- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Italia sempre ultima per crescita, PIL a +0,1% nel 2019 e +0,7% nel 2020

    Italia sempre ultima per crescita, PIL a +0,1% nel 2019 e +0,7% nel 2020

    Le previsioni economiche d'estate confermano le stime diffuse a maggio. La Brexit è un rischio, ma in questo momento traina le esportazioni tricolori. Bene il reddito di cittadinanza. La crescita media nell'UE per il 2019 sarà di 1,4 per cento e di 1,6 nel 2020

    Perla Ressese di Perla Ressese
    10 Luglio 2019
    in Economia

    Bruxelles – Le cose non peggiorano, ma neppure miglioreranno. La crescita italiana rimane ferma alle stime che la Commissione europea aveva prodotto a maggio: il Prodotto interno lordo (PIL) crescerà dello 0,1% alla fine di quest’anno, e dello 0,7% alla fine del prossimo. Valori confermati nelle previsioni economiche d’estate pubblicate oggi. La media nell’UE per il 2019 sarà di 1,4 per cento e di 1,6 nel 2020 (per la sola eurozona i dati per i due anni sono rispettivamente di 1,2 e 1,4).

    La vera buona notizia per l’Italia è che il Paese “ha lasciato la recessione tecnica in cui era stata la seconda metà del 2018”, e dunque qualcosa si muove in senso positivo. Leggermente, però, perché comunque la Penisola rimane all’ultimo posto tra i partner per performance di crescita. Il sistema Paese rimane il fanalino di coda dell’UE e dell’eurozona.

    Le esportazioni restano il piatto forte dell’economia italiana. Sono le vendite all’estero che permettono all’Italia di avere una boccata d’ossigeno, anche se rallentamenti sono dietro l’angolo. “La crescita delle esportazioni dovrebbe perdere slancio nel 2019, ma rafforzarsi gradualmente nel 2020 sulla scia di una crescente domanda esterna”.

    Ben venga, ma solo per i conti di questi ultimi mesi, la Brexit, allora. Il Regno Unito dovrebbe lasciare l’UE alla fine di ottobre, e fino a quel momento sarà la domanda dall’isola a fare la fortuna dell’Italia. “La costituzione di scorte su larga scala da parte di società con sede nel Regno Unito ha contribuito a stabilizzare le esportazioni”, rileva la Commissione europea. Che però avverte: “Un mancato accordo sulla Brexit rimane una delle principali fonti di rischio”. Per tutti, non solo per l’Italia.

    Intanto, sia pure con le cautele del caso, il governo Conte incassa ‘la fiducia’ sul reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle. “La crescita del PIL in termini reali – si legge nel documento – si baserà principalmente sui consumi privati, sostenuta da prezzi dell’energia più bassi e dal nuovo schema di reddito della cittadinanza per i redditi a basso reddito”. Tuttavia questi fattori positivi “potrebbero essere in parte attenuati da un mercato del lavoro meno dinamico e dalla diminuzione della fiducia dei consumatori associata a un aumento dei risparmi precauzionali”.

    Se per un’eventuale apertura della procedura per deficit eccessivo legata all’alto debito tutto è rimandato all’autunno, per la valutazione dell’economia tricolore il momento della verità sarà l’anno nuovo. “Nel 2020 la politica di bilancio affronterà sfide particolari”, mette in guardia Bruxelles. Misure e politiche credibili per crescita e sostenibilità dei conti si renderanno necessarie. Il commissario per gli Affari economici, Pierre Moscovici, lo dice chiaramente. “Dati i numerosi rischi per le prospettive, dobbiamo intensificare gli sforzi per rafforzare ulteriormente la resilienza delle nostre economie e della zona euro nel suo insieme “. Quindi chiarisce, parlando esplicitamente del Paese.

    “L’Italia negli ultimi trimestri ha registrato crescita al di sotto delle sue potenzialità”. Per questo motivo, continua il francese, il Paese  “ha bisogno di riforme che possono elevare il potenziale di crescita”.  L’Italia è ancora una volta un sorvegliato speciale.

    Tags: brexitcrescitaeurozonaitaliaPierre MoscoviciPilprevisioni economicheprevisioni economiche d'estatereddito di cittadinanzaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione