Bruxelles – La Commissione Europea ha approvato l’intervento italiano del valore di 484 milioni di euro che prevede l’esenzione dai contributi previdenziali. Il regime è stato autorizzato nell’ambito della disciplina temporanea per gli aiuti di Stato.
Il provvedimento mira a ridurre i costi salariali sostenuti dai datori di lavoro privati, che stanno vivendo gravi disagi socioeconomici a causa della pandemia di coronavirus, al fine di preservare i livelli di occupazione. Lo schema sarà disponibile per le aziende di tutti i settori, esclusi i settori finanziario e agricolo, registrate in Italia.
I beneficiari sono le imprese che avevano beneficiato della misura di sussidio salariale generale (cassa integrazione ordinaria e in deroga) concessa dall’Italia a maggio e giugno 2020, ma che non hanno richiesto il beneficio dell’ultima misura di sussidio salariale. L’assistenza pubblica consisterà in prestazioni sotto forma di esenzione totale dal pagamento dei contributi sociali obbligatori del datore di lavoro (oltre a quelli relativi all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) per un periodo massimo di quattro mesi, fino al 31 dicembre 2020.



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