- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 6 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Accordo tra Parlamento e Consiglio per vincolare i fondi Ue allo stato di diritto

    Accordo tra Parlamento e Consiglio per vincolare i fondi Ue allo stato di diritto

    Un passo importante per sbloccare i negoziati sul pacchetto di Bilancio Ue a lungo termine (2021-2027) e fondo di ripresa. Parlamento Ue: "Accordo storico per tutta l'Unione europea". Il meccanismo sarà attivato con un voto a maggioranza qualificata e riguarderà anche le risorse del Recovery Fund

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    5 Novembre 2020
    in Politica

    Bruxelles – Fumata bianca. C’è un primo accordo preliminare tra presidenza tedesca al Consiglio Ue e il Parlamento europeo per vincolare le risorse di bilancio al rispetto dello stato di diritto. La cosiddetta condizionalità dello stato di diritto, ovvero la possibilità di precludere ad alcuni Stati membri che non rispettano i valori europei le risorse dei fondi europei, fa parte del pacchetto sul prossimo quadro finanziario pluriennale (2021-2027) su cui i negoziatori di Eurocamera e presidenza di Berlino stanno negoziando da agosto.

    Il meccanismo di condizionalità non riguarderà solo le risorse di Bilancio Ue a lungo termine ma anche quelle del Recovery Fund, il fondo di ripresa da 750 miliardi di euro. Ora entrambe le istituzioni dovranno approvate singolarmente l’accordo trovato oggi, ma si tratta di un grande passo avanti nelle trattative che da settimane erano in stallo. Il Parlamento europeo ha chiarito a più riprese che non avrebbe dato via libera all’accordo su bilancio e fondo di ripresa senza un meccanismo rafforzato per collegare l’erogazione dei fondi al rispetto dei principi democratici europei. Di contro, Polonia e l’Ungheria hanno tenuto in ostaggio la ratifica del fondo di ripresa perché volevano un meccanismo dello Stato di diritto più debole. Sembra che ora un compromesso ci sia.

    Il nuovo meccanismo si potrà avviare con l’approvazione a maggioranza qualificata degli Stati membri, quindi in maniera più difficile di quanto richiesto dalla Commissione europea e dal Parlamento. Inoltre, si è trovato un compromesso sui tempi per decidere di tagliare i fondi, con il Consiglio che dovrebbe adottare una decisione entro un mese dal ricevimento di una proposta della Commissione, con possibile proroga di due mesi. Per i negoziatori del Parlamento è una vittoria che la Commissione potrà sempre convocare il Consiglio “quando lo ritiene opportuno”, in casi di violazione.

    Dopo aver trovato l’accordo, il Parlamento europeo si è sbilanciato parlando di “un accordo storico per l’intera Unione europea”, sottolinea il relatore per l’Eurocamera Petri Sarvamaa. “C’è una grande maggioranza tra gli Stati membri di chi vuole definitivamente voltare pagina con un nuovo futuro per l’UE”. Per la presidenza tedesca, a cui restano poco meno di due mesi al vertice del Consiglio Ue, si tratta di una “pietra miliare importante”, sottolinea anche Michael Roth, ministro tedesco per gli Affari europei, ribadendo l’impegno di Berlino “a rafforzare lo stato di diritto in Europa”. Gli fa eco anche l’ambasciatore tedesco presso l’Ue: “È giunto il momento di trovare un accordo anche sul resto del pacchetto. Abbiamo uno storico pacchetto finanziario di 1,8 trilioni di euro sul tavolo. Con la seconda ondata di pandemia che colpisce duramente gli Stati membri, non c’è tempo da perdere “.

    Soddisfatta anche la Commissione europea, che dal 2018 chiede l’introduzione di un meccanismo rafforzato di tutela dello stato di diritto. 

    Very happy to see this breakthrough. This is an important milestone, so I would like to congratulate everyone involved! #RuleOfLaw #EUbudget@Europarl_EN @EUCouncil @EU_Commission https://t.co/p7diKu2b8p

    — Věra Jourová (@VeraJourova) November 5, 2020

    “È stata una lunga lotta ma abbiamo assicurato un buon risultato”, si dice soddisfatta la capogruppo S&D, Iratxe García Perez. “Così oggi possiamo celebrare una vittoria per l’Unione europea come comunità di principi condivisi, come dignità umana, libertà, uguaglianza, stato di diritto e diritti umani”. Convinta che l’accordo “ci avvina di un passo alla conclusione dei negoziati sul QFP, cosa che anche i nostri cittadini si aspettano da noi in questi tempi difficili”. Secondo Patrizia Toia, eurodeputata del PD, “l’accordo raggiunto questa mattina dovrà essere valutato con attenzione e nei dettagli durante i passaggi parlamentari che saranno necessari all’approvazione definitiva. Per il Parlamento europeo, e per il Gruppo Socialisti & Democratici, si tratta di un elemento fondamentale per garantire la correttezza della spesa dei fondi Ue e perciò la valutazione finale potrà solo essere fatta quando tutti gli elementi dell’accordo saranno resi noti”.

    “Mettiamo i veri valori al centro del bilancio. Non puoi fare l’europeo quando ricevi i fondi europei e il nazionalista quando devi rispettarne i valori!”, scrive su Twitter Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe. Ricorda ancora che “oggi è soprattutto una vittoria per la democrazia europea ma anche del Gruppo Renew Europe che si è sempre battuto per questo”.

    Tags: bilancio ue a lungo termineconsigliomeccanismo protezione stato di dirittonegoziati Parlamento e Consigliostato di diritto

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, in conferenza stampa dopo il Consiglio Difesa dell'UE. 28 settembre 2026. Source: EU Council
    Difesa e Sicurezza

    L’appello di Kallas: “L’Europa deve riarmarsi più rapidamente”

    28 Settembre 2026
    Azienda di produzione droni a Istanbul. Source: Imagoeconomica via Baykartech.co
    Le Brevi

    Difesa, dai Paesi UE via libera ai primi cinque progetti europei di interesse comune

    28 Settembre 2026
    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Le Brevi

    Ungheria, von der Leyen: “Ha fatto riforme importanti, ora l’UE sblocchi i 4,2 miliardi di Erasmus+ e Horizon”

    23 Settembre 2026
    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    22 Settembre 2026
    Hantavirus - Tzitzikostas
    Le Brevi

    Carburanti, Tzitzikostas: “Situazione instabile, se peggiora convocherò riunione straordinaria”

    21 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L’eurodeputato e capogruppo del Partito popolare europeo (PPE), Manfred Weber. Crediti: Parlamento europeo

    Weber punta sull’autosufficienza del Partido Popular per fare a meno dell’estrema destra

    di Iolanda Cuomo
    6 Ottobre 2026

    Per il co-presidente dei Conservatori e riformisti (ECR), Nicola Procaccini, il risultato a Madrid "influenzerà tutta l'Europa e anche gli...

    Matteo Ricci [Roma, 23 giugno 2026. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]

    Il Parlamento UE, come chiesto da lui stesso, revoca l’immunità a Matteo Ricci (Pd)

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'Aula del Parlamento europeo ha revocato l'immunità a Matteo Ricci, eurodeputato del PD. L'esponente del Partito democratico, attuale...

    Occupazione UE Eurostat

    11 regioni italiane non superano il test sull’occupazione e rimangono sotto il 74 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Ottobre 2026

    Secondo i dati di Eurostat, il tasso delle persone tra i 20 e i 64 anni nell’UE è salito al...

    Elena Donazzan (Imagoeconomica)

    Difesa, via libera della Plenaria di Strasburgo al programma AGILE

    di Redazione eunewsit
    6 Ottobre 2026

    Donazzan (FdI-ECR) soddisfatta per i 115 milioni a sostegno delle tecnologie innovative di PMI e start-up

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione