- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Brexit, Barnier: “Lunedì al via i negoziati per relazioni future, indispensabile fiducia”

    Brexit, Barnier: “Lunedì al via i negoziati per relazioni future, indispensabile fiducia”

    Il negoziatore capo dell'UE già detta le linee rosse per le trattative che si alterneranno tra Bruxelles e Londra. Scarica già responsabilità sul Regno Unito. "In dieci mesi impossibile accordarsi su tutto"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Febbraio 2020
    in Politica Estera
    Il negoziatore capo dell'UE per la Brexit, Michel Barnier, al termine del consiglio Affari generale che ha dato il mandato a negoziare le relazioni future con il Regno Unito [Bruxelles, 25 febbraio 2020]

    Il negoziatore capo dell'UE per la Brexit, Michel Barnier, al termine del consiglio Affari generale che ha dato il mandato a negoziare le relazioni future con il Regno Unito [Bruxelles, 25 febbraio 2020]

    Bruxelles – Si comincia. Lunedì 2 marzo è cerchiato sui calendari di Commissione europea e governo britannico per l’appuntamento della nuova fase negoziale, quella per la definizione di nuove relazioni dopo l’uscita di Londra dall’UE. E’ il negoziatore capo dell’Unione europea per la Brexit, Michel Barnier, ad annunciare l’avvio del primo round negoziale, dopo che i ministri degli Affari europei hanno concesso il mandato a intavolare trattative.

    “Inizieremo lunedì, per finire giovedì. Il secondo round di negoziati si terrà a Londra”. E’ l’inizio di un processo che si annuncia “complesso”, perché le questione da regolare sono tante e il tempo “troppo poco”. Ma Barnier non ha paura. “Siamo pronti”, e per arrivare ad una conclusione positiva, dice, “siamo disposti ad aprire più tavoli negoziali allo stesso tempo”. Si renderà davvero necessario, perché “in dieci mesi non si può trovare un accordo su tutto, dobbiamo tracciare un solco”.

    E’ il primo delle sue uscite contro il Regno Unito. Barnier sembra quasi mettere le mani avanti, e preparare tutti al fallimento negoziale. Mette in chiaro che sì, l’UE è pronta a negoziare, ed è anche pronta a “offrire un accordo commerciale ambizioso” alla controparte, ma “non chiudere l’accordo ad ogni costo”. L’Unione europea è pronta a far saltare il tavolo se non c’è reciprocità. “Siamo pronti a offrire un accordo commerciale ambizioso, ma il Regno Unito non può aspettarsi piena accesso di qualità al nostro mercato senza un concorrenza aperta e leale”.

    Qui il negoziatore capo dell’UE richiama alla dichiarazione politica sull’accordo di ritiro, dove si fa riferimento proprio alla parità di condizioni, quel “level playing field” su cui non si transige. “E’ un documento che ci impegna, perché sottoscritto da entrambe le parti”, e dal premier britannico Boris Johnson “in persona”. Su questo Barnier insiste molto, e ancora una volta decide di mettere le cose in chiaro.

    Nel corso della conferenza stampa di fine consiglio Affari generali ripete in più di un’occasione che “serve fiducia” per trovare un’intesa, sin dalle prime battute negoziali. Ripete il concetto e la parola “fiducia” ripetutamente. Evidentemente c’è la sensazione che il governo di Johnson non offra garanzie, e questo certamente non aiuta in un momento in cui si tratta di dover lavorare senza tentennamenti.

    A proposito di tentennamenti, l’UE non ha dubbi che i tempi non aiutano. “Ci attendono negoziati complessi, esigenti, in un periodo di tempo limitato che, se non cambierà, sarà per scelta dei britannici. Lo dico perché si assumano la loro responsabilità”. E’ l’ultimo affondo di Barnier nei confronti di un partner per cui dice di avere “grande rispetto”, ma che è fonte di preoccupazioni per il team negoziale a dodici stelle.

    Tags: accordo commercialebrexitconcorrenzaMichel Barnierreciprocitàrelazioni futureUe-Regno Unito

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa; la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, e la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen (Fonte: Imagoeconomica)
    Le Brevi

    UE-Messico, via libera definitivo dal Parlamento europeo all’accordo commerciale

    8 Luglio 2026
    Net & Tech

    La Corte di giustizia dell’UE conferma la multa da 4,1 miliardi a Google

    2 Luglio 2026
    Studio dentistico [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Concorrenza sleale, l’UE avvia la prima indagine di sempre sui dispositivi medici

    30 Giugno 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    Bruxelles - “Il Belgio è la patria del livelli più alti di inquinamento da PFAS in Europa e sta avvelenando...

    Caldo, Giugno 2026, Copernicus

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    Livelli record anche per i mari: la temperatura media della superficie degli oceani extra-polari, compresi tra i 60° di latitudine...

    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione