediti: Alba Calbetó via Unsplash

    CESE: “Più politica dal basso contro il disimpegno dei cittadini, l’estrema destra e la polarizzazione”

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Le associazioni locali, le iniziative comunitarie e il volontariato devono svolgere un ruolo più incisivo nel rafforzamento della...

    Manifestazione Rom e Sinti a Montecitorio. Crediti: Valerio Portelli via Imagoeconomica

    Migliorano i diritti dei Rom nell’UE, ma serve altro lavoro. In Italia calo “significativo” di chi vive nei campi nomadi

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Progressi nell'ambito dell'occupazione, dell'istruzione e la cura della prima infanzia: la Commissione europea ha pubblicato oggi (3 novembre)...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione