- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Deputati europei e volontari uniti: Basta con la criminalizzazione delle Ong

    Deputati europei e volontari uniti: Basta con la criminalizzazione delle Ong

    La commissione Libertà civili del Parlamento europeo chiede una modifica alla direttiva che prevede sanzioni per chiunque faciliti l'immigrazione clandestina. Chiesta una "clausola di esenzione umanitaria"

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    28 Settembre 2018
    in Politica

    Bruxelles – La linea di demarcazione che esiste tra le attività illegali trafficanti di esseri umani e gli aiuti che le organizzazioni umanitarie prestano ai migranti irregolari è – nella stragrande maggioranza dei casi – tutt’altro che sottile. Ma la legge europea è vaga e si presta a diverse letture, con conseguenze anche gravi per gli operatori umanitari – siano essi attivi in centri di accoglienza o a bordo di navi che solcano nel Mediterraneo – che vengono talvolta trattati alla stregua di veri e propri trafficanti.

    Questo avviene soprattutto ultimamente, mentre gli isterismi nei confronti del fenomeno migratorio si moltiplicano a ogni livello. Lo testimoniano le leggi anti-ong ungheresi, l’atteggiamento aggressivo delle guardie di frontiera verso gli operatori umanitari e i processi ai membri di equipaggi di quelle stesse navi che vengono rimpallate tra i porti dei Paesi dell’Europa meridionale.

    Questa è la denuncia di alcuni deputati della Commissione Libertà civili del Parlamento europeo (Libe) e di rappresentanti della società civile, che il 27 settembre hanno puntato il dito, durante un’audizione, contro l’incertezza giuridica che deriva dalla direttiva Ue “Facilitazione” del 2002, che prevede sanzioni penali per chiunque “faciliti” l’ingresso irregolare, il transito o la residenza dei migranti.

    “E’ stata creata atmosfera del sospetto, che incide pesantemente sull’operato delle Ong e della società civile” denunciano Lina Vosyliūte e Jennifer Allsopp, rispettivamente ricercatrici del Ceps e della Soas.  “Ci sono casi specifici di minacce fisiche ad operatori” che sono stati “obbligati a presentare documenti, violenze sessuali o fisiche da parte delle guardie di frontiera o dei poliziotti contro operatori umanitari e inchieste”, spiegano le ricercatrici.

    “Le dinamiche punitive coinvolgono la società civile e le Ong” e non includono necessariamente il carcere, ma anche “azioni fra stati, sospetti, azioni penali formali, provvedimenti disciplinari, come le denunce da Ventimiglia o da Calais”. Il risultato, prosegue Allsopp è che gli “operatori si sono sentiti vulnerabili, non protetti dalla polizia” per il fatto di aver soccorso clandestini, mentre “in questo caso la polizia dovrebbe tutelare”.  “La criminalizzazione delle Ong e “degli operatori umanitari”li “dissuadono dall’operare”, ha concluso la studiosa della Soas.

    Eppure un modo per arginare questa situazione ci sarebbe. La risoluzione di Libe, adottata lo scorso luglio dall’Europarlamento riunito in seduta plenaria, chiede alla Commissione europea di prevedere una clausola di esenzione “umanitaria” dalla lista dei crimini previsti dalla direttiva “Facilitazione”.

    In questo modo, hanno spiegato le ricercatrici, “si vuole evitare che la legge venga sfruttata per punire operatori umanitari e accusarli di tratta”. Ma, aggiungono “sono in gioco anche i valori della società civile, e quelli europei”. Ad oggi, hanno concluso con amarezza, ben pochi stati hanno incorporato tale esenzione nelle loro leggi nazionali.

    Nel corso del dibattito, è intervenuto anche Constantin Nestler, medico volontario che ha prestato soccorso su diverse navi di Ong durante le operazioni di soccorso. Ha raccontato dell’episodio della Lifeline, ricordando che oggi il capitano dell’imbarcazione, “a causa delle azioni legali intraprese dalla polizia di Malta”, rischia “il carcere per un anno”. O dell’Aquarius, e della Nave Seawatch 3, “che non può più lasciare i porti maltesi” .

    “Molte persone hanno sacrificato la propria carriera per mettere un freno alle morti” spiega Nestler. “Vederle considerate criminali estremisti mi lascia shoccato e mi lascia shoccato che sanzioni del genere siano possibili nell’Europa di oggi”.

    Questo è soprattutto vero, ha aggiunto il medico, perché nonostante il calo di arrivi del quale l’Europa “va orgogliosa”, la “percentuale dei morti aumenta”. E questo aumento, ha concluso il medico avviene “in modo proporzionale rispetto alla punibilità e al divieto delle iniziative di solidarietà”.

    Secondo l’eurodeputata del gruppo Gue/Ngl Barbara Spinelli, “una riscrittura” della direttiva “è indispensabile”. E’ “nel breve termine che bisogna agire” perché “nel breve termine le Ong e associazioni sono criminalizzate”.

    “Siamo di fronte a una strategia politica precisa di esternalizzazione delle politiche di asilo – ha proseguito l’europarlamentare – ed è l’ esternalizzazione che crea questi problemi di cui stiamo discutendo”. Ovvero “la criminalizzazione” di chi effettua operazioni di Search and Rescue e addirittura, recentemente “anche delle navi militari italiane”, ha concluso l’eurodeputata

    Tags: AquariusCalaisEsenzione umanitariaLibéLifelinemediterraneomigrantiongparlamento europeoSearch and RescueSeawatch 3SPinelli

    Ti potrebbe piacere anche

    Source: IPA agency - Roma, in tenda sotto l'assessorato al Patrimonio
    Diritti

    Emergenza abitativa: discussione in Parlamento del nuovo Piano Europeo dell’Abitare

    5 Maggio 2026
    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Grandi banche europee e stabilità politico-economica, la ricetta di Pierrakakis per l’UE

    5 Maggio 2026
    [foto: ufficio stampa Benedetta Scuderi]
    Politica Estera

    Europarlamentari in presidio per la Global Sumud Flotilla: “Colpisce il silenzio dell’Europa”

    5 Maggio 2026
    Ambiente, Hoekstra, ETS, emissioni
    Green Economy

    Hoekstra anticipa un allentamento dell’ETS e allontana gli obiettivi climatici UE previsti per il 2050

    4 Maggio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 4 maggio 2026. Foto: European Parliament
    Economia

    Sui tassi la BCE prende tempo. De Guindos: “A giugno avremo più informazioni”

    4 Maggio 2026
    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    29 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione