- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Climate action summit: la rabbia di Greta Thunberg e l’Ue in prima linea per il cambiamento

    Climate action summit: la rabbia di Greta Thunberg e l’Ue in prima linea per il cambiamento

    77 Paesi voglio azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050 e l'Europa, con i suoi 40 miliardi annui di finanziamenti per il clima, farà da apri pista della battaglia

    Gaia Terzulli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@gaiaterzulli" target="_blank">@gaiaterzulli</a> di Gaia Terzulli @gaiaterzulli
    24 Settembre 2019
    in Politica
    Greta Thunberg

    Greta Thunberg

    Bruxelles – “Il biglietto d’ingresso per questo vertice non è un bel discorso, ma azioni concrete”. Sono le parole con cui il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha inaugurato il Climate action summit di New York, conclusosi nella tarda serata di ieri. “C’è un costo per qualunque cosa, ma il costo maggiore è non fare nulla”, ha detto Guterres.

    Accanto a lui, sul palco del Palazzo di Vetro, la giovane attivista Greta Thunberg, madrina elettiva del summit, il cui discorso accorato ai leader del mondo rimarrà impresso nella mente di tutti. “Mi avete rubato i sogni e l’infanzia con le vostre parole vuote”, ha urlato la sedicenne svedese con gli occhi gonfi di lacrime. “Io sono una di quelle fortunate, ma le persone stanno soffrendo, stanno morendo”, ha concluso prima di lasciare la scena ai rappresentanti degli Stati membri.

    Si sono quindi avvicendati capi di Stato e di governo, imprenditori ed esperti. Dopo l’arrivo a sorpresa del Presidente americano Donald Trump, rimasto solo per 15 minuti e poi fuggito, è toccato ai leader europei parlare di strategie concrete per il clima. La premier tedesca Angela Merkel, il presidente francese Emmanuel Macron e Giuseppe Conte hanno ribadito il comune intento di pianificare azioni immediate per non venire meno agli obiettivi dell’accordo di Parigi sul clima (2015) e, anzi, ampliarli. “L’Italia ha intenzione di recitare un ruolo di primo piano nella lotta globale ai cambiamenti climatici”, ha dichiarato Conte nel suo intervento. “Lo dobbiamo ai tanti giovani che stanno facendo sentire la loro voce. Quei giovani a cui abbiamo il dovere di lasciare un pianeta vivibile”, ha concluso. Una risposta implicita alle parole di Thunberg.

    A rappresentare un’Unione europea risoluta nel portare avanti l’agenda climatica, è stato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, affermando che “l’Ue sta trasformando i suoi obiettivi in azioni concrete”. Come? Riducendo le emissioni di gas serra non più solo del 40%, come stabilito dagli impegni presi a Parigi, ma del 45%, entro il 2030. “Almeno il 25% del prossimo bilancio a lungo termine dell’Ue sarà dedicato alle attività legate al clima. Nelle prossime settimane l’Ue, in partenariato con altri Paesi volenterosi nel mondo, lancerà la ‘Piattaforma internazionale sulla finanza sostenibile’, per aiutare gli investitori privati a trarre vantaggio dalle opportunità d’investimento nell’ecologia in tutto il mondo”, ha detto Tusk.

    Non bisogna dimenticare che, sebbene a New York sia emersa la sostanziale incapacità dei capi di Stato di dare, a oggi, risposte effettive a un problema epocale, l’Ue resta il principale donatore di finanziamenti per il clima nel mondo. I suoi contributi, raddoppiati dal 2013, superano i 40 miliardi di euro annui. E aumenteranno ancora, assicura Tusk, “anche grazie alla Banca europea per gli investimenti, che è il braccio finanziario dell’Unione europea”. “All’inizio dell’anno prossimo – ha aggiunto – l’Ue presenterà ai suoi partner internazionali un’ambiziosa strategia climatica a lungo termine. Sono convinto che l’Europa vincerà la corsa per diventare il primo continente neutro dal punto di vista climatico. L’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 è già stato approvato da un’ampia maggioranza dei nostri Stati membri. E, personalmente, credo sia solo questione di tempo perché vi aderiscano anche gli altri”.

    Intanto vi ha aderito il Cile, il cui Presidente, Sebastian Pinera, ha annunciato la creazione del “Climate ambition alliance”, che vorrebbe riunire tutti i Paesi pronti ad azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050. Guterres ha poi spiegato che sono 77 i Paesi decisi a ridurle in questi 30 anni e a versare contributi nazionali entro il 2020. C’è anche la Russia tra i volenterosi: dopo la ratifica dell’accordo di Parigi, il Primo ministro Dmitrj Medvedev ha dichiarato che la nazione si impegnerà a mantenere la soglia di riscaldamento globale al di sotto dei 2°.

    Infine, un’iniziativa filantropica. A promuoverla sono stati il magnate Bill Gates e la moglie Melinda, ispirati dal desiderio di ridurre le disuguaglianze di accesso alle risorse, in particolare alimentari, provocate proprio dagli effetti collaterali del cambiamento climatico. La coppia è riuscita a coinvolgere diverse istituzioni internazionali – Commissione europea, Banca mondiale, Paesi Bassi, Svizzera e Regno Unito – nello stanziamento di 790 milioni di dollari per la ricerca sulle tecnologie alimentari nell’ambito del Cgiar (Consultive Group for International Agricultural Research). Si tratta di un consorzio globale che unisce le principali organizzazioni internazionali impegnate nella ricerca per ridurre la povertà rurale e per la gestione delle risorse naturali.

    Tags: Angela MerkelAntonio Guterrescambiamento climaticoClimate action summitcommissione europeaconsiglio europeodonald trumpDonald Tuskemissioni CO2Emmanuel Macrongiuseppe conteunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Antonio Costa - Consiglio europeo
    Politica

    Verso il vertice informale a Cipro: sul tavolo Iran, energia e bilancio UE

    14 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026
    Imago economica commercio ambulante
    Notizie In Breve

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione