- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 6 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Recovery fund, piani nazionali attesi per la primavera. Poi le erogazioni, al massimo in estate

    Recovery fund, piani nazionali attesi per la primavera. Poi le erogazioni, al massimo in estate

    Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni, chiarisce le tempistiche. "Nessuno è in ritardo". Quindi la specifica: "Tutto dipende dalla capacità dei governi". L'invito a fare bene. Per l'Italia preoccupa la capacità di assorbimento dei fondi UE

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Dicembre 2020
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “Nessuno è in ritardo”, ma da ora in avanti non ci si potrà permettere più nessuna distrazione, e questo vale soprattutto per l’Italia. Dopo il superamento del veto di Polonia e Ungheria al progetto di bilancio di lungo termine dell’UE (MFF 2021-2027) e lo sblocco del meccanismo per la ripresa (Next Generation UE), Paolo Gentiloni fa il punto della situazione e mette ordine su tempistiche, scadenze e modalità per il rilancio delle economie degli Stati membri.

    Intervistato in occasione della partecipazione del Rome Investment Forum, il commissario per l’Economia chiarisce innanzitutto le prossime tappe. Ora che è possibile attivare il meccanismo per la ripresa e il recovery fund in esso contenuto, si prevede che l’erogazione delle prime risorse nell’ambito della meccanismo del cosiddetto ‘frontloading’, il pre-finanziamento attraverso il fondo per la ripresa, sarà possibile “per la fine della primavera e l’inizio dell’estate”. Un calendario coerente con quello richiesto agli Stati membri.

    L’erogazione delle risorse del recovery fund è legato ai piani nazionali. “Al momento – spiega Gentiloni – abbiamo ricevuto le bozze di una dozzina di Stati membri”. Manca ancora qualcuno all’appello, è vero. Ma “in questo momento nessuno è in ritardo” con la presentazione delle strategie, sottolinea il commissario italiano. “A gennaio ci aspettiamo le bozze di quasi tutti gli Stati membri, e le versioni finali sono attese per la primavera”. Dunque, stabilite con chiarezza le scadenza, appare evidente che l’Italia non è affatto indietro.

    Certo, l’Italia è il principale beneficiario del meccanismo per la ripresa, e dunque si attende con impazienza la ricetta del governo Conte. “Il contesto generale presentato in Parlamento è ampiamente convergente sulle priorità europee”, e dunque interventi di green economy e digitale, rassicura Gentiloni. “Certamente, dobbiamo vedere in dettaglio i singoli progetti, le riforme e gli impegni del piano”, una volta messo a punto e notificato a Bruxelles.

    Il meccanismo per la ripresa nel complesso ha una dotazione di 750 miliardi di euro. Di questi, 672 miliardi ricadono nel recovery fund. Questi 750 miliardi di euro aggiuntivi al bilancio settennale da 1.090 miliardi quale risposta alla crisi prodotta dalla pandemia di COVID-19 sono sufficienti per prevenire il peggio. Questa la convizione di Gentiloni. “Sì, ritengo che siano abbastanza, se consideriamo sia la risposta nazionale sia quella comune”. Però, precisa, tutto “dipende dalla qualità che saremo capaci di dare ai piani” nazionali.

    Gentiloni ne approfitta dunque per una precisazione e un invito. La precisazione è che non è questo il momento di ragionare sulla possibilità di rendere il meccanismo per la ripresa e la creazione di debito europeo uno strumento permanente. “Sappiamo dall’esperienza di integrazione europea che  se un programma funziona può essere ripetuto, ma adesso è il tempo di far funzionare questo programma”.  Ne deriva l’appello a tutti gli Stati membri a lavorare bene. “Sappiamo che ci sono alcuni Paesi, tra cui l’Italia, con difficoltà tradizionali nell’assorbimento delle risorse europee”, vale a dire la capacità di spendere quello che l’UE mette a disposizione. “Raccomandiamo di considerare queste difficoltà”.

    Anche perchè una volta che l’UE inizierà a erogare i fondi del recovery fund lo farà “sulla base del raggiungimento di obiettivi, e questo sarà fondamentale”. I governi sono dunque avvisati.

    Tags: coronavirusCOVIDCovid 19italiaPaolo GentiloniRecovery Planripresaue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026
    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    4 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione