- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » In Italia l’hard Brexit fa 90. Sì unanime al decreto

    In Italia l’hard Brexit fa 90. Sì unanime al decreto

    La paura mette d'accordo maggioranza e opposizione che votano insieme il decreto per la tutela dei mercati finanziari e degli italiani oltremanica

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    14 Maggio 2019
    in Politica

    Roma – Cerchiamo di riparare a un errore enorme dei britannici che con la Brexit hanno detto “prima gli inglesi”. L’opposizione di centrosinistra ricorda i rischi che si corrono inseguendo sovranismi di ogni tipo, nel giorno in cui il Parlamento italiano ha convertito in legge il decreto che serve ad assicurare stabilità finanziaria, tutela della salute e la liberta di soggiorno dei cittadini italiani e britannici in caso di recesso. Se da sinistra e da Forza Italia evocano i pericoli dell’isolamento, dalla maggioranza giallo verde richiamano il rispetto per il voto britannico. Così si parte da posizioni opposte per arrivare all’unanimità: 419 sì e neppure un voto contrario come nessun altro decreto del governo dall’inizio della legislatura. Tutti favorevoli con una manciata di astenuti per regolare la fase di transizione senza l’accordo tra UK e Unione Europea.

    Dalle banche alla cittadinanza, fino alla sanità e alla protezione sociale, le norme cercano una soluzione temporanea per cittadini e imprese che incrociano i loro interessi tra Italia e Gran Bretagna e per i quali la Brexit può creare molte difficoltà. Ma se non ci sarà accordo, per i 700 mila italiani e 60 mila britannici i problemi concreti si toccheranno solo il giorno dopo il recesso, incertezze dovute a un decreto unilaterale che confida sulle condizioni di reciprocità con le autorità di Londra.

    “Siamo intervenuti con tempismo ancora prima di un’eventuale hard Brexit”, commentano dalla maggioranza, consapevoli che senza accordo i rischi sarebbero ancora maggiori. Nonostante il voto a favore, dal PD e dalle opposizioni di sinistra non mancano le critiche per non aver avuto il coraggio di fare di più, per garantire maggiormente gli italiani che vivono e lavorano in Uk, per gli studenti, segnalando l’occasione perduta per incentivare il ritorno di medici ed altri specialisti.

    Il decreto è dedicato per buona parte alle banche, circa 70 quelle inglesi operanti in Italia, a cui è garantito un periodo di operatività transitorio di 18 mesi dall’hard exit, dopo il quale varranno a tutti gli effetti le regole per i soggetti extra UE. Norme che coprono anche le assicurazioni e i fondi pensione e investimento britannici che dovranno notificare la richiesta di proroga alle autorità italiane, Banca d’Italia, CONSOB e IVASS, e comunicarlo ai correntisti e sottoscrittori. In caso di contenziosi però restano alcune incognite per gli aspetti dedicati alla vigilanza, con i controlli che con il cambio di regime prevedono passaggi più complessi.

    Per quanto riguarda le tutele di britannici e nordirlandesi, che vivono da almeno cinque anni nel nostro Paese, questi potranno chiedere il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, valido fino al 1 gennaio 2021. Il governo non ha accolto le modifiche per la concessione di una carta di soggiorno a lungo termine, così come chiesto dalla comunità rappresentata dall’associazione British in Italy, spaventata dal “no deal”. Sarà più difficile anche il percorso per ottenere la cittadinanza italiana: alla scadenza del soggiorno in UE per gli inglesi residenti in Italia scadranno gli anni accumulati e dovranno ricominciare da zero. Rispetto al testo iniziale resta immutata anche la validità della carta sanitaria europea che prevede una proroga legata al soggiorno fino alla fine del 2020. Per gli italiani che vivono nel Regno Unito, le autorità britanniche garantiscono analogo trattamento e il decreto prevede il potenziamento dei servizi consolari, stanziando circa 6 milioni di euro l’anno per le sedi e per l’incremento del personale diplomatico.

    Tags: brexitItalia-UKmercati finanziarisorveglianza banche

    Ti potrebbe piacere anche

    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Brexit, Gibilterra
    Politica Estera

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026
    Veduta aerea di Gibilterra [foto: Adam Cli/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Ue e Regno Unito trovano l’intesa post-Brexit su Gibilterra

    12 Giugno 2025
    ue regno unito
    Politica Estera

    Ue-Uk, il riavvicinamento dopo la Brexit. Dalla difesa agli Erasmus, si apre un “nuovo capitolo”

    19 Maggio 2025
    Sadiq Khan mobilità
    Politica

    Khan: “La Brexit è stata un errore”. Il sindaco di Londra vuole riavviare la mobilità per gli studenti

    18 Febbraio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione