- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Italia chiede un bilancio all’altezza delle sfide dell’Europa

    L’Italia chiede un bilancio all’altezza delle sfide dell’Europa

    A Roma giornata dedicata al Quadro finanziario pluriennale. Sassoli in prima linea: "Il Parlamento avrà l'ultima parola e non darà l'assenso a un accordo qualsiasi"

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    7 Febbraio 2020
    in Economia

    Roma – Serve un bilancio ambizioso all’altezza delle sfide e l’Italia sostiene la necessità di una svolta per salvare il progetto comunitario. Il Quadro Finanziario Pluriennale europeo 2021-2027 è il traguardo dei prossimi mesi ma per come si è messa la trattativa, i rischi di andare oltre i termini sono reali. In vista dell’appuntamento clou del prossimo Consiglio europeo straordinario del 20 febbraio, in cui gli stati membri sono chiamati a calare le carte, le distanze tra la proposta della precedente presidenza finlandese, quella della Commissione e quella del Europarlamento sono ancora poco compatibili.

    Inaccettabile un bilancio pari all’1,07 % del reddito nazionale lordo dei 27 paesi, insufficiente anche la mediazione von der Leyen che si spinge fino al 1,11 %. Per il Parlamento il numero giusto è 1,3 %, ma se i decimali rendono poco chiaro il concetto, “parliamo di soldi, 237 miliardi in meno della nostra proposta” dice il presidente del Parlamento europeo David Sassoli nella giornata dedicata al Bilancio europeo su iniziativa della rappresentanza in Italia dellEurocamera.

    Un evento che ha messo a confronto diversi ministri, dal titolare dell’Economia Roberto Gualtieri, a Vincenzo Amendola per gli Affari europei, per il Sud Giuseppe Provenzano, dell’Università Gaetano Manfredi, insieme a manager dell’industria pubblica e privata, eurodeputati, dirigenti di sindacati e organizzazioni di categoria. Attori che con il bilancio del prossimo settennato avranno a che fare e che alle nostre rappresentanze a Bruxelles chiedono più iniziativa una forte pressione per scongiurare i tagli annunciati.

    Argomento poco avvincente quello del bilancio e “invece riguarda la vita di ognuno di noi”, dice Sassoli che da subito ha schierato “all’unanimità” il Parlamento nella battaglia per le risorse. “Serve un bilancio all’altezza della sfida, non saremo in grado di uscire da una terribile crisi economica con i vecchi strumenti”. E la nuova strada che “deve essere ancora pavimentata, non deve lasciare indietro nessuno” aggiunge il presidente del Parlamento, che mette la lente sui tagli, dal fondo coesione alla politica agricola fino al fondo sociale che oggi garantisce “un pasto caldo a 14 milioni di persone”. Dunque “le sfide del clima e delle disuguaglianze devono essere risolte insieme, non possiamo permetterci di perdere un solo posto di lavoro”.

    Con l’Eurocamera così schierata, il negoziato si preannuncia lungo e difficile, e le conseguenze dei ritardi dei quadri finanziari precedenti restano come monito. “Bisogna trovare un accordo rapidamente ma questo non significa che ne accetteremo uno qualsiasi – dice ancora Sassoli – il Parlamento europeo non darà il suo consenso ad un Quadro Finanziario pluriennale senza ambizione”.

    In questo scenario la posizione italiana rivendicata dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte  non è molto differente. “E’ un momento delicato del negoziato, ma ho già anticipato al presidente (del Consiglio UE Charles) Michel e a Ursula von der Leyen (presidente della Commissione europea)  per l’Italia il volume complessivo del bilancio è inadeguato”. “Le sfide complesse come quella del cambiamento climatico non si affrontano gratis e il budget deve consentire di raggiungere gli obiettivi che le stesse istituzioni europee si sono date”.

    Sulle regole di bilancio, l’Italia insisterà per ribaltare il Patto e farlo diventare “di crescita nella stabilità  e se non si vuole parlare di golden rule, chiamiamola pure green facility, per favorire la finanza pubblica in questa direzione”. Nel sollecitare una proposta ben diversa da quella finlandese, il premier italiano ha detto di condividere l’approccio del Parlamento europeo per definire un budget “attraverso nuove risorse europee senza ulteriori aggravi per gli Stati membri”. Per Conte anche i criteri della proposta sulla politica agricola “sono iniqui e non possono accontentarci”. La “linea rossa” che l’Italia non consentirà di essere superata è quella di un compromesso al ribasso nel quale prevalga la visione miope degli interessi nazionali”.

    Non sarà facile convincere il Consiglio a innalzare il budget ma l’Italia è intenzionata a dare battaglia sui due capitoli dove le forbici arriveranno pesantemente: il fondo coesione e la politica agricola. Ma come si spende e quali investimenti dall’European Green deal, alla sfida tecnologica, è il tema che porta direttamente alle nuove regole del patto di stabilità. Anche Gualtieri sostiene “la necessità di un bilancio ambizioso, coerente con i programmi della Commissione”.

    Secondo il ministro dell’economia non è solo una questione di numeri ma anche di qualità dei finanziamenti per arrivare poi al cuore del problema. Le regole di bilancio “devono essere adeguate, non si tratta di concedere più spesa ma di consentire strumenti anticiclici anche con stimoli fiscali e un trattamento più favorevole per gli investimenti per l’ambiente e l’innovazione, e mobilitare meglio ciò che abbiamo messo in campo”. Per portare il bilancio ad un livello adeguato ai programmi, Gualtieri richiama anche la necessità di far ricorso alle risorse proprie dell’Unione come l’imposizione fiscale e i dazi per non gravare sempre su contributi dei Paesi membri, “lo dicono i trattati e su questo punto siamo da tempo in palese violazione”.

    Approccio al compromesso ma che sia “adeguato alle aspettative” dice anche il ministro Amendola che lancia la sfida al Consiglio europeo straordinario del 20 febbraio, dal quale si capirà la distanza “tra ambizione e realtà”. Un Green Deal che può diventare “non solo leva importante per la crescita dell’Europa ma che può portarla verso una leadership mondiale, vedremo se il bilancio sarà all’altezza”.

    L’investimento in formazione, ricerca, tecnologia fa parte dello stesso capitolo della transizione ambientale, spiega il ministro dell’Università Manfredi. “Investimenti e politiche che devono essere in primo piano, perché se non siamo proprietari delle tecnologie chiave anche la sfida ambientale non è più vincente”. Un richiamo ai competitor aggressivi come Cina e Usa che hanno investito molto negli ultimi anni.

    Una lezione, quella della sfida tecnologica, ricordata anche dall’amministratore delegato di Telecom Luigi Gubitosi. Colossi “che su questo fronte sono andati molto avanti, che hanno permesso ai più grandi player di crescere aiutati nel caso cinese da politiche pianificate e fiscali negli Stati Uniti”. Anche sul bilancio, lo sguardo non può che portare oltre i confini dell’Europa.

    Tags: bilancio UE 2021-2027David SassoliEnzo Amendolagreen dealpolitica agricola comuneRoberto Gualtieri

    Ti potrebbe piacere anche

    Agricoltori in piazza a Bruxelles dove un presidio di Coldiretti ha prostestato contro l'esclusione della condizionalità sociale dalla PAC. Crediti: Staff Coldiretti Piemonte
    Agrifood

    Agricoltori in piazza a Bruxelles per difendere la condizionalità sociale

    3 Novembre 2026
    PAC Consiglio Agricoltura
    Le Brevi

    L’accordo del Consiglio sulla PAC divide gli eurodeputati: “Vittoria italiana” per FDI, “proposta debole” per i Verdi

    27 Ottobre 2026
    MASCHIO GASPARDO AZIENDA INDUSTRIA AGRICOLA SETTORE AGRICOLTURA PRODUZIONE ATTREZZATURA ATTREZZATURE AGRICOLA AGRICOLE MACCHINARI AGRICOLI TREBBIATRICE TREBBIATRICI. Ferilizzanti. Fonte: Imago economica - PAC agricoltori Italia
    Agrifood

    L’Italia chiede garanzie sul lavoro agricolo e gestione del rischio per i produttori

    26 Ottobre 2026
    Agricoltori PAC socialisti e popolari
    Le Brevi

    PAC 2028-2034, socialisti e popolari più vicini verso “un piano dedicato per tutelare gli agricoltori”

    23 Ottobre 2026
    Coesione QFP Bilancio
    Politica

    Le capitali contro i tagli al bilancio UE: “La Coesione non è una semplice redistribuzione”

    7 Ottobre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione