- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 15 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La Commissione ferma la procedura per debito eccessivo contro l’Italia

    La Commissione ferma la procedura per debito eccessivo contro l’Italia

    Moscovici: "Il governo ha approvato un pacchetto di riforme dando una risposta formale, e prendendo atto dello sforzo fiscale aggiuntivo, è sufficientemente sostanziale da non proporre al Consiglio l'apertura del procedimento". Ma si attende la manovra di ottobre

    Angelo Visci di Angelo Visci
    3 Luglio 2019
    in Economia, Politica
    Il commissario europeo per gli Affari economici, Pierre Moscovici.

    Il commissario europeo per gli Affari economici, Pierre Moscovici.

    Bruxelles – Per l’Italia la procedura per il debito eccessivo non è più giustificata. E’ questa la decisione del collegio dei Commissari europei, un mese dopo l’approvazione della propria relazione in base all’art. 126, paragrafo 3 del Trattato sul funzionamento dell’Unione, la quale giustificava l’apertura di una procedura di deficit eccessivo nel caso dell’Italia.

    Dopo che il Commissario europeo per gli affari economici e monetari Pierre Moscovici aveva esortato il Governo Conte ad attuare delle manovre correttive di bilancio per evitare la procedura, dichiarando inoltre che la sua porta rimaneva aperta al dialogo, il governo italiano ha dovuto prendere delle misure necessarie a garantire il rispetto delle disposizioni del patto del patto di stabilità e crescita conformemente alla procedura per i disavanzi eccessivi.

    “Abbiamo posto tre condizioni chiare, ovvero compensare il più possibile lo scarto di bilancio per il 2018 dello 0,3%; correggere lo scarto dello 0,3% del 2019; infine ottenere garanzie per il bilancio del 2020”. Così Moscovici ha elencato le condizioni poste allo Stato italiano dalla Commissione, la quale sulla base delle proprie analisi “prevedeva un deficit dello 0,3% del PIL e un debito in aumento fino al 135% del PIL, cosa inaccettabile e dannosa sia per l’economia dell’Italia che all’economia dell’Eurozona”.

    A seguito delle discussioni avvenute anche la scorsa settimana a Osaka tra il ministro dell’economia e delle finanze italiano Giovanni Tria e lo stesso Moscovici, il Commissario europeo ha proseguito dicendo come “il 1° luglio il governo italiano ha approvato un pacchetto di riforme che da una risposta formale alle condizioni poste della Commissione. Tale pacchetto include un prospetto di metà anno che prevede una correzione di bilancio totale di 7,6 miliardi di euro, pari allo 0,42% del PIL. Questa correzione si basa principalmente su entrate supplementari di 6,2 miliardi euro, di cui 2,9 miliardi di euro di reddito fiscale e 600 milioni di euro di contributi sociali più elevati, nonché 2,7 miliardi di euro di dividendi più elevati, che saranno versati allo Stato dalla Banca d’Italia e dalla Cassa di deposito e prestiti”.

    Inoltre l’Italia per rispettare le regole del patto di stabilità per il 2019 e chiamata a mettersi in conformità, ha approvato anche un decreto di legge che “congela 1,5 miliardi di euro nel bilancio 2019, i quali si aggiungono ai 2 miliardi di euro già congelati nel dicembre scorso in via definitiva”, che tuttavia “deve essere approvata dal parlamento entro 60 giorni e deve essere e valido dal 15 settembre”.

    Per cui, Moscovici osserva con soddisfazione come “grazie all’insieme delle misure adottate dalle autorità italiane, le regole del Patto nel 2019 sullo sforzo strutturale saranno rispettate e che sarebbe controproducente chiedere al nostro Paese di fare di più” cogliendo con favora anche “la volontà del Premier Conte di continuare il dialogo con la Commissione.”

    Insomma la procedura per deficit eccessivo non è più necessaria, è stato chiesto all’Italia di fare uno sforzo consistente poiché una tale procedura non si avvia speculando sul futuro. “Ho letto così tante volte nelle ultime settimane che la Commissione stava preparando un procedimento disciplinare contro l’Italia, ma il patto di stabilità e crescita non ha lo scopo di punire o sanzionare. Il suo scopo è assicurare che i governi perseguano finanze pubbliche sane e correggano rapidamente i problemi quando sorgono”, ha voluto ricordare Moscovici.

    Tuttavia questo non vuol dire che è la fine della storia. La Commissione Europea continuerà a vigilare attentamente sull’effettiva esecuzione di tali misure presenti nel pacchetto nella seconda metà dell’anno, e valutare la conformità del progetto di bilancio del 2020 che dovrà essere presentato all’esecutivo comunitario entro il 15 ottobre. Lo stesso Moscovici, identificandolo come uno degli ultimi compiti degli attuali commissari, conclude ancora una volta ribadendo in Italiano come “la mia porta per l’Italia rimane aperta”.

    Tags: commissione uedebitodeficititaliaPerre Moscoviciprocedura

    Ti potrebbe piacere anche

    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025
    Economia

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    15 Ottobre 2026
    Soldati. Crediti: Filip Andrejevic via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, La Commissione europea approva la richiesta dell’Italia per lo strumento SAFE

    13 Ottobre 2026
    Ricchi e poveri, disuguaglianza sociale. [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via AI]
    Economia

    Meno tasse per i ricchi, meno soldi alle famiglie: nell’Italia di Meloni crescono le disuguaglianze

    13 Ottobre 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, apre la riunione dell'Eurogruppo. Lussemburgo 8 ottobre 2026. Source: EU Council
    Economia

    La richiesta italiana di altra flessibilità è indigesta all’Eurogruppo, Paesi Bassi “stanchi” del dibattito

    8 Ottobre 2026
    PESTE SUINA AVIARIA AGRICOLTORI - suini pollame emissioni allevamenti
    Le Brevi

    La Commissione UE semplifica le regole sulle emissioni per gli allevamenti di suini e pollame

    8 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    L’Eurogruppo discute le misure contro il caro-energia, ma gela ancora l’Italia sulla flessibilità

    8 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    di Iolanda Cuomo
    15 Ottobre 2026

    Alla fine della prima giornata del Vertice dei 27, i punti sono aperti, ma le conclusioni tardano ad arrivare

    Satellite. Crediti: Unsplash

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    di Iolanda Cuomo
    15 Ottobre 2026

    Bruxelles - "Dallo spazio al territorio: rafforzare la resilienza delle comunità ai rischi naturali attraverso le tecnologie spaziali": è il...

    Tosi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Ottobre 2026

    Bruxelles - "Non punire l'economia italiana" con la revisione delle norme europee sui prodotti di tabacco. Questo l'appello lanciato dall'eurodeputato...

    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Europa, Marco Hannappel, a margine della presentazione dei dati dello studio EU Economic Footprint Study realizzato...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione