- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, negoziatori Ue fiduciosi: l’accordo con Londra si avvicina

    Brexit, negoziatori Ue fiduciosi: l’accordo con Londra si avvicina

    Lo sviluppo di nuove proposte fa ben sperare, ma ancora da Oltre Manica non è arrivato nessun documento scritto. "Prima va analizzato". Il governo britannico potrebbe accettare di restare nell'Unione doganale

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    5 Ottobre 2018
    in Politica

    Bruxelles – Sembrerebbe che, grazie a nuovi passi indietro da parte di Londra, l’accordo sulla Brexit possa arrivare, dopo mesi di stallo, si legge su Reuters, che riporta quanto affermato da due fonti tra i negoziatori dell’Unione europea per l’accordo di uscita della Gran Bretagna.

    A Bruxelles, in effetti, sembra che ci sia tutta l’intenzione di finalizzare quanto prima i negoziati, e che l’Ue stia lavorando sulle nuove proposte emerse in Uk negli ultimi giorni, a proposito della prossima gestione del confine tra Irlanda del nord e Repubblica d’Irlanda e della volontà di evitare controlli estensivi alle frontiere. Nelle precedenti discussioni, proprio la questione irlandese era stata motivo di tensioni tra le parti; dopo la conclusione della conferenza dei Tories e le dichiarazioni della premier britannica Theresa May, intenzionata a mettere sul tavolo nuove proposte in vista dell’accordo, forse si intravede una luce in fondo al tunnel. La nuova proposta che potrebbe venire da Londra, e che sarà analizzata durante il fine settimana, dovrebbe prevedere la permanenza del Regno Unito nell’Unione doganale Ue.

    “Il lavoro continua” spiega il capo negoziatore Michel Barnier in un tweet.

    Work continues in Brussels today. Good to meet and listen to @moneillsf, @StephenFarryMLA, @columeastwood, and Steven Agnew @GreenPartyNI together to discuss the ongoing #Brexit negotiations and the importance of a legally operative backstop for Northern Ireland. pic.twitter.com/WLDWMlEXYp

    — Michel Barnier (@MichelBarnier) October 5, 2018

    Durante una visita a Bruxelles ieri il premier irlandese Leo Varadkar aveva rivolto un appello alla collega britannica Theresa May per ché rendesse noto “al più presto possibile” il suo nuovo piano per il confine irlandese, in maniera di poter firmare l’accordo a novembre.

    Sempre ieri un membro dello staff di Barnier, ha informato i diplomatici dei 27 membri a proposito degli ultimi sviluppi nelle trattative, riguardanti oltre al problema irlandese anche accordi in merito alla protezione delle merci.

    Il negoziatore, inoltre, ha dichiarato di essere aperto in linea di principio ad una proposta britannica in merito al confine in Irlanda, ma che al momento non è arrivato alcun documento per iscritto da Londra: solo dopo averlo analizzato, ha detto, sarà possibile valutarne l’accettabilità.

    Sempre di ieri sera è la dichiarazione di Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, che ha voluto rimarcare la pressione sul governo britannico per trovare un compromesso, criticando il segretario degli esteri del Regno Unito, Jeremy Hunt, per le sue “imprudenti e insultanti” osservazioni che hanno confrontato l’Ue con l’Unione Sovietica.

    Intanto stamani Simon Coveney, ministro degli Esteri dell’Irlanda del nord, ha detto che qualsiasi accordo sul confine non potrà in ogni caso contare sul governo decentrato di Belfast per l’approvazione dei futuri cambiamenti normativi. Lo ha affermato rispondendo all’emittente irlandese Rte, che chiedeva se l’amministrazione, da mesi bloccata dalla crisi del governo locale, avrebbe dovuto approvare i cambiamenti nelle regole con il resto della Gran Bretagna. “Non è possibile farvi affidamento perché non abbiamo avuto un’assemblea per oltre 20 mesi”, ma indipendentemente da ciò, ha detto Coveney, “qualsiasi accordo preso dovrà funzionare indipendentemente dal fatto che sia presente un’assemblea parlamentare pienamente operativa in Irlanda”, aggiungendo che “la Brexit deve funzionare”.

    Tags: accordobrexitCapo negoziatore ueconfine irlandeseconsiglio europeoDonald TuskIrlanda del nordMichael BarnierTheresa MayTories

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa. Crediti: Consiglio europeo
    Politica

    Costa: con il Consiglio europeo di ottobre “i negoziati sul QFP entrano in una fase decisiva”

    8 Ottobre 2026
    Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Crediti: Simon Dawson via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Burnham contro il tabù: l’adesione all’UE è sul tavolo

    1 Ottobre 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, all'assemblea generale dell'ONU. Settembre 2026. Source: EU Council
    Politica Estera

    ONU, Costa: “Il multilateralismo è l’unico modo per affrontare le sfide di oggi”

    25 Settembre 2026
    Gaza Costa Nazioni Unite ONU
    Politica Estera

    Costa all’ONU: “È ora di attuare la roadmap per Gaza”. Ma l’UE non sa passare dalle parole ai fatti

    23 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    Scozia, Galles, Irlanda del Nord unite per ritorno UE
    Politica Estera

    Scozia, Galles e Irlanda del Nord unite per l’indipendenza e il ritorno nella UE

    15 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    Elezioni parlamentari in Russia. Crediti: Imagoeconomica via Er.ru

    Il Consiglio UE sanziona gli organizzatori delle elezioni per la Duma russa nei territori ucraini occupati

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Sono 77 i colpiti in totale: 74 persone nelle liste dei partiti e 3 membri della Commissione elettorale centrale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione