Bruxelles – “Abbiamo fatto di tutto per riprendere il normale svolgimento delle nostre sessioni plenarie a Strasburgo. Tuttavia, la ripresa della pandemia in molti Stati membri e le decisioni prese dalle autorità francesi di classificare l’intero dipartimento del Basso Reno in zona rossa, ci obbligano a riconsiderare lo spostamento a Strasburgo“. Questa la dichiarazione del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, sulla sede della prossima sessione plenaria del Parlamento, in programma dal 14 al 17 settembre, che quindi si svolgerà a Bruxelles.
“La sede del Parlamento Europeo è Strasburgo, questo è un obbligo scritto nei Trattati che noi vogliamo onorare”, ha affermato il presidente Sassoli. “Siamo molto amareggiati per questa decisione, ma il trasferimento dell’amministrazione del Parlamento Europeo imporrebbe a tutto lo staff, al suo ritorno a Bruxelles, la quarantena“. La prospettiva di una plenaria nella sua sede originaria è vincolata agli sviluppi della pandemia di Coronavirus, come ha concluso il presidente: “Il desiderio del Parlamento è di tornare a Strasburgo e siamo certi che, di fronte ad una diminuzione della pandemia, questo sarà possibile”.













![Da sinistra: Boris Vujčić, vicepresidente della BCE, e Christine Lagarde, presidente della BCE, in un momento della riunione del consiglio direttivo ospitato dalla Deutsche Bundesbank [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: (c) 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/lagarde-vucic-260910-120x86.jpg)