- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 3 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bilancio UE, accordo preliminare tra Parlamento e Consiglio per destinare 88 miliardi al Fondo Sociale Europeo

    Bilancio UE, accordo preliminare tra Parlamento e Consiglio per destinare 88 miliardi al Fondo Sociale Europeo

    Se saranno confermate da un voto formale delle due istituzioni, le nuove misure introdurranno precisi obblighi di spesa per gli Stati membri. E la Commissione europea annuncia l'emissione di nuove obbligazioni sociali del programma SURE

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    29 Gennaio 2021
    in Economia

    Bruxelles – La Presidenza portoghese del Consiglio dei ministri UE e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno siglato un accordo sulle risorse del Fondo Sociale Europeo (FSE) da impiegare nell’ambito del quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea 2021-27. I negoziati tra i due colegislatori hanno portato a un primo accordo sullo stanziamento di 88 miliardi di euro (cifra calcolata sul livello dei prezzi del 2018), che saranno destinati al sostegno dell’occupazione, all’accesso alla sanità e all’inclusione sociale.

    L’intesa preliminare, che dovrà essere confermata dal voto formale delle due istituzioni, fissa precisi obblighi di spesa nell’accesso alla sanità e all’istruzione per gli Stati membri in cui il tasso di povertà infantile è superiore alla media europea e nel favorire la formazione professionale per i Paesi il cui tasso di occupazione giovanile supera il 12,5 per cento. Altri vincoli di spesa obbligano i 27 membri dell’UE a destinare una spesa minima nell’assistenza di base alla povertà e nell’inclusione sociale dei gruppi sociali più fragili.

    “Oggi è un giorno speciale per l’Europa”, ha dichiarato l’europarlamentare David Casa (PPE) al termine delle 7 ore di negoziati che hanno portato l’accordo a maturazione. “Sono fiducioso sul fatto che questi soldi saranno indirizzati a coloro che ne avranno bisogno: persone rimaste senza un lavoro o che vogliono ampliare le loro competenze, bambini in condizioni di povertà e giovani a cui deve essere data la possibilità di lavorare, studiare e formarsi. Questo è un chiaro esempio di come l’Unione Europea si adopera per generare un impatto positivo nella vita dei suoi cittadini”.

    Un risultato che porta a compimento “un lavoro durato circa due anni e mezzo”, ha sottolineato il relatore della proposta per il gruppo dei Socialisti e Democratici Brando Benifei, che si è detto orgoglioso soprattutto la creazione della Garanzia per i bambini che definisce nuovi vincoli di investimento per gli Stati membri in materia di povertà infantile. L’eurodeputato non ha nascosto la complessità dei negoziati, dovuta alle resistenze dei governi “nel ridurre fino all’ultimo i loro obblighi di spesa verso le diverse politiche settoriali”.

    Il Fondo Sociale Europeo porta avanti la missione di sostenere l’occupazione e contrastare la povertà da 60 anni. Più recentemente è stato allargato ad altri programmi (trasformandosi così in FSE+), come l’Iniziativa per l’occupazione giovanile (YEI) e il Fondo europeo per l’Aiuto agli Indigenti (FEAD). Si tratta di un’impostazione che, secondo il Ministro per la progettazione portoghese Nelson de Souza, permetterà di “dare un contributo decisivo nel mitigare le conseguenze dell’attuale crisi”.

    Negli ultimi giorni, intanto, la Commissione europea ha annunciato l’emissione di un ulteriore pacchetto di obbligazioni sociali del valore di 14 miliardi di euro per sostenere il programma SURE, finalizzato ad aiutare gli Stati membri nel proteggere i posti di lavoro. I primi 10 miliardi di bond dovranno essere rimborsati entro giugno 2028, gli altri 4 entro novembre 2050. L’elevata domanda delle obbligazioni europee da parte degli operatori finanziari, stando a quanto si legge in un comunicato, “ha consentito ancora una volta alla Commissione di ottenere condizioni di prezzo molto buone”. Un pacchetto di 39,5 miliardi di euro è stato già impiegato nel 2020 per dare man forte alle politiche per l’impiego in 15 Stati membri (il programma in totale prevede di stanziare in totale 90 miliardi di euro).

    Tags: bilancio UE 2021-2027Brando BenifeiDavid CasaFondo sociale europeoinclusione socialeoccupazionepovertà infantileprogramma sure

    Ti potrebbe piacere anche

    Riconoscimento facciale, AI Act, UE Italia
    Net & Tech

    L’UE richiama l’Italia sul riconoscimento facciale: “Controllo dei cittadini con l’IA è contro le regole”

    31 Luglio 2026
    Photo de Mattia Revelantsur Unsplash
    Economia

    Non è un Paese per neolaureati, l’Italia penultima in UE per tasso di occupazione

    15 Giugno 2026
    Il presidente Simone Gamberini durante la conferenza sul Qfp a Bruxelles.
    Economia

    Legacoop a Bruxelles sul bilancio UE: Senza coesione sociale, non c’è competitività

    11 Giugno 2026
    Politica

    Italia, dove niente funziona e tutto peggiora. Nonostante tanti miliardi dall’UE

    5 Giugno 2026
    Fonte: Imagoeconomica
    Green Economy

    Economia verde, 5,8 milioni di occupati UE nel 2023. Costruzioni e agricoltura trainano la crescita

    4 Giugno 2026
    Lavoro e immigrazione [foto: Marco Carli/imagoeconomica]
    Economia

    Lavoratori extra-UE, solo il 14 per cento delle PMI riesce ad attrarli. Il resto non sa come si fa

    1 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Occhiali: Kevin Ku via Unsplash

    Gli “occhiali intelligenti”: un nuovo Grande fratello che spaventa l’Europa

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    Alcuni Stati stanno promuovendo il divieto perchè chi li indossa potrebbe usarli come telecamera e/o microfono. Un'organizzazione per i diritti...

    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante dell'UE censura i circa 5.500 pezzi industriali militari montati su armi e mezzi di Mosca. "Dopo quattro anni...

    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA

    Dal Parlamento europeo il sì alla guida dell’italiano Carlo Comporti per l’ESMA

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Settembre 2026

    Bruxelles - La commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo ha dato oggi il suo via...

    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    La presidente della Commissione europea e il segretario generale della NATO si sono incontrati per discutere dei fatti avvenuti ad...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione