- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 29 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Brexit, von der Leyen: “Strada per l’accordo è stretta, ma c’è”. Il nodo della pesca rischia ancora di affondare i negoziati

    Brexit, von der Leyen: “Strada per l’accordo è stretta, ma c’è”. Il nodo della pesca rischia ancora di affondare i negoziati

    La presidente della Commissione apre lo spiraglio davanti al Parlamento in plenaria: "I problemi sulla governance sono stati risolti". Ma manca l'intesa su concorrenza equa e accesso alle acque UE e del Regno Unito

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    16 Dicembre 2020
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Si apre uno spiraglio sugli scenari post-Brexit e a 15 giorni dalla fine del periodo di transizione tutto è ancora possibile. “Si è aperta una strada verso un accordo, forse è stretta ma c’è“. Con queste parole la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha aggiornato il Parlamento UE questa mattina sullo stato dei negoziati con il Regno Unito, dopo la decisione di domenica scorsa (13 dicembre) sul trattare a oltranza. “C’è una via d’uscita sulla maggior parte dei problemi”. La più significativa è quella sulla governance, che la stessa presidente della Commissione ha confermato essere stata depennata dalle discussioni problematiche: “I problemi sulla governance sono stati risolti”.

    Rimangono ancora aperte due partite, quella della pesca nelle acque britanniche e quella del level playing field (l’insieme di regole e standard comuni di mercato). “Dobbiamo garantire un’equa concorrenza sui nostri mercati, per questo ci servono meccanismi solidi”, ha spiegato la presidente della Commissione. “Sono due i principi basilari su cui ancora non abbiamo raggiunto un’intesa: gli aiuti di Stato e le norme che riguardano il meccanismo di non regresso degli standard minimi”. Ciò che rischia di far affondare la nave dell’accordo in extremis è la questione della pesca: “Vogliamo garantire stabilità e prevedibilità ai nostri pescatori. Ma abbiamo l’impressione che non riusciremo a risolvere questi problemi“, ha avvertito von der Leyen. La nota sinistra è stata alleggerita con la promessa di “continuare a cercare una soluzione e seguire la rotta giusta nei prossimi giorni”, che potrebbero essere – in questo caso davvero – decisivi: “So di averlo già detto e che le scadenze non sono state rispettate più volte”, ha ammesso la presidente della Commissione.

    “The next days will be decisive […] I want to sincerely thank you @Europarl_EN for your support and understanding. I know that if we do get there that I can count on you to ensure a good outcome. We must walk these last miles in the same shoes.” [4/4]

    — Daniel Ferrie (@DanielFerrie) December 16, 2020

    Questa confessione di von der Leyen, ripresa nel Tweet del portavoce per la Brexit,  può avere però un sentore diverso dal solito. Fonti interne alla presidenza tedesca del Consiglio UE hanno avvertito che si dovrebbe cercare di arrivare entro la fine della settimana corrente a un accordo, così da dare al Parlamento Europeo il tempo di ratificarlo. Pochissimi giorni ma, da quanto si apprende, sufficienti. Anche la decisione di domenica scorsa di non proseguire sulla strada dell’aut-aut (deal o no deal) prima del 31 dicembre sarebbe una conferma di un ultimo tentativo di trovare un’intesa, anche al costo di spostare ulteriormente la deadline a data non definita in queste ultime due settimane di periodo di transizione. Le stesse fonti però chiariscono che il no deal è sempre uno scenario possibile, per cui è necessario essere pronti in tutti i settori.

    Il livello di preparazione dipende dall’approvazione delle misure di emergenza proposte dalla Commissione Europea lo scorso 10 dicembre. Questa mattina gli ambasciatori dell’UE, comunica il portavoce della presidenza tedesca in un Tweet, hanno approvato le misure mirate a garantire le connessioni del trasporto aereo e stradale e la sicurezza aerea in caso di mancato accordo al 1° gennaio 2021, mentre ieri è stato dato parere positivo a quelle inerenti alla pesca. “Questo regolamento crea un quadro giuridico per i pescatori dell’UE e del Regno Unito su come concedere loro le autorizzazioni per continuare a pescare nelle rispettive acque dopo la fine del periodo di transizione”, si legge nella nota. “In caso di mancato accordo, queste autorizzazioni potrebbero essere applicate fino al 31 dicembre 2021“. Lo scopo della misura d’emergenza sarebbe quello di “contribuire alla stabilità economica e al sostentamento delle comunità di pescatori fino a un accordo permanente UE-Regno Unito”. Serve ora che la proposta venga approvata dal Parlamento Europeo (secondo il programma, nella seduta di venerdì mattina), perché possa entrare in vigore a partire dal primo giorno del prossimo anno.

    https://twitter.com/SFischer_EU/status/1339138106759516160?s=20

    Sul fronte britannico, il premier Boris Johnson ha dichiarato davanti ai deputati della Camera dei Comuni che “c’è ancora ogni opportunità di concludere un accordo commerciale post-Brexit con l’Unione Europea“. Il punto di vista di BoJo – che si scontra con le sue stesse dichiarazioni di lunedì, secondo cui era più probabile un no deal di un accordo – scaturisce dal fatto che “ci sono forti speranze che i nostri amici al di là della Manica ne vedano il senso”. Il Parlamento britannico è in allerta sull’arrivo di una possibile legislazione la prossima settimana per ratificare l’Accordo di recesso.

    Secondo fonti di The Guardian, il Regno Unito sta facendo alcune concessioni sulla questione “di principio” della pesca. Sarebbe stata abbandonata la richiesta che i pescherecci che navigano sotto bandiera britannica in futuro debbano essere di proprietà a maggioranza del Regno Unito: questo riguarda in particolare Spagna e Paesi Bassi, dove si sono registrati negli scorsi anni grossi investimenti in navi battenti bandiera UK. Nonostante possa essere considerato “un primo progresso”, non è comunque una soluzione all’intero problema: nello stesso momento il Regno Unito chiede che queste navi seguano la regolamentazione UK, non dell’Unione Europea, e che la totalità delle catture nelle sue acque (sempre nel caso menzionato) venga consegnato ai porti britannici, non il 70 per cento avanzato in precedenza. Questioni su cui sarebbe possibile trovare un accordo nei pochi giorni rimasti. Senza, l’intera nave Brexit sarebbe destinata ad affondare nello stretto canale indicato dalla presidente von der Leyen.

    Tags: accordo brexitBoris Johnsonbrexitcommissione europeano dealparlamento europeoRegno UnitoUe-Regno Unitounione europeaursula von der leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Etiopia
    Le Brevi

    Preoccupano le tensioni a nord dell’Etiopia: l’UE stanzia 61 milioni di aiuti umanitari

    28 Settembre 2026
    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ucraina, UE: fondi legati alle riforme, se Kiev le fa sblocchiamo 20 miliardi

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione