- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Stati Uniti: europei soddisfatti per l’elezione di Biden, ma scettici sulla sua leadership

    Stati Uniti: europei soddisfatti per l’elezione di Biden, ma scettici sulla sua leadership

    Secondo il rapporto dell'European Council on Foreign Relations, sul continente sta svanendo la fiducia nel potere americano. La metà degli intervistati vorrebbe l'UE neutrale in caso di conflitto tra Washington e Cina o Russia

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    19 Gennaio 2021
    in Politica Estera
    Joe Biden

    Joe Biden

    Bruxelles – Soddisfatti, ma disillusi. Questo sarebbe lo stato d’animo degli europei nei confronti della nuova presidenza statunitense guidata dal democratico Joe Biden, secondo quanto riporta un sondaggio pubblicato oggi dall’European Council on Foreign Relations (ECFR). L’indagine a livello paneuropeo condotta tra novembre e dicembre 2020 da Datapraxis e YouGov su un campione di oltre 15 mila cittadini dimostra che la maggior parte degli europei ha gioito sì per la vittoria di Biden su Donald Trump, ma sono pochi quelli che credono che gli Stati Uniti torneranno a essere il principale attore globale sotto la sua guida.

    Un sentimento da non sottovalutare, che arriva a un giorno dal confronto al Parlamento Europeo sulla situazione negli Stati Uniti e sulla cerimonia di inaugurazione della presidenza Biden (del 20 gennaio). Ma che soprattutto deve porre degli interrogativi alle istituzioni europee sui futuri rapporti con l’alleato oltreoceano e sulla nuova agenda transatlantica della Commissione.

    Il rapporto

    La notizia è che la fiducia degli europei nel potere americano sta svanendo. Dopo l’elezione di Trump nel 2016 quasi un terzo di tutti gli intervistati concorda non ci si possa fidare degli americani: la maggioranza dei tedeschi sostiene con forza questa opinione (53 per cento), mentre in Italia la posizione è di maggiore cautela (28 per cento). Sul continente è forte la convinzione che la Cina supererà gli Stati Uniti entro il prossimo decennio come superpotenza mondiale (oltre il 70 per cento) e che Biden probabilmente risolverà le divisioni interne agli USA, ma non che il neo-presidente riuscirà ad arrestare il declino del Paese sulla scena mondiale.

    Queste considerazioni aprono praterie a livello geopolitico. Prima di tutto, solo un europeo su dieci crede che gli Stati Uniti interverrebbero a loro favore in caso di crisi militare: Washington non è più considerato un partner affidabile in materia di sicurezza dell’Europa. In Italia quasi due intervistati su tre (62 per cento) ritengono che il Paese non possa dipendere dal solo sostegno degli Stati Uniti in caso di grave crisi. Non solo. Si registra una considerevole ambivalenza nei confronti in caso di conflitto tra Washington e Cina o Russia: almeno la metà degli intervistati vorrebbe rimanere neutrale se si dovesse assistere a un’escalation tra potenze mondiali, non schierandosi necessariamente al fianco del tradizionale alleato (solo il 40 per cento rimane di questo avviso).

    Da qui si sviluppano a cascata conseguenze interessanti. Prima di tutto, gli investimenti nella difesa a livello comunitario godono di un sostegno significativo da parte dei cittadini. Oltre due terzi degli intervistati preferiscono che l’Europa si occupi da sé della propria difesa, piuttosto di continuare a fare affidamento sugli Stati Uniti. Il sostegno maggiore a questo livello si riscontra in Portogallo (72 per cento), Svezia e Spagna (71), Francia (70) e Polonia (69 per cento). Nonostante con la Brexit il Regno Unito non sia più uno Stato membro dell’UE, anche il 74 per cento degli intervistati britannici condivide questa opinione. Inoltre, gli europei vorrebbero che l’UE fosse più severa a livello internazionale sulle questioni economiche (commercio, tassazione, regolamentazione), in particolare nei confronti degli abusi statunitensi.

    Infine, l’asse franco-tedesco si conferma essere la carta da giocare perché l’Europa assuma un ruolo di primo piano a livello internazionale. In vista di un possibile potenziamento della sfera di influenza UE nel mondo, gli intervistati in Francia, Spagna, Danimarca, Paesi Bassi, Portogallo e Ungheria hanno sostenuto che per il proprio Paese è fondamentale costruire un buon rapporto con Berlino. Di rimando, gli intervistati tedeschi hanno scelto la Francia come alleato essenziale. In Italia e Svezia l’interlocutore rimane comunque Washington (per entrambi i Paesi al 36 per cento), ancora davanti alla Germania. Ma in Europa il vento potrebbe essere già cambiato.

    Tags: amministrazione bidendonald trumpelezioni usaeuropean council on foreign relationsJoe Bidensondaggiostati unitiunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    Dazi - Stati Uniti
    Politica Estera

    Il Parlamento europeo dice sì all’accordo sui dazi con gli USA, ma con condizioni

    26 Marzo 2026
    gas - energia
    Energia

    Scende il petrolio, sale il GNL: nell’UE import di energia giù dell’11,1% nel 2025

    25 Marzo 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro australiano, Anthony Albanese. Fonte: Commissione UE
    Economia

    UE e Australia firmano l’accordo di libero scambio, in dieci anni atteso il +33 per cento di export europeo

    24 Marzo 2026
    orban putin visti russi
    Politica Estera

    L’Ungheria sotto accusa: avrebbe condiviso informazioni riservate dell’UE con la Russia

    23 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione