- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Patto per l’immigrazione, Stati UE aperti al dialogo “ma servono assicurazioni a Paesi come l’Italia”

    Patto per l’immigrazione, Stati UE aperti al dialogo “ma servono assicurazioni a Paesi come l’Italia”

    Il ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer è ottimista sul fatto che si possa trovare un compromesso sulla proposta della Commissione europea. Al lavoro per un accordo politico entro fine 2020, sotto la presidenza di Berlino, per poi avviare l'adozione degli atti giuridici dal 2021 sotto quella del Portogallo

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    8 Ottobre 2020
    in Politica
    Ministro dell'Interno tedesco, Horst Seehofer

    Ministro dell'Interno tedesco, Horst Seehofer

    Bruxelles – Le premesse sono buone. C’è disponibilità da parte degli Stati membri a intavolare un dialogo costruttivo sulla proposta della Commissione europea sul nuovo patto per l’immigrazione e l’asilo, presentato lo scorso 23 settembre. Lo sottolinea il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, al termine di un Consiglio degli Affari Interni virtuale (8 ottobre), in cui si è discusso per la prima volta di come realizzare la politica migratoria comune europea.

    Italia, Spagna, Grecia, Malta e Cipro: è nell’interesse della Germania, come presidente di turno al Consiglio UE, “fornire certezze a questi cinque Paesi in prima linea per quanto riguarda la gestione dei flussi migratori alle frontiere”, ai cui confini arriva la maggior parte dei migranti in quanto Paesi di primo ingresso, “sul fatto che non saranno lasciati soli con numeri troppo alti di richiedenti asilo da gestire”, assicura il ministro. “Hanno preoccupazioni che dobbiamo prendere sul serio, evitare che si trovino ad avere sulle spalle la gestione dei flussi”.  Sono questi i Paesi del Mediterraneo che chiedono maggiore solidarietà agli altri Stati membri e che temono che il meccanismo di solidarietà proposto dall’Esecutivo, di fatto vincolante ma senza ricollocamenti obbligatori, non cambi la situazione ai loro confini.

    Ylva Johansson, commissaria europea per gli Affari interni

    Insieme alla commissaria europea agli Affari Interni Ylva Johansson, il ministro tedesco ha parlato di un incontro promettente. “Sono ottimista sul fatto che possa avere successo”, ha detto Seehofer. L’obiettivo del governo tedesco è quella di raggiungere un accordo politico entro la fine dell’anno sulla base di una proposta della Commissione europea, per poi finire di adottare gli atti giuridici sotto la presidenza portoghese dell’UE, che sarà avviata a gennaio 2021. 

    Berlino sta cercando di operare una mediazione, ma il grosso sarà dunque lasciato in mano alla presidenza di Lisbona. Nell’idea della Commissione europea la nuova politica migratoria comune dovrebbe entrare in vigore non prima del 2023. Al via dunque nei prossimi mesi “contatti bilaterali” con gli Stati membri per conciliare gli interessi di tutti. 

    La “discussione è stata proficua” ha ripetuto anche la commissaria Johansson. Gli Stati membri si sono mostrati “pronti a iniziare il negoziato”. Il tema più discusso sul tavolo è la gestione dei rimpatri e del meccanismo di solidarietà. La commissaria in conferenza stampa ha precisato che tutti gli Stati membri hanno sollevato delle questioni, “nessuno ha espresso piena soddisfazione” sul nuovo patto, ma si tratta di un buon punto di partenza. Quella presentata lo scorso 23 settembre è una proposta “bilanciata”, un compromesso che per la Commissione è sufficiente per trovare nei prossimi mesi un buon “accordo politico” tanto con il Consiglio quanto con il Parlamento europeo.

    Tags: commissione europeaconsiglio internipatto migrazione e asiloYlva Johansson

    Ti potrebbe piacere anche

    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Ursula von der Leyen alla plenaria di Strasburgo, 20 maggio [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Industria e Mercati

    Von der Leyen: “Via gli ostacoli e più accordi commerciali, il mercato unico sia strumento per l’indipendenza UE”

    20 Maggio 2026
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo
    Politica

    L’UE chiarisce: “Nessuno dei fondi per la Siria è erogato attraverso le autorità nazionali”

    15 Maggio 2026
    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]
    Politica

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    14 Maggio 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    ‘Stop killing games’, l’Iniziativa dei cittadini europei per salvare i videogiochi

    14 Maggio 2026
    Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo per la Coesione [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]
    Politica

    UE, idea di riforma della Direzione generale per le Politiche regionali. Col beneplacito di Fitto

    13 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]

    Iran, imprese più pessimiste. Ma solo per il breve periodo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    Uno studio della Banca centrale europea evidenzia il cambiamento del sentimento economico dopo il 28 febbraio. Timori per costi, prezzi...

    Palazzo Berlaymont a Bruxelles. Photo de Christian Luesur Unsplash

    Bilancio pluriennale, 16 Paesi (tra cui l’Italia) contro la Commissione: più soldi per coesione e agricoltura

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    I cosiddetti 'amici della coesione' producono una dichiarazione congiunta sulla proposta di MFF 2028-2034 che è uno schiaffo a Fitto....

    [credits: Jonathan Raa / IPA agency]

    Commercio, l’Italia con altri quattro Paesi chiede una politica UE più forte verso USA e Cina

    di Giorgio Dell'Omodarme
    25 Maggio 2026

    In un non-paper firmato insieme a Spagna, Francia, Paesi Bassi e Lituania, Roma sottolinea la necessità di una "risposta adeguata"...

    Anziani per le vie di Siena. Fonte: Photo de Jan Stonesur Unsplash

    Cittadini più vecchi, tanti anziani e poche nascite: Eurostat dipinge un’Italia che muore

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Maggio 2026

    I dati dell'istituto di statistica europeo mostrano un quadro che per il Paese è un vero e proprio campanello d'allarme...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione