- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Brexit, il bilancio della prima settimana: poco traffico sulla Manica, soffre la pesca e il commercio online

    Brexit, il bilancio della prima settimana: poco traffico sulla Manica, soffre la pesca e il commercio online

    Le aziende non sono preparate ai nuovi controlli doganali, per l'accordo UE-Regno Unito raggiunto in extremis. Penalizzati i pescatori scozzesi e nord-irlandesi, fermo lo stabilimento Honda di Swindon

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    8 Gennaio 2021
    in Economia

    Bruxelles – Siamo nella fase di riscaldamento, la vera partita deve ancora cominciare. Si può riassumere così la prima settimana dall’entrata in vigore dell’accordo commerciale post-Brexit tra Unione Europea e Regno Unito, il primo gennaio 2021. Non si può parlare di grossi problemi alle frontiere (ripristinate dal deal, ma senza l’applicazione di dazi), ma questo è anche l’effetto di un flusso di merci molto ridotto rispetto alla media, che ha alleggerito il carico di lavoro extra per gli operatori doganali. Dinamiche più complesse si sono invece dimostrate sul fronte della pesca e del commercio.

    La Manica

    Se non si sono registrati ingorghi sulla Manica – né all’ingresso dei porti di Dover e Calais né all’Eurotunnel – va rilevato che la traversata in traghetto in ciascuna direzione è stata effettuata da circa duemila camion al giorno, rispetto a una normale cifra giornaliera compresa tra i cinquemila e i seimila. Sulla sponda inglese, in particolare, il traffico è stato particolarmente basso e il nuovo sistema di frontiera dovrà affrontare test più severi man mano che il numero di autotrasportatori tornerà ad attestarsi su livelli standard.

    La questione principale rimane l’introduzione dei controlli doganali, uniti ai test Covid-19 per chiunque debba spostarsi da una parte all’altra del canale. Ieri (giovedì 7 gennaio) la Road Haulage Association (associazione di categoria degli autotrasportatori britannici) ha fatto sapere che circa un camion su cinque è stato respinto per assenza di corrette pratiche doganali o perché il conducente non aveva con sé il risultato del test Covid-19 necessario.

    La dottoressa Anna Jerzewska al convegno della Camera di Commercio britannica (7 gennaio 2021)

    C’è mancanza di preparazione da parte delle imprese, che dovrebbe attenuarsi nelle prossime settimane quando ‘l’effetto novità’ sarà passato. Ma la preoccupazione maggiore tra gli operatori doganali è che allo stesso tempo il flusso commerciale aumenti più rapidamente della capacità di gestire i controlli. In un intervento alla Camera di Commercio britannica, la consulente per il commercio internazionale Anna Jerzewska ha sottolineato che questo effetto combinato di “mancanza di reattività e capacità” si rivelerà in tutta la sua gravità “per i prossimi due mesi, almeno fino a marzo“. Non sarebbe colpa né delle aziende aziende né degli stessi agenti di frontiera (“nessuno poteva essere verosimilmente pronto”), dal momento in cui “guide e documenti sono stati pubblicati un solo giorno lavorativo prima della fine del periodo di transizione”, ha accusato Jerzewska.

    Porti e commercio

    Nel secondo porto più grande del Regno Unito, quello di Holyhead (Galles), la situazione è più complessa. Il traffico da e per l’Irlanda è praticamente fermo, per le caratteristiche stesse del commercio che transita da Holyhead: per decenni i camion che arrivavano dall’Europa continentale ed erano diretti in Irlanda utilizzavano il Regno Unito come un ponte di terra, consegnando le merci in Irlanda e raccogliendo merci britanniche sulla via del ritorno. A causa delle incertezze sulla documentazione e sulla possibilità di essere fermati alla dogana, da parte di molti operatori è stata preferita la soluzione diretta Francia-Irlanda (il traffico è raddoppiato), nonostante sia più economico e veloce per i camionisti viaggiare via-UK. In questo modo è stato penalizzato il secondo porto britannico, almeno fino a quando la situazione post-Brexit non si sarà chiarita.

    (Foto tratta da Irish Times)

    Sul fronte del commercio tra Unione Europea e Regno Unito, stanno proseguendo i problemi nel commercio online da parte di rivenditori europei specializzati, che da lunedì hanno sospeso momentaneamente le consegne agli indirizzi britannici. Ma anche dall’altra parte della Manica tra i commercianti serpeggia la preoccupazione: la Federation of Small Businesses ha reso noto che diverse aziende britanniche hanno temporaneamente sospeso le importazioni e le esportazioni dell’UE per capire quale sarà l’evoluzione della situazione burocratica. Tra i grandi attori industriali, invece, la casa automobilistica giapponese Honda ha sospeso la produzione nella sua fabbrica di Swindon (sud-ovest dell’Inghilterra), accusando ritardi nella fornitura globale in ingresso nel Regno Unito.

    La pesca

    La questione della pesca aveva tenuto in stallo fino all’ultimo l’accordo commerciale UE-Regno Unito. Nonostante una lunga trattativa che a molti osservatori era sembrata quasi ingiustificata, nella prima settimana dalla fine del periodo di transizione si sono mostrati comunque i primi problemi anche in questo settore. Come ha rivelato Reuters, la maggioranza dei pescatori scozzesi ha interrotto le esportazioni verso i mercati UE: la nuova burocrazia ha messo in ginocchio il sistema che faceva arrivare prodotti freschi dalla Scozia nei negozi francesi un solo giorno dopo dalla pesca. Tra certificati sanitari, dichiarazioni doganali e altri documenti che aggiungono giorni ai tempi di consegna e centinaia di sterline al costo di ogni carico, gli esportatori al momento non hanno più convenienza a proseguire questo commercio.

    Anche in Irlanda del Nord si sono mostrate criticità. Dal primo gennaio sono state applicate restrizioni alle navi di Belfast che scaricano le proprie catture e operano nei porti nella Repubblica d’Irlanda. I pescatori nord-irlandesi parlano del ripristino di un “confine duro sull’isola”: i pescherecci possono fare riferimento solo a due porti irlandesi – quello di Killybegs a Donegal e Castletownbere a Cork – e questo sta creando congestioni e problemi ai pescatori che svolgono la propria attività quotidiana lontano da questi due porti. Il Dipartimento dell’Agricoltura, dell’ambiente e degli affari rurali (DAERA) ha confermato che “le barche con licenza britannica non possono accedere ai servizi in nessun altro porto della Repubblica” e che “ogni accesso ai porti meridionali è una violazione della legge“.

    Tags: accordo brexitaccordo commercialebrexitBritish chamber commerceIrlandaIrlanda del nordManicapescaRegno Unitoscoziaunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Il monito dell’UE sull’IA: il digitale non è sempre ecologico

    5 Maggio 2026
    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan
    Politica Estera

    L’Europa va a Erevan: difesa, energia e approvvigionamenti al centro del summit della Comunità politica europea

    4 Maggio 2026
    L'eurodeputata S&D, Lucia Annunziata. Copyright: © European Union 2025 - Source : EP
    Notizie In Breve

    Israele, Annunziata (S&D): Commissione blocca la sospensione dell’accordo commerciale con l’UE

    20 Aprile 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione