- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Condanna Navalny, l’UE chiede a Mosca il rilascio immediato: “Non politicizzare la giustizia”

    Condanna Navalny, l’UE chiede a Mosca il rilascio immediato: “Non politicizzare la giustizia”

    Decisa la presa di posizione di tutte le istituzioni europee alla sentenza di detenzione per l'oppositore del presidente Putin avvelenato ad agosto. "Va contro tutti gli obblighi internazionali assunti dalla Russia sul rispetto dei diritti umani"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    3 Febbraio 2021
    in Politica Estera

    Bruxelles – Carcere sarà. Alexei Navalny, uno tra i maggiori oppositori del presidente russo, Vladimir Putin, è stato condannato a due anni e cinque mesi di detenzione (il Tribunale ha riconosciuto un anno già stato scontato ai domiciliari). “Dopo Alessandro il Liberatore e Yaroslav il Saggio, noi avremo Vladimir l’Avvelenatore”, ha accusato l’oppositore avvelenato lo scorso agosto e arrestato al suo rientro in Russia il 17 gennaio dopo aver ricevuto le cure in Germania. “Abbiamo dimostrato che è stato Putin a commettere l’attentato e questo lo fa impazzire”, è stata la dura replica dell’oppositore condannato.

    Da Bruxelles è arrivata immediata la richiesta a Mosca di rilasciare Navalny, mentre nello stesso momento più di mille persone sono state arrestate in Russia durante un’ondata di manifestazioni di protesta contro la sentenza. Il Cremlino ha tacciato le richieste occidentali come “ingerenze inaccettabili” e ha definito “giustificate in conformità con la legge” le violenze della polizia contro i manifestanti.

    La voce unanime delle istituzioni

    “La sentenza che stabilisce la detenzione di Alexei Navalny va contro tutti gli obblighi internazionali assunti dalla Russia in materia di rispetto dei diritti umani“, è stata la prima reazione di condanna arrivata dalla commissaria per i Diritti umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatović. Alla base dell’attacco della commissaria c’è la considerazione che l’arresto e il processo si fondano su una “decisione arbitraria e manifestamente irragionevole, come ha riconosciuto anche la Corte Europea dei Diritti Umani”. Non solo: “Le autorità russe inviano un segnale che mina la protezione dei diritti di tutti i cittadini del Paese”.

    Le ha fatto eco l’alto rappresentante UE per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell: “La condanna di Alexey Navalny è contraria agli impegni internazionali della Russia in materia di stato di diritto e libertà fondamentali”, ha commentato su Twitter. “Chiedo il suo rilascio immediato”. Parole di condanna “con la massima fermezza” anche da parte della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, che ha intimato al Cremlino “di rilasciarlo immediatamente e incondizionatamente“.

    “Non accettiamo la sua condanna: la giustizia non deve essere politicizzata“, ha ribadito su Twitter il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel. “I manifestanti hanno il diritto di manifestare pacificamente e di esprimere le loro opinioni politiche”, ha aggiunto riferendosi alle manifestazioni soppresse con violenza da parte delle forze dell’ordine a Mosca.

    I reiterate the call of the #EU to release Alexey #Navalny immediately.

    We do not accept his sentence – justice must not be politicised.

    Protesters have the right to demonstrate peacefully and voice their political views.

    — Charles Michel (@eucopresident) February 2, 2021

    Anche il Parlamento Europeo si è unito al coro istituzionale: “L’Europa è unita nel suo appello per il rilascio immediato di Alexey Navalny“, ha affermato il presidente David Sassoli. “Chiediamo inoltre che la persecuzione e la violenza contro i manifestanti finiscano”. Da parte delle delegazioni italiane al Parlamento UE, ferma la posizione del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico. “Chi ha commissionato ed eseguito il tentato omicidio di Navalny la farà franca? La comunità internazionale intervenga compatta”, ha commentato l’europarlamentare M5S Sabrina Pignedoli. Il capo-delegazione PD, Brando Benifei, ha confermato questa linea: “Mi aspetto una dura presa di posizione da parte di istituzioni europee e Stati membri”, dal momento in cui “la condanna di Navalny, l’ultimo atto della torsione politica della giustizia a Mosca, fa riflettere su quanto sia fondamentale il rispetto della democrazia”.

    Così i leader europei

    Quanto successo ieri a Mosca “è inaccettabile” e la Francia esige “la liberazione immediata di Alexey Navalny”, ha reso noto il presidente francese, Emmanuel Macron. “Un disaccordo politico non è mai un crimine e il rispetto dei diritti umani come quello della libertà democratica non è negoziabile”. Allineata su questa posizione anche la cancelliera tedesca, Angela Merkel, che ha chiesto inoltre la “fine della repressione delle manifestazioni organizzate dall’opposizione in Russia”. Particolarmente duro è stato invece il commento del primo ministro britannico, Boris Johnson: “La sentenza è stata pura vigliaccheria e non soddisfa gli standard di giustizia più elementari”. La decisione dell’oppositore di Putin di tornare in Russia a metà gennaio, dopo essere stato avvelenato, “è stata un atto davvero coraggioso e altruista”, ha sottolineato il premier, che poi ha intimato il “rilascio immediato” al Cremlino.

    Dalla Farnesina la notizia è stata appresa “con costernazione” e l’Italia “esprime forte preoccupazione dinanzi a tali sviluppi, che contrastano con i principi basilari della democrazia e dello Stato di diritto“. Secondo il ministero degli Esteri italiano il processo è stato “arbitrario e manifestamente irragionevole, come riconosciuto dalla Corte Europea dei Diritti Umani”. Nonostante l’Italia resti “un coerente sostenitore del dialogo e della cooperazione tra l’Unione Europea e la Russia”, allo stesso tempo “la detenzione di Navalny, dopo l’avvelenamento con agente chimico, conferma la tendenza alla soppressione dei diritti fondamentali nel Paese”.

    https://twitter.com/ItalyMFA/status/1356681359574581253?s=20

    Tags: Alexey NavalnyAngela MerkelBoris Johnsoncharles michelcommissione europeaconsiglio d'europaconsiglio europeoDavid Sassolidiritti umaniDunja MijatovićEmmanuel Macronfarnesinaitaliajosep borrellopposizione russiaparlamento europeorussiastato di dirittounione europeaursula von der leyenVladimir Putin

    Ti potrebbe piacere anche

    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica
    Economia

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    9 Luglio 2026
    Tabacco - consultazione pubblica - Commissione UE
    Salute

    Tabacco, oltre 82 mila contributi alla consultazione pubblica UE e il 90 per cento solleva obiezioni alla riforma

    9 Luglio 2026
    Struttura luminosa olimpiadi. Crediti: seaninuk via Unsplash
    Sport

    Olimpiadi, la Russia è riammessa dal CIO. L’UE: “Sviluppo preoccupante”

    9 Luglio 2026
    Trafficanti - UE - sanzioni
    Difesa e Sicurezza

    Nuovo regime di sanzioni UE contro i trafficanti di migranti, von der Leyen: “Decidiamo noi chi entra”

    9 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, ‘sì’ dal Parlamento: negoziato inter-istituzionale al via il 13 luglio

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione