- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Patto per l’immigrazione, Stati UE aperti al dialogo “ma servono assicurazioni a Paesi come l’Italia”

    Patto per l’immigrazione, Stati UE aperti al dialogo “ma servono assicurazioni a Paesi come l’Italia”

    Il ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer è ottimista sul fatto che si possa trovare un compromesso sulla proposta della Commissione europea. Al lavoro per un accordo politico entro fine 2020, sotto la presidenza di Berlino, per poi avviare l'adozione degli atti giuridici dal 2021 sotto quella del Portogallo

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    8 Ottobre 2020
    in Politica
    Ministro dell'Interno tedesco, Horst Seehofer

    Ministro dell'Interno tedesco, Horst Seehofer

    Bruxelles – Le premesse sono buone. C’è disponibilità da parte degli Stati membri a intavolare un dialogo costruttivo sulla proposta della Commissione europea sul nuovo patto per l’immigrazione e l’asilo, presentato lo scorso 23 settembre. Lo sottolinea il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, al termine di un Consiglio degli Affari Interni virtuale (8 ottobre), in cui si è discusso per la prima volta di come realizzare la politica migratoria comune europea.

    Italia, Spagna, Grecia, Malta e Cipro: è nell’interesse della Germania, come presidente di turno al Consiglio UE, “fornire certezze a questi cinque Paesi in prima linea per quanto riguarda la gestione dei flussi migratori alle frontiere”, ai cui confini arriva la maggior parte dei migranti in quanto Paesi di primo ingresso, “sul fatto che non saranno lasciati soli con numeri troppo alti di richiedenti asilo da gestire”, assicura il ministro. “Hanno preoccupazioni che dobbiamo prendere sul serio, evitare che si trovino ad avere sulle spalle la gestione dei flussi”.  Sono questi i Paesi del Mediterraneo che chiedono maggiore solidarietà agli altri Stati membri e che temono che il meccanismo di solidarietà proposto dall’Esecutivo, di fatto vincolante ma senza ricollocamenti obbligatori, non cambi la situazione ai loro confini.

    Ylva Johansson, commissaria europea per gli Affari interni

    Insieme alla commissaria europea agli Affari Interni Ylva Johansson, il ministro tedesco ha parlato di un incontro promettente. “Sono ottimista sul fatto che possa avere successo”, ha detto Seehofer. L’obiettivo del governo tedesco è quella di raggiungere un accordo politico entro la fine dell’anno sulla base di una proposta della Commissione europea, per poi finire di adottare gli atti giuridici sotto la presidenza portoghese dell’UE, che sarà avviata a gennaio 2021. 

    Berlino sta cercando di operare una mediazione, ma il grosso sarà dunque lasciato in mano alla presidenza di Lisbona. Nell’idea della Commissione europea la nuova politica migratoria comune dovrebbe entrare in vigore non prima del 2023. Al via dunque nei prossimi mesi “contatti bilaterali” con gli Stati membri per conciliare gli interessi di tutti. 

    La “discussione è stata proficua” ha ripetuto anche la commissaria Johansson. Gli Stati membri si sono mostrati “pronti a iniziare il negoziato”. Il tema più discusso sul tavolo è la gestione dei rimpatri e del meccanismo di solidarietà. La commissaria in conferenza stampa ha precisato che tutti gli Stati membri hanno sollevato delle questioni, “nessuno ha espresso piena soddisfazione” sul nuovo patto, ma si tratta di un buon punto di partenza. Quella presentata lo scorso 23 settembre è una proposta “bilanciata”, un compromesso che per la Commissione è sufficiente per trovare nei prossimi mesi un buon “accordo politico” tanto con il Consiglio quanto con il Parlamento europeo.

    Tags: commissione europeaconsiglio internipatto migrazione e asiloYlva Johansson

    Ti potrebbe piacere anche

    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    iran
    Politica Estera

    Nuova ondata di proteste (e di repressione) in Iran. L’UE con i manifestanti

    9 Gennaio 2026
    [foto: Chris Light/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    L’UE non prende posizione neppure sul sequestro delle navi ombra della Russia da parte USA

    8 Gennaio 2026
    Cultura

    DiscoverEU, 40 mila giovani selezionati per viaggiare gratis in treno attraverso l’Europa

    7 Gennaio 2026
    Ucraina Agricoltura Grano dazi Pac
    Agrifood

    Von der Leyen, 45 miliardi in più per gli agricoltori nel bilancio 2028-34. Ai danni della politica di coesione

    7 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione