- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » May chiederà un terzo voto sull’accordo Brexit solo se sarà “ragionevolmente tranquilla” sui numeri

    May chiederà un terzo voto sull’accordo Brexit solo se sarà “ragionevolmente tranquilla” sui numeri

    Da parte europea si riflette sempre più sul se e come concedere una eventuale proroga "lunga" alla data di separazione

    Lena Pavese di Lena Pavese
    18 Marzo 2019
    in Politica
    Il ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt.

    Il ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt.

    Bruxelles – Il terzo voto sull’accordo Brexit tra la premier britannica Theresa May e l’Unione europea ci sarà solo se e quando ci saranno “prospettive realistiche” di un successo. Lo ha confermato il portavoce di Downing street e lo ha detto anche il ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt arrivando questa mattina al vertice di Bruxelles con i colleghi dei 28. “Dobbiamo essere ragionevolmente tranquilli del fatto che avremo i  numeri”, ha detto Hunt, aggiungendo che “c’è qualche prudente segnale di incoraggiamento, ma c’è molto lavoro da fare”.

    In queste ore la premier May sta negoziando a tutto campo, in primo luogo con gli alleati irlandesi del Dup (10 parlamentari) ma anche con i suoi deputati che sono ad oggi hanno rigettato l’accordo Brexit, ed in effetti da giorni si inseguono voci su parlamentari che sarebbero pronti a cambiare posizione, come hanno già fatto un’ottantina di loro tra il primo e il secondo voto.

    Il portavoce del governo ha anche confermato che se l’accordo non dovesse passare in Parlamento (il voto potrebbe essere mercoledì, ma forse sarà rinviato alla prossima settimana) allora May pensa di chiedere ai 27 una lunga estensione dell’articolo 50 del Trattato Ue (quello in base al quale attualmente la data di separazione è prevista al 29 marzo), prevedendo anche lo svolgimento delle elezioni europee.

    Da parte europea intanto sembra ammorbidirsi il fronte tenuto sino ad oggi che per un rinvio servono ragioni “concrete”, come ad esempio delle elezioni anticipate o un secondo referendum. “In Belgio non siamo contro un’estensione, ma il problema è fare cosa?”, si domanda il ministro degli Esteri del regno Didier Reynders. “Certo, se è possibile evitare una situazione di no deal – ha sottolineato -, sarebbe meglio. E’ certo che un no-deal sarebbe una  sconfitta per entrambe le parti, ma siamo preparati”.

    Qual che preoccupa Bruxelles in caso di una lunga estensione della data di separazione (mentre invece una di circa tre mesi in caso di approvazione dell’accordo è praticamente certa, per favorire alcuni aggiustamenti nella preparazione) è la situazione di incertezza che si creerebbe su molti fronti: a parte la presenza “provvisoria” di deputati europei britannici, c’è ad esempio il grosso problema del bilancio pluriennale dell’Unione che è in discussione in questi mesi, e se Londra c’è o non c’è cambia molto, ovviamente. Nelle discussioni a proposito dell’estensione lunga tuttavia sempre più spesso appare l’idea che questa potrebbe anche portare ad un ripensamento del Regno Unito sulla Brexit: potrebbe essere preferita una linea più morbida, o addirittura c’è chi intravede la possibilità di un passo indietro sulla separazione.

    Il capo redattore politico del canale televisivo indipendente ITV Robert Peston in un tweet di questa mattina afferma che alcuni ministri gli avrebbero detto che May pensa ad un’estensione di nove mesi, ed anche lui adombra la possibilità di un passo indietro sulla Brexit.

    Minister tells me @theresa_may expects EU to grant nine month Brexit delay. What would that mean for when (or indeed if) we leave the EU? https://t.co/D3YNHfs18l

    — Robert Peston (@Peston) March 18, 2019

    Poi c’è anche chi inizia a mostrare qualche insofferenza. Come Danuta Hubner, la presidente della commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo, la quale ha oggi auspicato una rapida conclusione della vicenda: “Abbiamo molte cose da fare, anche altre oltre la Brexit, non possiamo andare avanti per anni con questo!”, ha detto durante una seduta della commissione.

    Tags: brexitDanuta HubnerestensioneJeremy HuntRobert Pestonvoto

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    26 Maggio 2026
    Foto di gruppo dopo il punto stampa sul voto per delega in plenaria per i membri durante la gravidanza e dopo il parto (Bruxelles, 13 novembre 2025). Tra i presenti il relatore, lo spagnolo socialista, Juan F López Aguilar, e la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Foto di Daina Le Lardic. Copyright: © European Union 2025 - Source : EP
    Notizie In Breve

    Sì al voto tramite delega per le deputate UE incinte e dopo il parto

    28 Aprile 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Politica

    La Bulgaria torna alle urne: elezioni parlamentari anticipate il prossimo 19 aprile

    18 Febbraio 2026
    Brexit, Gibilterra
    Politica Estera

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione