- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 8 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Lussemburgo: “L’UE riconosca lo stato di Palestina”

    Lussemburgo: “L’UE riconosca lo stato di Palestina”

    Il ministro degli Esteri ha indirizzato una lettera a Josep Borrell e agli altri ministri dell’UE. Il tema sarà al centro del prossimo Consiglio Affari Esteri di gennaio

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    9 Dicembre 2019
    in Politica Estera

    Bruxelles – L’Europa riconosca lo stato di Palestina. L’appello arriva dal ministro degli Affari Esteri del Lussemburgo Jean Asselborn in una lettera indirizzata a Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, e agli altri ministri degli Esteri dell’UE, per avviare un dibattito interno all’Unione  “sull’opportunità di un riconoscimento dello Stato della Palestina da parte di tutti gli stati membri dell’UE”.

    Asselborn, rivela l’agenzia Axios, ha rivolto l’invito agli omologhi europei la scorsa settimana, prima della riunione mensile del Consiglio Affari Esteri in corso oggi a Bruxelles. L’iniziativa del ministro lussemburghese è nata come reazione alle dichiarazioni del segretario di Stato americano Mike Pompeo, rilasciate a fine novembre, sulla decisione di non considerare gli insediamenti di Israele in Cisgiordania come azioni “illegali e come violazione del diritto internazionale”. L’annuncio di Pompeo fatto a fine novembre ha destato preoccupazioni nella comunità internazionale perché ribalta in sostanza la politica estera perseguita dagli USA in quel tratto di Medio Oriente, almeno fino all’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. Il tema sarà probabilmente al centro dell’agenda della prossima riunione dei ministri degli Esteri di gennaio.

    Nella lettera, il ministro ha sollecitato gli altri paesi membri dell’Unione Europea a prendere infine posizione sul tema del riconoscimento della Palestina, finalizzando una decisione comune e unitaria. Riconoscere al popolo palestinese il diritto a possedere un proprio stato, scrive, non sarebbe in alcun modo un atto “diretto contro Israele”. Anzi, “se vogliamo per contribuire a risolvere il conflitto tra Israele e Palestina, non dobbiamo mai perdere di vista le condizioni di sicurezza di Israele, nonché la giustizia e la dignità per il popolo palestinese”.

    Poco dopo le dichiarazioni di Pompeo sui rapporti tra Israele e Palestina, Asselborn aveva già sottolineato in una nota le sue preoccupazioni sul fatto che la nuova politica americana in quell’area possa di fatto “indebolire il diritto internazionale” minando, a lungo andare, anche la prospettiva di una pace duratura tra israeliani e palestinesi. Il ministro del Lussemburgo fa riferimento a una risoluzione adottata dal Consiglio di sicurezza dell’ONU (n.2334 del 2016) in cui le Nazioni Unite hanno condannato “tutte le misure volte a modificare la composizione demografica, il carattere e lo status del territorio palestinese occupato dal 1967″. In questa stessa occasione l’ONU ha escluso che gli insediamenti di Israele nel territorio palestinese occupati dal 1967 vadano considerati atti con “validità legale”.

    Attualmente, sono oltre 130 i paesi al mondo che riconoscono lo stato della Palestina. L’Europa, sebbene fino ad ora diversi stati individualmente abbiano ribadito sostegno ai diritti del popolo palestinese all’autodeterminazione, non ha ancora espresso posizione unitaria sulla questione.

    Tags: Consiglio Affari esteriisraelejosep borellLussemburgopalestina

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    Consiglio Energia a Lussemburgo, Dan Jørgensen
    Energia

    Jørgensen: “Il prossimo inverno sarà duro”, oltre 50 milioni di europei non riescono a riscaldare casa

    29 Ottobre 2026
    La bandiera israeliana esposta al Palazzo Berlaymont della Commissione europea l’8 ottobre 2023. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    La Commissione UE: “In Israele una democrazia vivace, auspichiamo di collaborare con il futuro governo”

    28 Ottobre 2026
    Consiglio Agricoltura - PAC Francesco Lollobrigida
    Agrifood

    La nuova PAC prende forma, ma la partita sui fondi è ancora aperta

    27 Ottobre 2026
    MASCHIO GASPARDO AZIENDA INDUSTRIA AGRICOLA SETTORE AGRICOLTURA PRODUZIONE ATTREZZATURA ATTREZZATURE AGRICOLA AGRICOLE MACCHINARI AGRICOLI TREBBIATRICE TREBBIATRICI. Ferilizzanti. Fonte: Imago economica - PAC agricoltori Italia
    Agrifood

    L’Italia chiede garanzie sul lavoro agricolo e gestione del rischio per i produttori

    26 Ottobre 2026
    Omri Miran, ostaggio di Hamas per 738 giorni, in piedi mentre riceve la standing ovation della plenaria del Parlamento europeo. 7 Ottobre 2026. Source: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica Estera

    Il Parlamento ricorda il 7 ottobre: in aula Omri Miran, ostaggio di Hamas per 738 giorni

    7 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione