- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Fondo per la ripresa, accordo ancora lontano. Michel: “Farò il possibile per un’intesa entro l’estate”

    Fondo per la ripresa, accordo ancora lontano. Michel: “Farò il possibile per un’intesa entro l’estate”

    Il presidente del Consiglio europeo conferma le divisioni tra i leader sul nuovo strumento per la ripresa. Molti punti della proposta di Ursula von der Leyen "sono inaccettabili" per alcuni Paesi. Sassoli: "La proposta della Commissione è un punto di partenza, non di arrivo. Nessun compromesso al ribasso"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    8 Luglio 2020
    in Politica
    Il presidente del Consiglio europeo, Chalres Michel, nel corso del dibattito nell'Aula del Parlamento europeo [Bruxelles, 8 luglio 2020]

    Il presidente del Consiglio europeo, Chalres Michel, nel corso del dibattito nell'Aula del Parlamento europeo [Bruxelles, 8 luglio 2020]

    Bruxelles – Poche settimane per chiudere un negoziato non facile. Parlamento, Commissione e Consiglio UE concordano che l’Unione europea deve raggiungere rapidamente un accordo sul Bilancio pluriennale e sul nuovo strumento per la ripresa, Next Generation EU, da 750 miliardi di euro, prima della pausa estiva, come auspicato anche dalla presidenza di turno tedesca. Per farlo servirà spingere nei prossimi giorni per nuove trattative in vista del Consiglio europeo del 17 e 18 luglio.

    Non sarà semplice, ci sono tanti tasselli e punti di divergenza che non consentono ai Ventisette di trovare la quadra. Dalla ripartizione tra prestiti e sovvenzioni del fondo per la ripresa alla flessibilità del Quadro finanziario pluriennale. Charles Michel li elenca tutti di fronte all’emiciclo dell’Europarlamento raccolto in plenaria, per poi confermare che molti punti della proposta di Ursula von der Leyen per alcuni Stati membri ancora “non sono accettabili” per alcuni governi. Per questo il presidente del Consiglio europeo ha avviato nelle ultime due settimane colloqui bilaterali con i leader di governo e di Stato dei Ventisette.

    Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, partecipa alla plenaria dell’Europarlamento [8 luglio]
    Molti di loro, spiega, sono riluttanti ad accettare la ripartizione delle risorse come indicato dalla Commissione europea (dei 750 miliardi previsti dal fondo, 500 sarebbero in sovvenzioni e 250 in prestiti).” L’idea stessa delle sovvenzioni è ancora difficile da accettare da parte di qualcuno”. Ma rimangono aperte sul tavolo anche diverse questioni prioritarie per il Parlamento europeo, come l’istituzione di un paniere di risorse proprie dell’UE con cui ripagare il debito contratto sui mercati dalla Commissione europea, la flessibilità del Quadro finanziario pluriennale e anche il froantloading, ovvero l’anticipo dei fondi. Rappresenta uno scoglio inoltre la restituzione dei prestiti, che secondo la Commissione europea dovrebbe avvenire a partire dal prossimo bilancio, mentre Michel proverà a spingere perché vengano restituiti prima, per andare incontro ai Paesi più restii a concederli.

    A fronte dei colloqui bilaterali con i capi di Stato e governo, Michel conferma che pubblicherà un nuovo foglio negoziale (Negobox) “entro la fine di questa settimana”, dopo il vertice a quattro di oggi (8 luglio) con la presidente della Commissione europea, con David Sassoli, e con Angela Merkel, in qualità di presidente di turno del Consiglio UE. “Posso garantirvi che sto facendo di tutto per raggiungere un accordo” assicura agli eurodeputati. Non sembra però convinto che il summit della prossima settimana sarà quello definitivo. Dopo questo primo round di consultazioni emerge che ci sono ancora molti nodi da sciogliere e alcuni Stati membri sono più disposti a cooperare, rispetto ad altri.

    Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea

    A questo livello dei negoziati ci sono anche punti di contatto tra i Paesi, i quali concordano sull’esistenza di settori e aree dell’Unione europee che più di altri avranno bisogno di risorse per uscire dalla crisi. “Solidarietà significa che chi ne ha bisogno riceve più sostegno” rincara anche la presidente della Commissione europea. Questo principio non può però incentivare una “mancanza di azione” da parte dei Paesi europei, che dovranno dimostrare di saper investire le risorse per il la ripartenza. Gli investimenti dovranno essere legati “a riforme basate su raccomandazioni specifiche per paese e ogni Stato membro ha del lavoro da fare”. Non solo riforme, i negoziati sulla condizionalità dei fondi europei riguarderà anche ambizioni climatiche e rispetto dello stato di diritto.

    Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, incontra la cancelliera tedesca Angela Merkel

    Dall’emiciclo del Parlamento emerge l’urgenza di approvare i nuovi strumenti per la ripresa quanto prima. L’Aula è però  compatta nel dire che non approverà compromessi al ribasso da parte dei governi europei sul piano di ripresa. La proposta dell’Esecutivo è una buona base di partenza per approfondire i negoziati, non un punto di arrivo. “Non si può e non si deve tornare indietro. Noi combatteremo per il successo di questa proposta con tutti i mezzi a nostra disposizione” ammonisce David Sassoli al termine di un bilaterale con Angela Merkel. “Siamo alla vigilia di appuntamenti importanti che non possiamo fallire”. Per il presidente dell’Eurocamera, la Germania, che dal primo luglio ha assunto le redini del Consiglio “ha capito bene l’importanza della solidarietà europea. Per questo siamo sicuri che sotto la sua leadership il Consiglio saprà rispondere alle sfide davanti a noi”.

    Tags: Angela Merkelbilancio pluriennalecharles michelcoronavirusCovid 19CrisiDavid Sassolimff 2021-2027next generation euparlamento europeopiano di ripresaripresaursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Incendi in Spagna [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Caldo e incendi, la stagione terribile dell’UE non si arresta: in fiamme anche il Belgio, 2 morti in Grecia

    17 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026
    Persone migranti a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, la riunione straordinaria in Parlamento UE sull’immigrazione finisce in una rissa tra destra e sinistra

    6 Agosto 2026
    Riunione della Commissione LIBE. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ceuta, il 6 agosto riunione straordinaria della Commissione LIBE del Parlamento europeo

    5 Agosto 2026
    Guerra in Ucraina. Crediti: Taina Noble via Unsplash
    Politica Estera

    Guerra in Ucraina, a Vienna incontro segreto tra ex-funzionari europei e russi per trovare una via di contatto

    5 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Alle critiche che giungono dal Parlamento europeo il commissario per gli Affari interni risponde confermando che l'Unione lavora col governo...

    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Via libera della Commissione alla proposta di acquisizione. L'operazione riguarda la consegna di piccoli pacchi in Polonia, Italia, Portogallo e...

    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ammette che convogli e vagoni singoli costano troppo e la strada attira sempre...

    Vipera clima commissione UE Manon Aubry

    L’eurodeputata Aubry morsa da una vipera. La Commissione UE: “Il cambiamento climatico può mutare il comportamento degli animali”

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    In Italia il morso di vipera rimane un evento raro: secondo l'Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze, si registrano fino a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione