- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Frontex: “Rischi di nuova crisi migratoria da Siria e Venezuela, dobbiamo essere pronti”

    Frontex: “Rischi di nuova crisi migratoria da Siria e Venezuela, dobbiamo essere pronti”

    Il direttore esecutivo dell'agenzia di guardia costiera e di frontiera europea, Fabrice Leggeri, mette tutti in guardia. "Non siamo in crisi, ma c'è pressione sui confini esterni"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Febbraio 2019
    in Cronaca

    Bruxelles – “Al momento non ci troviamo in un momento di crisi migratoria, anche se vediamo che c’è una pressione per le frontiere esterne e dobbiamo essere pronti per questo”. La sintesi della situazione sul fronte dei flussi migratori è questa, come fornita dal direttore esecutivo dell’Agenzia europea di guardia costiera e di frontiera (Frontex), Fabrice Leggeri, in occasione della presentazione del rapporto che riassume l’attività del 2018 e traccia un quadro preliminare di quello che attende o potrebbe attendere gli Stati membri da qui in avanti.

    Complessivamente delle tre rotte migratorie principali (Mediterraneo occidentale, Mediterrano centrale e mediterraneo orientale), due su tre non sembrano destare problemi. I flussi si riducono, e questa è buona notizia per Paesi come l’Italia, Stato in prima linea a farsi carico degli arrivi. Complessivamente le partenze da Libia e Tunisia si sono ridotte dell’80% nel 2018, rispetto ai numeri dell’anno precedente.

    A destare preoccupazione è il versante occidentale. Gli arrivi in Spagna sono aumentati del 156%, e si tratta di persone provenienti dai Paesi dell’Africa sub-sahariana, sottolinea Leggeri. Praticamente un continente intero si mette in marcia verso la Spagna, visto che la regione comprende 48 Stati. Una situazione determinata dal mutato contesto regionale e non solo. Da una parte, sottolinea il documento, la via del Mediterraneo centrale (quella che riguarda l’Italia) “è considerata più pericolosa”, e poi, sottolinea Leggeri, “gli scontri tra gruppi armati in Libia hanno avuto un impatto sull’attrattività dei migranti, che hanno preferito Paesi più stabili” dai quali cercare di partire alla volta dell’Europa.

    Ma non finisce qui. “L’esodo dalla regione siriana di Idlib potrebbe innescare un nuova ondata migratoria incontrollata”, avverte Frontex. L’ordine di grandezza dei siriani in movimento è di “centinaia di migliaia”. Un problema, poiché “una nuova di onda migratoria di questa scale verso l’Europa potrebbe essere difficile da contenere”.

    Ma un altro elemento di criticità per l’immediato futuro, mettere in evidenza il rapporto, è il deterioramento della situazione nelle Americhe centrale e latina. La crisi venezuelana è uno dei principali motivi delle 42mila richieste di protezione internazionali presentate nel territorio dell’Ue nel corso del 2018. Solo dal Venezuela si sono spostati circa tre milioni di persone, e “siccome i Paesi confinanti si dichiarano al limite della loro capacità do accoglienza, il numero di persone che cercherà di migrare in Europa aumenterà”.

    Dal direttore di Frontex arriva quindi il richiamo agli Stati a fare di più. “La gestione delle frontiere non è la gestione dei fenomeni migratori”. E poi, i tentativi di ingresso clandestino sono in aumento (2.258, +636 rispetto al 2017), soprattutto via terra, e “gli Stati ne rilevano meno di quello che ci si attende in tempi di controlli rafforzati alle frontiere esterne”.

    Tags: Africacrisi migratoriaFabrice LeggeriFronteximmigrazioneitalialibyamigrantisiriaueVenezuela

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione