- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, intesa lontana. Barnier: “Londra rende un accordo commerciale con l’UE improbabile”

    Brexit, intesa lontana. Barnier: “Londra rende un accordo commerciale con l’UE improbabile”

    Ancora scarsi passi avanti dall'ultimo round negoziale. "L'UE non accetterà di pagare il conto per le scelte politiche del Regno Unito" avverte il capo negoziatore per Bruxelles. L'omologo britannico, David Frost, fiducioso che si possa trovare un accordo a settembre

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    23 Luglio 2020
    in Politica

    Bruxelles – Level playing field (parità di condizioni) e accordo “equilibrato” sulla pesca. Sono ancora queste le questioni decisive su cui il Regno Unito “non mostra la volontà” di voler lavorare e fare progressi. E senza avanzamenti nei negoziati su questi punti chiave, il Regno Unito “rende improbabile” stabilire un accordo commerciale con l’UE. È netto il capo negoziatore europeo per la Brexit, Michel Barnier, nel chiarire che dall’ultimo round negoziale condotto con l’omologo britanno David Frost (il sesto in tutto) è emerso chiaramente che un accordo sulle relazioni post-Brexit di UE e Regno Unito è sempre più difficile. Boris Johnson, primo ministro britannico, sperava di arrivarci già entro il mese di luglio ma a questo punto è evidente che non sarà così.

    Michel Barnier

    I progressi vanno a rilento, ammette Barnier evidenziando che i nodi irrisolti riguardano il rifiuto da parte di Londra di impegnarsi sulle condizioni per una concorrenza aperta e giusta con l’Unione e su un accordo “equilibrato” in materia di pesca. Quanto alla pesca, il Regno Unito chiede sovranità totale delle acque britanniche, che significa “un’esclusione quasi totale dei pescherecci dell’UE dalle acque del Regno Unito”. E questo per Bruxelles è “semplicemente inaccettabile”.

    I negoziati, secondo Barnier, sono a rischio fallimento se Londra non cambierà la sua posizione. E questo significa arrivare alla fine del periodo transitorio, in scadenza il 31 dicembre 2020, senza un Deal. “L’UE ha sempre insistito sul fatto che un partenariato economico con il Regno Unito deve includere regole di parità di condizioni e un accordo equo in materia di pesca. Ciò significa che, con l’attuale rifiuto di impegnarsi in queste condizioni il Regno Unito rende l’accordo commerciale, a questo punto, improbabile”, ha sintetizzato Barnier in una nota.  L’obiettivo a cui punta Bruxelles, spiega Barnier, deve essere quello di raggiungere un accordo al più tardi entro ottobre, in modo che il nostro nuovo trattato possa entrare in vigore dal primo gennaio del 2021.

    Anche da Londra c’è piena consapevolezza che “rimangono distanze considerevoli nelle aree più difficili” (nella parità di condizioni e sulla pesca), dice David Frost. Sulla parità di condizioni e in materia di pesca chiarisce che “i nostri principi in questi settori non sono semplici posizioni negoziali ma espressioni del fatto che saremo un Paese pienamente indipendente alla fine del periodo di transizione”. Frost osserva però progressi su alcuni punti riconoscendo un approccio più pragmatico alla controparte europea. “L’UE ha ascoltato il Regno Unito su alcune delle questioni più importanti per noi, in particolare sul ruolo della Corte di giustizia (che Londra non vuole riconoscere, ndr), e accogliamo con favore questo approccio più pragmatico”.

    Come l’omologo sottolinea che si registrano ancora distanze troppo significative su molte questioni, anche se rimane fiducioso che “l’accordo può ancora essere raggiunto a settembre e che dovremmo continuare a negoziare con questo obiettivo in mente”. La prossima settimana a Londra proseguiranno con i colloqui informali, ha riferito, mentre l’avvio del prossimo round di negoziati è fissato per il 17 agosto.

    Tags: accordo sulla pescabrexitbruxellesconcorrenzadavid frostimpreselevel playng fieldlondraMichel BarnierUe-Regno Unito

    Ti potrebbe piacere anche

    Bandiera dell'Unione europea [foto: Daina Le Lardic/imagoeconomica]
    Politica

    UE, avanti con la semplificazione anche nel 2027. La Commissione ritira 18 proposte di legge

    4 Novembre 2026
    Un precedente evento di The Urban Mobility Council, durante l'intervento di Stefano Genovese, Head of Institutional & Public Affairs di Unipol Assicurazioni e coordinatore del think tank.
    Mobilità e logistica

    Rafforzare le politiche per la sicurezza stradale, Todt e Tzitzikostas all’Eurocamera

    3 Novembre 2026
    Cellulare con schermo aperto su Booking. Crediti: appshunter.io via Unsplash
    Cronaca

    Booking, oltre 18mila hotel europei l’hanno portata in Tribunale ad Amsterdam

    30 Ottobre 2026
    Salmoni. Crediti: Brandon via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Il Consiglio UE raggiunge un accordo per la pesca nel Mar Baltico

    26 Ottobre 2026
    Il primo ministro britannico Andy Burnham (Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Burnham: “Non accelero il processo per rientrare nell’UE, ma vorrei vederlo concluso nel corso della mia vita”

    26 Ottobre 2026
    [foto: Bogdan Hoyaux. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union , 2026]
    Industria e Mercati

    Imprese, il Consiglio dà più prerogative e più tempo agli Stati per il 28esimo regime

    23 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione