- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bilancio pluriennale e recovery fund, Parlamento e Consiglio UE trovano l’accordo

    Bilancio pluriennale e recovery fund, Parlamento e Consiglio UE trovano l’accordo

    Impegni per risorse proprie, risorse aggiuntive per 12,5 miliardi e maggior coinvolgimento dell'Eurocamera nel controllo per la strategia di rilancio. Permano il rischio di veto di Polonia e Ungheria per le condizionalità sullo Stato di diritto

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Novembre 2020
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Funzionamento e rilancio dell’UE, adesso sì. Parlamento e Consiglio UE raggiungono un accordo negoziale in sede inter-istituzionale su bilancio di lungo termine (MFF 2021-2027) e meccanismo di ripresa (Next Generation EU). L’ultima parola spetterà ora agli Stati membri, ma il fatto che le due parti abbiano raggiunto un’intesa in sede negoziale lascia intendere che a meno di colpi di scena si possa mettere definitivamente la parola ‘fine’ ad un confronto lungo e delicato.

    L’impianto generale concordato a livelli di capo di Stato e di governo dell’UE a luglio restano validi. Bilancio pluriennale da 1.074 miliardi di euro, a cui aggiunge lo strumento temporaneo per la ripresa da 750 miliardi di euro concepito per rispondere alla crisi innescata dalla pandemia di Coronavirus. E’ qui che ricade il fondo per la ripresa (o ‘recovery fund’), dotati di 672,5 miliardi, più dei tre quarti delle risorse complessive di Next Generation EU.

    Cosa cambia

    Il pacchetto politico concordato tra Parlamento e Consiglio UE prevede un rafforzamento mirato di 15 miliardi di euro dei programmi dell’UE, tra cui Orizzonte Europa (ricerca, +4 miliardi rispetto all’accordi di luglio), EU4Health (salute, +3,4 miliardi) ed Erasmus + (mobilità studentesca e professionale, +2,2 miliardi). Si tratta di un rinforzo tramite risorse aggiuntive (12,5 miliardi di euro provenienti da multe Antitrust) e ridistribuzioni da altri programmi (2,5 miliardi di euro) nel corso del prossimo periodo finanziario, nel rispetto dei massimali di spesa stabiliti a luglio. Il Parlamento aveva chiesto 39 miliardi extra, ne ottiene meno della metà. “Non abbiamo ottenuto tutto quello che chiedevamo, ma quello che volevamo era ridurre i tagli operati dal Consiglio”, spiega il capo dei negoziatori del Parlamento, il belga fiammingo Johan Van Overtveldt (ECR).

    In secondo luogo il Parlamento ha ottenuto la possibilità di rimodulare il bilancio di lungo periodo. Si tratta di una maggiore flessibilità (1 miliardo di euro attraverso i tassi di interesse) per consentire all’UE di rispondere a esigenze impreviste.

    Ottenuto poi l’impegno per una tabella di marcia “indicativa” verso l’introduzione di nuove risorse proprie che consentano il finanziamento del piano per la ripresa. In base a questa roadmap, oltre al contributo basato sulla plastica a partire dal 2021, si prevede un contributo basata sull’ETS (il sistema di scambio di quote di emissioni) a partire dal 2023, eventualmente collegata a un meccanismo di aggiustamento della frontiera del carbonio), un prelievo digitale (dal 2024) e un risorsa propria basata sulla tassa sulle transazioni finanziarie nonché un contributo finanziario legato al settore societario o una nuova base imponibile comune per le società (dal 2026).

    Il Parlamento ottiene anche un maggiore coinvolgimento nel controllo delle entrate nell’ambito di Next Generation EU. L’Eurocamera si vede garantito le tre istituzioni (Commissione, Consiglio, Parlamento) si incontreranno regolarmente per valutare l’esecuzione dei fondi messi a disposizione.

    Great work by the @Europarl_EN's Negoteam! The agreement on the MFF and own resources reached today is an excellent result for our citizens. Now Europe can begin to rebuild from this crisis.

    Thanks also to the German EU Council Presidency and the @EU_Commission. #EUBudget pic.twitter.com/RyQH74CFDd

    — Roberta Metsola (@EP_President) November 10, 2020

    Soddisfatto il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, che si congratula con il suo team negoziale. “Adesso l’Europa può iniziare la sua ricostruzione dalla crisi” prodotta dalla pandemia di COVID-19.

    Il rischio di veto polacco-ungherese sullo stato di diritto

    Anche i negoziatori del Parlamento europeo esultano per quello che definiscono “un accordo storico” e “un buon accordo” per l’Europa, ma restano cauti. I governi di Polonia e Ungheria minacciano di bloccare tutto per le condizionalità di erogazione dei fondi legate al rispetto dello stato di diritto. Su questo aspetto specifico i negoziatori di entrambe le parti hanno trovato un accordo per cui in Consiglio è richiesta la sola maggioranza qualificata. Ma l’accordo su bilancio e meccanismo di ripresa dovrà essere votato all’unanimità, e “come si comporteranno Polonia e Ungheria su questo dossier non lo sappiamo”, ammette Jan Olbrycht, polacco di Piattaforma Civica (PPE). “Qui sono in gioco i soldi di tutta Europa”.

    Se il Consiglio dovesse approvare l’accordo inter-istituzionale sullo stato di diritto uno solo dei due governi dell’est potrebbe mettere sotto scacco l’intera unione, bloccando il bilancio di lungo termine “su cui abbiamo appena trovato un accordo”.

    Tags: bilancio ueconsiglio uecoronavirusDavid Sassolifondo di ripresamff 2021-2027negoziatinext generation eupandemiaparlamento europeoPoloniarecovery fundripresastato di dirittoungheria

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Feliphe Schiarolli via Unsplash
    Le Brevi

    Consiglio d’Europa: “L’istruzione è centrale nella risposta all’intelligenza artificiale”

    4 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Diritti

    Abu Safiya, dopo quasi due anni l’UE chiede a Israele un equo processo. Ma senza disturbare

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione