- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Piano ambizioso, 209 miliardi all’Italia. Conte: ora possiamo ripartire

    Piano ambizioso, 209 miliardi all’Italia. Conte: ora possiamo ripartire

    L'intesa finale presenta aspetti vantaggiosi per L'Italia. Soddisfatto il premier Giuseppe Conte: "Ora dobbiamo correre". Al rientro in Italia è salito al Quirinale per informare Sergio Mattarella sui dettagli dell'accordo

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    21 Luglio 2020
    in Politica

    Roma – All’alba del quinto giorno Giuseppe Conte lascia la sala del Consiglio europeo molto soddisfatto. Una lunghissima e sofferta trattativa che lo ha visto tra i protagonisti principali, si è conclusa al alle prime ore del mattino di martedì e per l’Italia il fondo della ripresa approvato nel documento finale è in alcune parti persino più vantaggioso della prima bozza presentata dalla Commissione von der Leyen.

    “Con 209 miliardi possiamo far ripartire l’Italia, abbiamo approvato un piano di rilancio ambizioso che ci consentirà di affrontare questa crisi con efficacia”, ha detto Conte rivendicando il risultato molto positivo non solo per il futuro dell’Italia ma soprattutto dell’Europa che l’ultimo giorno con un colpo d’ala ha recuperato lo spirito comunitario e solidale.

    La nuova composizione del Recovery plan porta in Italia la dota di 81,4 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni (circa 400 milioni in meno rispetto alla proposta iniziale della Commissione europea) e 127,4 miliardi di prestiti che invece aumentano in modo molto consistente, 36,5 miliardi in più. Ciò è potuto avvenire nonostante la riduzione della quota complessiva dei sussidi per una diversa composizione delle varie poste del Recovery fund con la conseguente riallocazione delle risorse che alla fine della trattativa ha favorito l’Italia.

    “Ora dobbiamo correre, dobbiamo utilizzare questi soldi per gli investimenti, per le riforme strutturali, – ha detto il premier  – per intraprendere quel percorso di crescita e di sviluppo sostenibile che inseguiamo da anni”. Il presidente del Consiglio ha ringraziato la maggioranza, per il sostegno ma soprattutto i cittadini italiani “che ho sentito molto vicino in questi difficili giorni di trattativa”.

    Il ministo per gli Affari europei Enzo Amendola e il presidente Conte in una pausa dei lavori

    Il controllo sulle spese dell’Italia ci sarà ma non come voleva il premier olandese Mark Rutte. Fino all’ultimo minuto, in un round a quattro finale con il suo avversario,  e il supporto del presidente francese Emmanuele Macron e la Cancelliera Angela Merkel, Conte è riuscito a tenere la difesa delle prerogative della Commissione, che avrà sempre l’ultima parola rispetto al Consiglio europeo sul monitoraggio e l’erogazione delle tranche di trasferimenti delle risorse. I leader avranno un ruolo nella prima fase di approvazione dei piani nazionali sempre su proposta dell’esecutivo, a maggioranza qualificata. Avranno poi la possibilità in casi particolari di chiedere l’attivazione del cosiddetto ‘freno di emergenza’ con il blocco del flusso dei finanziamenti non superiore a tre mesi. “Non avrei mai consentito – ha concluso il premier – che un singolo Paese potesse decidere sino al veto, di invadere le competenze della Commissione ed esercitare un potere di intromissione fino a questo punto. Non l’ho concesso e sono soddisfatto del risultato che abbiamo raggiunto”.

    In mattinata, al suo rientro in Italia, Conte  è salito al Quirinale per informare il presidente Sergio Mattarella sugli esiti del Consiglio europeo con i dettagli del Recovery fund che riguardano l’Italia. Il capo dello Stato ha espresso “Apprezzamento e soddisfazione per
    l’importante esito, che rafforza il ruolo dell’Unione e contribuisce alla creazione di condizioni proficue perché l’Italia possa predisporre rapidamente un concreto ed efficace programma di interventi“. Mercoledì pomeriggio il premier sarà in Parlamento per un informativa sugli esiti del vertice di Bruxelles

    Tags: Angela Merkelcharles michelConsiglio europeo straordinarioEmmanuel Macrongiuseppe contemark ruttenext generation eurecovery fund

    Ti potrebbe piacere anche

    Francia
    Politica

    Francia, al primo turno delle comunali vince la polarizzazione tra Rassemblement National e le diverse anime della sinistra

    16 Marzo 2026
    Summit mondiale per l'energia nucleare
    Energia

    Energia, von der Leyen: “L’UE può diventare un polo globale per il nucleare di prossima generazione”

    10 Marzo 2026
    Segretario generale NATO Mark Rutte a Skopje
    Difesa e Sicurezza

    Iran, Rutte: “NATO non è coinvolta, ma vi assicuro che difenderà ogni centimetro”

    3 Marzo 2026
    Il presidente francese, Emmanuel Macron, e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni. Fonte: Consiglio UE
    Politica

    Macron è il leader più amato in UE, segue Meloni che convince da liberali ad estrema destra, i dati di Polling Europe Euroscope

    18 Febbraio 2026
    Kaja Kallas
    Politica Estera

    Kallas, Merz, Macron. I leader UE respingono la visione USA di un “nuovo ordine mondiale”

    16 Febbraio 2026
    Richard Blumenthal, Ursula von der Leyen, Markus Söder, Mark Rutte, Ulf Kristersson, from left to right
    Difesa e Sicurezza

    Rutte, von der Leyen e il “cambio di mentalità” dei Paesi dell’UE nella NATO

    13 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione