- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Patto per l’immigrazione e asilo, Visegrád respinge il piano: “È insufficiente, bisogna spostare gli hotspot fuori dall’UE”

    Patto per l’immigrazione e asilo, Visegrád respinge il piano: “È insufficiente, bisogna spostare gli hotspot fuori dall’UE”

    La portavoce della Commissione parla di "incontro ottimo e fruttuoso" tra i premier e la presidente von der Leyen. Ma il muro dei quattro dell'Est si scontra con la proposta della solidarietà obbligatoria: "Sigillare i confini l'unica soluzione"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    24 Settembre 2020
    in Politica

    Bruxelles – L’incontro di questa mattina (giovedì 24 settembre) tra la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e i primi ministri del gruppo di Visegrád è stato definito “ottimo e fruttuoso” dalla portavoce della Commissione, Dana Spinant. Il premier ungherese, Viktor Orbán, il ceco Andrej Babis e il polacco Mateusz Morawiecki (lo slovacco Igor Matovič non ha potuto partecipare, ma ha autorizzato la Repubblica Ceca a rappresentarlo) hanno incontrato la presidente per discutere di vari temi, in particolare del nuovo Patto per l’immigrazione e asilo proposto ieri dalla Commissione. “Sono state sollevate alcune questioni, come faranno anche altri Paesi. Ma grazie a queste discussioni arriveremo presto a un compromesso“, ha aggiunto la portavoce. “La presidenza di turno tedesca ha annunciato un cronoprogramma ambizioso per avanzare in modo rapido”.

    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán

    Che si sia trattato davvero di un incontro “ottimo e fruttuoso” non pare, almeno stando alle dichiarazioni dei tre di Visegrád al termine dell’incontro. La posizione sembra rimanere congelata sulla necessità di un respingimento dei migranti tout court alle frontiere dell’Unione e che i nuovi piani in materia di asilo non siano sufficienti. “L’approccio di base con cui l’UE vorrebbe gestire la migrazione rimane sempre lo stesso, non mira a fermare i migranti”, ha commentato Orbán. “È vero, ci sono stati molti cambiamenti, ma non è ancora una svolta”. E quale sarebbe quindi la svolta per Visegrad? “Spostare gli hotspot fuori dal territorio dell’Unione Europea, in modo che nessuno possa entrarci senza aver ottenuto prima il permesso”.

    Gli ha fatto eco il premier polacco Morawiecki: “Ci sono alcune regole a cui già ci atteniamo, come le politiche in materia di controllo delle frontiere e di assistenza in loco”, aiuti che in effetti la Polonia sta fornendo proprio ora alla Grecia, a seguito dell’incendio del campo profughi di Moria. “Ma abbiamo dovuto presentare il nostro punto di vista preliminare alla presidente von der Leyen prima di ulteriori colloqui”. Confini sigillati, rifiuto di ogni ipotesi di ricollocamento obbligatorio e scetticismo nei confronti della possibilità di un sistema di “solidarietà obbligatoria” tra Paesi membri. Da qui parte il confronto tra il gruppo di Visegrád e la Commissione.

    Nel pacchetto sull’immigrazione e asilo della Commissione è già stato fatto un passo indietro sull’ipotesi di un meccanismo obbligatorio di ricollocamento dei migranti. Sarà comunque vincolante la solidarietà dei Paesi membri, che potranno però decidere come attuarla. Potranno aiutare il Paese di primo ingresso accogliendo una quota di richiedenti asilo, farsi carico dei migranti da rimpatriare, oppure potranno contribuire con un sostegno economico-logistico ai Paesi di primo ingresso per il ricollocamento. Il meccanismo della solidarietà obbligatoria sembra essere un tentativo di conciliare la posizione degli Stati membri del Sud e dell’Est, ma dai primi colloqui non sembra che la soluzione soddisfi realmente qualcuno.

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, con i premier del Gruppo di Visegrád al termine dell’incontro del 24 settembre 2020

    Il primo ministro ceco Babiš ha ribadito la posizione di Praga, che respinge come “privo di significato” il concetto della solidarietà obbligatoria proposto dalla Commissione. “La migrazione va fermata, quindi dovremmo piuttosto continuare a negoziare con i Paesi africani e sviluppare una strategia a lungo termine per Siria e Libia“. Per il premier ceco la soluzione è molto semplice e allineata a quella ungherese: “Se non permettiamo ai migranti di mettere piede sul territorio dell’Unione senza permesso, non avremo il problema di doverli rimpatriare”.

    Il governo di Bratislava ha invece temporeggiato, essendo più riluttante a respingerla subito come hanno fatto i tre partner. Facendosi rappresentare dal Repubblica Ceca nell’incontro con von der Leyen, il premier slovacco Matovič ha comunque reso evidente l’allineamento al vero caposaldo di Visegrád nei confronti della Commissione: qualsiasi ricatto politico per accettare il nuovo Patto è categoricamente fuori discussione per i quattro Paesi dell’Est.

    Tags: Andrej Babiscommissione europeaIgor MatovicMateusz Morawieckimigrantipatto europeo immigrazione e asilounione europea.urusla von der leyenviktor orbanVisegrad

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026
    Cecilia Strada al Parlamento europeo
    Politica

    INTERVISTA / Regolamento sui rimpatri, Cecilia Strada (PD): “L’UE legalizza deportazioni e violazioni dei diritti”

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione