- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Commissione Ue sostiene la linea Macron: “Riforma di Schengen necessaria”. Ma si gioca con le parole

    La Commissione Ue sostiene la linea Macron: “Riforma di Schengen necessaria”. Ma si gioca con le parole

    A dicembre il primo Forum per discutere la nuova strategia per lo spazio di libera circolazione in Ue. Un portavoce dell'Esecutivo ricorda: "Controlli alle frontiere interne devono rimanere eccezionali, limitati nel tempo e proporzionati a rispondere a una minaccia dimostrata"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    6 Novembre 2020
    in Politica

    Bruxelles – Una riforma delle regole dentro l’area di libera circolazione Schengen “è necessaria”, sostiene la Commissione europea, ritenendola “una priorità urgente”. Ma la libera circolazione non si tocca. Si gioca sulle parole a Bruxelles, per dire “sì” alla riforma chiesta dal presidente francese, ma intendendo in realtà con questo slogan rivedere la sicurezza delle frontiere esterne a Schengen. Perché è lì che sta il problema ed è lì che sta la soluzione.

    All’inizio di dicembre l’Esecutivo è pronto a organizzare il primo Schengen Forum, per discutere con gli Stati membri di una nuova “strategia per un’area Schengen più forte che ci aiuterà con la sicurezza dei cittadini europei”.

    Un portavoce dell’Esecutivo comunitario tenta di dare un’immagine di unità, affermando che la Commissione europea sostiene la linea di Emmanuel Macron sulla necessità urgente di rafforzare la sicurezza dentro l’area di libera circolazione in Ue, che per il presidente francese servirà a contrastare terrorismo e immigrazione irregolare. In visita al confine franco-spagnolo, ieri il capo dell’Eliseo ha chiarito che presenterà le sue proposte per una “revisione profonda” a dicembre, nell’ottica di attuarle poi quando la Francia prenderà le redini del Consiglio Ue a partire da gennaio 2022.

    L’idea di una “nuova strategia per il futuro di Schengen” era già sul tavolo della Commissione europea. Ma è opposta a quella di Macron.

    La presidente Ursula von der Leyen nel suo primo Discorso sullo Stato dell’Unione (16 settembre) ha menzionato la necessità di “un pieno funzionamento dello spazio Schengen di libera circolazione”. Aggiungendo che “collaboreremo con il Parlamento e gli Stati membri per farlo diventare una priorità politica e proporremo una nuova strategia per il futuro di Schengen”, senza dare più informazioni su cosa intendesse con “una nuova strategia”. L’idea di una riforma del Schengen “era sul tavolo” conferma anche il capo portavoce dell’Esecutivo, Eric Mamer, dal momento che è “parte integrante della proposta della Commissione sul nuovo patto su migrazione e asilo“. Ma nella proposta dell’Esecutivo si parla in effetti di uno screening rafforzato alle frontiere esterne per i migranti in arrivo in territorio europeo, ma non si menziona il futuro dei confini interni.

    Mamer ha chiarito che per la Commissione “c’è un legame tra il futuro di Schengen e il patto per le migrazioni e l’asilo”, ed ecco qui il tema delle frontiere esterne che sta a cuore all’Esecutivo comunitario. Un altro portavoce ha poi aggiunto come l’Esecutivo vuole approcciarsi a una nuova Schengen: più controlli alle frontiere esterne; rafforzare la cooperazione delle autorità nazionali, in particolare la polizia; un sistema interconnesso tra Stati membri per il controllo delle frontiere anche grazie al contributo delle agenzie europee. Ancora non ci sono stati accenni a nuovi controlli rafforzati per quanto riguarda le frontiere interne, come chiaramente auspicato da Macron. Anzi la posizione della Commissione è chiara, ha precisato il portavoce: i controlli alle frontiere interne “devono rimanere eccezionali, limitati nel tempo e proporzionate a rispondere a una minaccia dimostrata”. 

    Attualmente l’area di libera circolazione Schengen si compone di 26 Paesi, di cui 22 Stati dell’UE: Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia, Finlandia e Svezia, insieme a Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Bulgaria, Croazia, Cipro, Irlanda, Romania (e prima di Brexit anche il Regno Unito) sono Stati membri dell’UE, ma non fanno ancora parte dell’area di libera circolazione. Tutti gli aderenti allo spazio sono privi di controlli alle frontiere interne (cioè ai confini tra due Stati Schengen). I controlli rimangono alle frontiere esterne.

    Tags: area Schengencommissione europeacontrolli frontiereEmmanuel Macronforum schengen

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026
    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma
    Economia

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    17 Giugno 2026
    Manifestazione degli agricoltori a Roma. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Via libera del Parlamento europeo alla procedura d’urgenza sui prezzi dei fertilizzanti

    16 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione