- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Patto per l’immigrazione e asilo, Visegrád respinge il piano: “È insufficiente, bisogna spostare gli hotspot fuori dall’UE”

    Patto per l’immigrazione e asilo, Visegrád respinge il piano: “È insufficiente, bisogna spostare gli hotspot fuori dall’UE”

    La portavoce della Commissione parla di "incontro ottimo e fruttuoso" tra i premier e la presidente von der Leyen. Ma il muro dei quattro dell'Est si scontra con la proposta della solidarietà obbligatoria: "Sigillare i confini l'unica soluzione"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    24 Settembre 2020
    in Politica

    Bruxelles – L’incontro di questa mattina (giovedì 24 settembre) tra la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e i primi ministri del gruppo di Visegrád è stato definito “ottimo e fruttuoso” dalla portavoce della Commissione, Dana Spinant. Il premier ungherese, Viktor Orbán, il ceco Andrej Babis e il polacco Mateusz Morawiecki (lo slovacco Igor Matovič non ha potuto partecipare, ma ha autorizzato la Repubblica Ceca a rappresentarlo) hanno incontrato la presidente per discutere di vari temi, in particolare del nuovo Patto per l’immigrazione e asilo proposto ieri dalla Commissione. “Sono state sollevate alcune questioni, come faranno anche altri Paesi. Ma grazie a queste discussioni arriveremo presto a un compromesso“, ha aggiunto la portavoce. “La presidenza di turno tedesca ha annunciato un cronoprogramma ambizioso per avanzare in modo rapido”.

    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán

    Che si sia trattato davvero di un incontro “ottimo e fruttuoso” non pare, almeno stando alle dichiarazioni dei tre di Visegrád al termine dell’incontro. La posizione sembra rimanere congelata sulla necessità di un respingimento dei migranti tout court alle frontiere dell’Unione e che i nuovi piani in materia di asilo non siano sufficienti. “L’approccio di base con cui l’UE vorrebbe gestire la migrazione rimane sempre lo stesso, non mira a fermare i migranti”, ha commentato Orbán. “È vero, ci sono stati molti cambiamenti, ma non è ancora una svolta”. E quale sarebbe quindi la svolta per Visegrad? “Spostare gli hotspot fuori dal territorio dell’Unione Europea, in modo che nessuno possa entrarci senza aver ottenuto prima il permesso”.

    Gli ha fatto eco il premier polacco Morawiecki: “Ci sono alcune regole a cui già ci atteniamo, come le politiche in materia di controllo delle frontiere e di assistenza in loco”, aiuti che in effetti la Polonia sta fornendo proprio ora alla Grecia, a seguito dell’incendio del campo profughi di Moria. “Ma abbiamo dovuto presentare il nostro punto di vista preliminare alla presidente von der Leyen prima di ulteriori colloqui”. Confini sigillati, rifiuto di ogni ipotesi di ricollocamento obbligatorio e scetticismo nei confronti della possibilità di un sistema di “solidarietà obbligatoria” tra Paesi membri. Da qui parte il confronto tra il gruppo di Visegrád e la Commissione.

    Nel pacchetto sull’immigrazione e asilo della Commissione è già stato fatto un passo indietro sull’ipotesi di un meccanismo obbligatorio di ricollocamento dei migranti. Sarà comunque vincolante la solidarietà dei Paesi membri, che potranno però decidere come attuarla. Potranno aiutare il Paese di primo ingresso accogliendo una quota di richiedenti asilo, farsi carico dei migranti da rimpatriare, oppure potranno contribuire con un sostegno economico-logistico ai Paesi di primo ingresso per il ricollocamento. Il meccanismo della solidarietà obbligatoria sembra essere un tentativo di conciliare la posizione degli Stati membri del Sud e dell’Est, ma dai primi colloqui non sembra che la soluzione soddisfi realmente qualcuno.

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, con i premier del Gruppo di Visegrád al termine dell’incontro del 24 settembre 2020

    Il primo ministro ceco Babiš ha ribadito la posizione di Praga, che respinge come “privo di significato” il concetto della solidarietà obbligatoria proposto dalla Commissione. “La migrazione va fermata, quindi dovremmo piuttosto continuare a negoziare con i Paesi africani e sviluppare una strategia a lungo termine per Siria e Libia“. Per il premier ceco la soluzione è molto semplice e allineata a quella ungherese: “Se non permettiamo ai migranti di mettere piede sul territorio dell’Unione senza permesso, non avremo il problema di doverli rimpatriare”.

    Il governo di Bratislava ha invece temporeggiato, essendo più riluttante a respingerla subito come hanno fatto i tre partner. Facendosi rappresentare dal Repubblica Ceca nell’incontro con von der Leyen, il premier slovacco Matovič ha comunque reso evidente l’allineamento al vero caposaldo di Visegrád nei confronti della Commissione: qualsiasi ricatto politico per accettare il nuovo Patto è categoricamente fuori discussione per i quattro Paesi dell’Est.

    Tags: Andrej Babiscommissione europeaIgor MatovicMateusz Morawieckimigrantipatto europeo immigrazione e asilounione europea.urusla von der leyenviktor orbanVisegrad

    Ti potrebbe piacere anche

    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Satellite. Crediti: Unsplash
    Le Brevi

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    15 Ottobre 2026
    Tosi
    Le Brevi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    15 Ottobre 2026
    Il capocollo di Martina Franca. Crediti: Ministero dell'Agricoltura italiano
    Le Brevi

    Il capocollo di Martina Franca ottiene la certificazione Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell’UE

    15 Ottobre 2026
    Albania
    Politica Estera

    L’Albania verso l’UE, chiuso il capitolo negoziale sulla politica industriale

    14 Ottobre 2026
    Installazione di un serbatoio per il metano [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Metano, la Commissione propone il rinvio di un anno per le regole sull’import

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione