Bruxelles – Sì a una breve proroga della data di uscita del Regno Unito dall’UE ma solo se prima ci sarà stata l’approvazione parlamentare a Londra dell’accordo di separazione Brexit. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk in una breve dichiarazione alla stampa, nella quale ha aggiunto che della durata della proroga se ne parlerà domani al Consiglio europeo.
Durante la riunione dei leader nel Consiglio europeo domani Tusk proporrà dunque il voto sui documenti Strasburgo (atto sul quale gli Stati membri sembrano essere d’accordo), dando dunque seguito a quanto richiesto dalla premier britannica Theresa May che spera così di poter avere un terzo voto sull’accordo di separazione. Per quanto riguarda l’estensione della data di uscita, a quanto è emerso questa sera dopo la riunione degli ambasciatori dei governi dell’Ue, si sta formando una maggioranza favorevole a concedere tempo a Londra fino al giorno prima dell’apertura della sessione elettorale per le europee (il 23 maggio) e non fino al 30 giugno, come chiesto da May. Proroga che sarebbe concessa solo dopo l’approvazione parlamentare dell’accordo di separazione.



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